• Google+
  • Commenta
24 gennaio 2013

Violenza sulle donne: narcisisti perversi i picchiatori

La violenza sulle donne. Identikit dei picchiatori: sono narcisisti e perversi

Violenza sulle donne

Violenza sulle donne

Dalla diretta voce di donne che hanno subito violenze raccolte attorno a GLOSS, vi portiamo testimonianze sui loro picchiatori.
Senza la pretesa di essere esaustiva né clinicamente valida, questa raccolta ha un suo scopo  precipuo: attraverso le ricorrenti esperienze delle Gloss coi rispettivi sex offenders, uomini di estrazione tra le più disparate, ci aspettiamo che le altre donne vi si identifichino e riconoscano le violenze subite.

Spesso, infatti, le psicologiche violenze sulle donne sono così subdole che non si percepiscono.

Per trattazioni più scientifiche sul tema della violenza sulle donne, rimandiamo al lavoro del prof. Paolo Giulini, criminologo clinico, che tratta i 1500 sex offenders nelle carceri milanesi.

Per ciascuna di queste maltrattate, abbiamo inventato un nome di fantasia, anche se sono persone reali.

Florence Da Vinci: Impeccabile, spiritoso, irreprensibile, Dr. Jekyll e Mr. Hyde, impenetrabile, rigido e fragile, disgraziato: questa la mia esperienza. L’ultima parola, disgraziato, secondo me le riassume tutte per il duplice significato (attivo e passivo).

Giovanna Asinini: Silenzioso, violento, vittima, prepotente, vagabondo, debole psicologicamente, forte con l’uso di alcol e droga, falso, vigliacco, manipolatore, delinquente, socievole con i suoi simili, non solare (se beve o tira su), introverso, doppia personalità, infantile, immaturo, generoso (con chi vuole) … forte nel gruppo, privo di personalità, di ideali, è come le bandiere! Ruffiano, pericoloso non per sé ma per gli altri, autolesionista se nessuno lo sostiene e non lo ascolta. Viziato, arrogante!

GLOSSSocievole, sorridente, persino genialoide, di fronte agli altri; macchinoso, anzi, machiavellico; manipolatore; violento quando perde il controllo.

Marika Fondetti: Istrionico, Narcisista, Megalomane, Anti-sociale, Schizoide, Paranoico, Metodico, Calcolatore, Trasformista,  Attore, Cocainomane, Manipolatore, Violento, Pazzo, Latitante.

Vera Lemmo: La sua arrogante filosofia lo costringe  a proporsi sempre così:  ‘Io sono sempre al primo posto’. Socievole, sorridente con i figli e con gli altri, privo di interesse nella conduzione familiare e non. Unici interessi: film e musica. Tutto deve andare secondo quello che ha nel suo cervello,”Devi fare come dico io”, altrimenti sono guai. Generoso con chi vuole lui, viziato, bugiardo, violento quando perde il controllo.

Emilia Freud: Un uomo arrabbiato con se stesso e senza palle, che preferisce pestare i più deboli (moglie e figli) per non sentirsi un coglione quando si chinerà e le prenderà (moralmente e non) davanti ai più forti… si fa sgamare da piccolo, è seduttivo, leccapiedi, aggressivo con i più deboli. Leccapiedi con chi considera più forti (in genere quelli stimati socialmente per i soldi o perché stimati dal gruppo – se adulti in posti di potere o socialmente riconosciuti) e assolutamente infinitamente bugiardo!

Romina Badaloni: Machiavellico, metodico, calcolatore: i suoi eterni silenzi gli sono necessari per entrare in contatto con la parte più egoista di sé e architettare l’infame strategia atta a distruggere l’anima di chi gli sta accanto. Analfabeta emotivo, alessitimico, vampiro insaziabile di linfa vitale altrui: prende, divora e poi sputa sul piatto da cui mangia con odio e invidia. Fa l’amore per giungere all’orgasmo, mangia per riempirsi la pancia, sposa una donna dall’apparenza gradevole per fare bella figura. Emozioni zero! Sentimenti zero! Tenerezza zero! Passionalità zero! Manipolatore affettivo, subdolo, bugiardo, opportunista, vile: abilissimo a far leva sugli altrui sensi di colpa, generosità, amore e fiducia. Lo scopo primario della sua vita è possedere la volontà degli altri. E’ un marionettista matricolato. Ama circondarsi di marionette ma anche di gente che reputa “influente” e utile: con questi ultimi si fa tappetino. Sessualmente deviato, introverso, solitario: tutto questo e molto di più è, ahimè, ben celato da un vestitino casual ordinato e una chiacchiera che ti convince che hai davanti il Dalai Lama.

Ci sembra che ritornino spesso termini come: Manipolatore, Violento, Bugiardo, Arrogante, Dipendente da sostanze, Narcisista, Alessitimico cioè incapace di empatia, Leccapiedi con i più forti.

Google+
© Riproduzione Riservata