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16 gennaio 2013

Eventi Salerno Teatro – Spettacoli del weekend. Ecco il programma

Altri Orizzonti a Salerno

Eventi Salerno Teatro e spettacolo, weekend scoppiettante per gli amanti del teatro; tutti e cinque le strutture del Consorzio “La Città Teatrale” saranno attive e proporranno un’offerta differenziata (dal giallo alla commedia al cabaret) e di alta qualità; ciò a riprova dell’importante ruolo culturale e di animazione del territorio rivestito da tali teatri per la città di Salerno.

Presso il Teatro del Giullare (Via Matteo Incagliati, 2 – traversa di Via Vernieri – Salerno, tel. 334.7686331 oppure 089.220261, web: Compagnia Del Giullare), sabato 19 gennaio ore 21.00 e domenica 20 gennaio alle ore 19.00 nuovamente in scena uno dei maggiori successi della storia recente della compagnia del Giullare: “Il Giallo di Veronica” – thriller in due atti liberamente tratto da un racconto di I. Levin. Regia di Andrea Carraro.

Gli eventi Salerno teatro del 19 gennaio alle ore 21.15 di scena Lino D’Angiò con lo spettacolo “Da grande voglio fare il sindaco”.

Lo spettacolo in via straordinaria si terrà presso l’adiacente Teatro delle Arti.

“Da grande voglio fare il sindaco” racconta le peripezie di un giovane napoletano, che spera di poter diventare sindaco. Lo spettacolo è un mix di personaggi esilaranti, in parte già noti al grande pubblico perchè interpretati da D’Angiò in passato. Primo fra tutti il parcheggiatore di Ercolano Geppino Palla, tipica maschera della quotidianità partenopea. Poi alcuni personaggi particolarmente importanti della Napoli degli ultimi anni, come Aurelio De Laurentiis e Nino D’Angelo, i sindaci Antonio Bassolino e Rosa Russo Iervolino, passando per Salerno con l’inconfondibile caricatura del sindaco Vincenzo De Luca; dulcis in fundo l’attuale primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris (con il suo tormentone del “lungomare liberato”) e il cardinale Crescenzio Sepe (che detta i dieci comandamenti al popolo napoletano).

Lino D’Angiò è ormai un notissimo attore, cabarettista e presentatore napoletano. Memorabile il suo esordio televisivo, con la trasmissione “TeleGaribaldi” di Canale 9, condotta in coppia con Alan De Luca, seguitissima in Campania; tale programma ha lanciato comici come Biagio Izzo, Rosalia Porcaro, Alessandro Siani. Nel corso degli anni D’Angiò ha condotto altri noti programmi (“Avanzi Popolo”, “Il codice D’Angiò”) e portato in giro fortunatissimi spettacoli (“Natale in casa Bassolindo”). Tutti i giorni conduce un tg satirico, intitolato “edizione StraNordinaria”, in onda su varie emittenti campane.

Per Eventi Salerno Teatro: sabato 19 gennaio alle ore 21:00 e domenica 20 gennaio alle ore 18:30 di scena Gloriana in “Il morto sta bene in salute” di Gaetano Di Maio, con Oscar Di Maio e Tullio Del Matto. Regia di Giulio Adinolfi.

La caratteristica degli artisti veri è quella di non essere mai appagati, di volersi mettere continuamente alla prova, di sperimentare, di passare, con entusiasmi mai sopiti, da un “genere” all’altro. Gloriana avrebbe potuto tranquillamente cullarsi sugli allori dell’ennesimo grande successo di “Napoli prima e dopo”, che alla sua trentesima edizione, continuando ad ottenere altissimi indici di ascolto  e critiche sempre più entusiastiche, è diventato oramai un appuntamento televisivo irrinunciabile; avrebbe potuto continuare a deliziarci con le sue grandi interpretazioni canore o i suoi frizzanti ed ironici interventi da autentica show-girl;  e invece eccola tornare al Teatro, eccola “formare” ancora compagnia, pur con tutte le difficoltà  di questi tempi difficili, ben sapendo che, proprio per superare queste difficoltà, avrebbe dovuto affidarsi a quanto di meglio il panorama teatrale potesse offrirle. E allora chi meglio di Oscar Di Maio poteva accompagnarla in questa ennesima  avventura? Un attore che alla naturale, straripante simpatia, accoppia una sapienza artistica che gli permette di “inventare” comicità precluse ai più. E  chi meglio di Gaetano Di Maio poteva fornirle il “materiale” che le desse garanzia assoluta di successo? Le sue commedie hanno caratterizzato l’ultimo mezzo secolo del panorama teatrale napoletano, facendone , a giusta ragione, il legittimo erede dei grandi del nostro teatro, da Altavilla a Petito, da Scarpetta a Viviani. (…)Con queste premesse è logico che io mi accosti a questa regia del “Morto sta bene in salute”( una commedia che può essere ormai considerata un classico del teatro napoletano,  piena di  colpi di scena, di situazioni esilaranti, di una gran varietà di “tipi” gustosi e sapientemente tratteggiati) con grande entusiasmo e con la certezza di potere mettere in scena, come è sempre stato in passato, uno spettacolo di sicuro successo. (Giulio Adinolfi)

Nuova Stagione G.T.” presenterà una commedia in due atti scritta da Corrado Taranto, nipote del celebre Nino, dal titolo: “E’ comm’è stato”

La compagnia, una new-entry nel cartellone dell’Arbostella, narra in maniera comica ed anche un po’ paradossale, ma per lo più realistica, la vicenda di una famiglia napoletana, di cognome ovviamente Esposito, che dopo un inizio poco felice si ritrova a vivere un’imprevista domenica, tra calcio, equivoci e piacevoli colpi di scena. Il tutto secondo il puro canovaccio napoletano in cui anche le situazioni più tristi possono assumere aspetti divertenti.

Costo del biglietto 12 euro, ridotto 10 Info e prenotazioni: 089-3867440 o 347-1869810.

Per Eventi Salerno Teatro: sabato 19 gennaio alle ore 21 la Compagnia del Verde e del Blu presenta “Il Circolo della Caccia”, di Eduardo De Filippo, per la regia di Umberto Galderisi.

Titolo originale della commedia nota anche come “Quei figuri di tanti anni fa”, fu scritta nel 1929 da Eduardo De Filippo, ed inserita nella raccolta “Cantata dei giorni pari”. La scena si svolge, appunto, nel circolo della caccia, un luogo che dovrebbe ospitare gentiluomini napoletani con la passione venatoria, e invece è stato trasformato in una bisca clandestina da Gennaro Fierro. Nel circolo, inoltre, vivono Assunta, nobile decaduta, e sua figlia Peppinella, fidanzata di Gennaro. Quest’ultimo, ex galeotto, bara al gioco attraendo nella bisca, frequentata da ex detenuti e latitanti, nuovi “polli” da spennare. Ma, venendogli a mancare l’abituale “palo” per barare, assume un giovane ingenuo, Luigino Poveretti, che si rivelerà assolutamente imbranato nell’arte dell’imbroglio.

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