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16 gennaio 2013

Olof Arnalds – Sudden Elevation

Registrato nella sua nativa Islanda, “Sudden Elevation”, il nuovo disco di musica di Olof Arnalds, il primo cantato interamente in inglese, cattura un raro e idiosincratico talento cantautorale nel pieno del suo splendore

Olof Arnalds

Olof Arnalds

Dall’allegro e saltellante ritmo dell’apertura “German Fields” alla vocalità acuta della chiusura “Perfect”, la particolare impronta delle pene d’amore di “Sudden Elevation” è magica, disconnessa e ultraterrena; le armonie di Olof Arnalds  sono complesse e tranquillamente elettrizzanti.

Prodotto ancora una volta dal collaboratore di lungo corso Skúli Sverrisson (Sugarcubes), l’album “Sudden Elevation” è stato per la maggior parte registrato nel tardo autunno 2011 in una casa sul mare a Hvalfjörður (letteralmente ‘Fiordo della balena’), ad ovest dell’Islanda.

Forse perché è il primo album che Olof Arnalds ha registrato dall’inizio alla fine, senza nessuna pausa protratta, possiede un filo narrativo più solido dei suoi predecessori. “Cercavo sempre di vedere il nuovo disco come un insieme concettuale, tenendo a mente un certo ordine delle canzoni mentre registravamo,” spiega Olof Arnalds. “Ho disegnato mappe diverse di come il disco avrebbe dovuto suonare ed essere percepito come un unico lavoro completo, che è qualcosa che ho davvero sentito di voler fare, essendomi stata data la prima opportunità in vita mia di avere un processo di registrazione continuo.”

Educata classicamente al violino e come autodidatta per viola, chitarra e charango, nondimeno il tratto maggiormente distintivo di Olof Arnalds è la sua voce accattivante, che possiede la purezza di una fonte primaverile, a tratti innocente e antica (Björk, featuring speciale nel singolo di Olof Arnalds, Surrender del 2010, una volta ha descritto la vocalità unica e irresistibile di Olof Arnalds come “a metà tra una bambina e una donna anziana.”)

Innundir Skinni” del 2010 e l’EP di “Ólöf Sings” dello scorso anno hanno attirato un ampio successo di critica, con Mojo che ha azzardato a definirli “Rising Piece”, mentre Q ha nominato Olof Arnalds come una delle sue Most Exciting People In Music.

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