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7 gennaio 2013

Eventi Teatro Massimo Cagliari, inizia con il mese della Memoria

Il 2013 per Eventi Teatro Massimo si inizia con il “mese della memoria”, una serie d’iniziative che si svolgeranno durante tutto il mese di gennaio.

Il primo appuntamento,  per gli Eventi Teatro Massimo previsto per il week-end del 12-13-14 gennaio 2013, è collegato alle repliche dello spettacolo Storie di famiglia, di Jean-Claude Grumberg (diretto da Jean-Claude Penchenat) e vedrà la partecipazione dell’autore ad una serie di appuntamenti organizzati per l’occasione.

L’evento, costruito attorno all’importante presenza dell’autore in Italia, è organizzato in collaborazione con il progetto Face a face parole di Francia per scene d’Italia, promosso e sostenuto dall’Ambasciata di Francia in Italia, che in questi anni di attività ha permesso di tradurre, mettere in scena e pubblicare il meglio della drammaturgia francese contemporanea contribuendo a farla apprezzare nel nostro Paese.

Si inizia dunque con gli Eventi Teatro Massimo sabato 12 gennaio alle ore 15.00 al Teatro Massimo con una conversazione con l’autore condotta da Oliviero Ponte di Pino, critico teatrale e scrittore che collabora con diverse testate nazionali, (è stato tra l’altro direttore editoriale di Garzanti e redattore di Ubulibri). Sempre sabato alle 18.00 lo spettacolo Storie di Famiglia e a seguire “aperitio francese” offerto dall’Alliance francaise di Cagliari.

Domenica 13 gennaio alle 17.00 replica dello spettacolo Storie di Famiglia e alle 20.30 nella sede della Cineteca sarda si darà spazio all’esperienza cinematografica dell’autore con la proiezione del film Amen di Costa Gavras da lui sceneggiato.

Lunedi 14 gennaio, sempre nella sede della Cineteca sarda, incontro con l’autore su “la scrittura per il cinema”condotto da Antonello Zanda direttore della Cineteca.

In chiusura alle ore 21.00 ultima replica dello spettacolo Storie di Famiglia.

Nell’ambito della sesta edizione del progetto Face a Face Parole di Francia per scene d’Italia

Eventi Teatro Massimo – SALA MINIMAX

12-13-14 gennaio 2013

 Storie di famiglia

di JEAN-CLAUDE GRUMBERG

regia JEAN-CLAUDE PENCHENAT

…da Parigi l’autore di Storie di famiglia

Jean-Claude Grumberg

“L’autore tragico più divertente della sua generazione”

Eventi Teatro Massimo SABATO 12 GENNAIO 2013

SALA MINIMAX ORE 15.00:

Conversazione con l’autore 

sul teatro, le vacanze, la mamma, la storia

e qualche altro argomento ancora

conduce Oliviero Ponte di Pino

partecipano Jean-Claude Penchenat, Geneviève Rey-Penchenat,

Maria Antonia Pingitore

SALA MINIMAX ORE 18.00

Spettacolo Storie di famiglia

a seguire aperitivo “francese”

Eventi Teatro Massimo DOMENICA 13 GENNAIO 2013

SALA MINIMAX ORE 17.00:

Spettacolo Storie di famiglia

 CINETECA SARDA ORE 20.30

Proiezione del film

Amen

regia di Constantin  Costa-Gavras, Francia 2002

 Eventi Teatro MassimoLUNEDI 14 GENNAIO 2013

CINETECA SARDA ORE 17.30:

La scrittura per il cinema

incontro con Jean-Caude Grumberg

conduce Antonello Zanda, direttore Cineteca Sarda

SALA MINIMAX ORE 21.00:

Spettacolo Storie di famiglia

Lo spettacolo Storie di famiglia è diretto da Jean- Claude Penchenat, regista francese che fu fondatore, insieme alla Mnouchkine, del Théâtre du Soleil e poi patron del  Théâtre du Campagnol (attivo anche nel cinema, fu autore, sceneggiatore, regista  di Le Bal da cui poi il film Ballando Ballando di Ettore Scola).

Penchenat porta in scena un autore francese ancora vivente, tra i più rappresentati all’estero, sceneggiatore di importanti film come L’ultimo metro’ e Il cacciatore di teste, considerato un classico della drammaturgia contemporanea ma che in Italia non è ancora conosciuto, Jean Claude Grumberg scrittore che unisce il tipico umorismo ebraico ad un linguaggio che sta tra l’assurdo e il fantastico.

Per questo progetto il Teatro Stabile della Sardegna si è aperto alle arti e ai mestieri e, in primavera, ha lanciato due bandi:

-il primo Largo ai giovani per l’ideazione e la realizzazione delle scene e dei costumi (rivolto a giovani studenti degli istituti d’arte, dei licei artistici, dell’Accademia di Belle Arti di Sassari e della Facolta’ di Architettura di Cagliari).

-il secondo Questa sera si recita…Grumberg, rivolto ad attori, da cui sono stati selezionati i giovani Jacopo Zerbo e Alessandro Meringolo presenti nel cast dello spettacolo.

 Eventi Teatro Massimo – SALA MINIMAX

12/13/14 GENNAIO 2013

sab 12 ore 18.00 | dom 13 ore 17.00 | dom 14 ore 21.00

Storie di famiglia

di JEAN-CLAUDE GRUMBERG

traduzione GENEVIÈVE REY-PENCHENAT – MARIA ANTONIA PINGITORE

regia JEAN-CLAUDE PENCHENAT

scene  gruppo Architettura (progetto giovani)

costumiPaola Pischedda(progetto giovani)

disegno luci LÖIC FRANÇOIS HAMELIN

assistente alla regia MARIA ANTONIA PINGITORE

con CESARE SALIU, ISELLA ORCHIS, MARCO SPIGA, LIA CAREDDU, MARIA GRAZIA BODIO e i giovani attori ALESSANDROMERINGOLO e JACOPO ZERBO
Si ringrazia per la collaborazione alla traduzione Oliviero Ponte di Pino

È sempre una grande responsabilità mettere in scena un autore vivente, soprattutto quando si sa di godere della sua completa fiducia ed è un amico di lunga data.

La responsabilità è ancora più grande quando ci si trova di fronte alla necessità di restituire tutta l’ampiezza e l’universalità della sua opera, in una lingua che non è l’originale. Grumberg non è conosciuto sulle scene italiane.

Ho dunque scelto di accompagnare il pubblico in una passeggiata attraverso la sua opera, che è anche una passeggiata attraverso il tempo (si addice, questa flanerie a un autore come Grumberg). Si parte da Michu, scritto nel 1966, si arriva a Sua madre, appena terminato (2012) e non ancora rappresentato in Francia, passando per Come va? e La mamma torna presto, povero orfanello.

Ho deciso, d’accordo con l’autore, di intitolare questa passeggiata Storie di famiglia, e ha scelto di raccontarla in una forma che gli è straordinaria- mente peculiare: quella del testo breve, del flash folgorante. Ho organizzato dunque questo spettacolo in sequenze corte, separate nettamente le une dalle altre, ma che, “riunite”, dovranno rendere l’umorismo incomparabile di colui che si è sempre fatto un punto d’onore di far ridere a dispetto delle vicende tragiche che hanno attraversato la sua vita (suo padre, un sarto ebreo, morì in un campo di deportazione).

Per comunicare e far scoprire al pubblico una musica così particolare, è stato necessario lavorare sull’affiatamento degli attori, farli diventare sulla scena come un’unica famiglia. Dovranno essere divertenti, senza derisioni né esagerazioni, ma sempre veri, lucidi e distanti.

Jean-Claude Penchena

MINIMAX 8 / 18 novembre 12/ 14 gennaio
Jean-Claude Penchenat, regista, attore e autore Co-fondatore del Théâtre du Soleil per cui recita in “1789”, spettacolo e film, in  “1793”, ne ” l’Age d’or” e nel film “Molière” Nel 1975 fonda con un gruppo di attori il Théâtre du Campagnol,  che  diventa Centre Dramatique National- Théâtre du Campagnol di cui è direttore fino al 2002 dando vita a spettacoli di repertorio come a creazioni originali tra cui  “Le bal”  che diventerà un film “Le bal – Ballando Ballando” realizzato da Ettore Scola. Sciolto il Théâtre du Campagnol continua a lavorare in teatro come attore, autore, regista.

Si è inoltre dedicato a progetti di formazione e ha tenuto masterclass (fra l’altro presso l’ École supérieur d’art dramatique di Strasburgo, Erac de Cannes e Cdn-La comédie de Saint-Étienn, Aria in Corsica, e in Italia TPE di Torino e Scuola d’Arte drammatica “Paolo Grassi” di Milano).

http://www.ina.fr/art-et-culture/arts-du-spectacle/video/CAB8100399301/le-bal.fr.html

Jean-Claude Grumberg, autore di teatro e di cinema, nasce a Parigi nel 1939, ed esercita molti mestieri prima di entrare come attore nella compagnia di Jacques Fabbri. Nel 1968 firma il suo primo testo teatrale  Demain, une fenêtre sur rue , poi delle pièce brevi, come Rixe (Rissa), che saranno messe in scena alla Comedie Française.

In seguito comincia a scrivere sul tema che più gli sta a cuore: la deportazione  e la scomparsa di suo padre in un campo di concentramento. Ne nasceranno testi come:  Maman revient pauvre orphelin, Dreyfus, l’Atelier, che lo farà conoscere dal grande pubblico.

Durante la sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il Grand Prix de l’Académie Française e il premio Molière, ed è uno dei pochi autori viventi francesi a essere studiato nelle scuole, in particolare per la commedia L’Atelier. Per il cinema è sceneggiatore di numerosi film di importanti cineasti, tra cui François Truffaut (L’ultimo metrò) e Costa Gavras (Amen, Cacciatore di teste, Verso l’Eden).

http://www.ina.fr/art-et-culture/litterature/video/CPC94010554/jean-claude-grumberg-maman-revient-pauvre-orphelin.fr.html

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