Chi è Rula Jebreal: biografia, altezza, marito, figli e libri

Gabriella De Rosa 12 Novembre 2020

Bellissima giornalista e scrittrice palestinese chi è Rula Jebreal, biografia, vita privata, età, altezza, marito e libri della conduttrice televisiva italo-israeliana.

Nota per essere una giornalista impegnata nei temi di politica e di attualità, la conosciamo anche volontaria in campi profughi.

Prima di dedicarsi alla carriera giornalistica era iscritta alla facoltà di Medicina di Bologna. La giornalista parla quattro lingue: oltre ad arabo e israeliano anche italiano e inglese.

Interessata soprattutto alla cronaca estera, in particolare ai conflitti in Medio Oriente. La giornalista ha la doppia cittadinanza, italiana e israeliana.

Nel 2004 riceve il riconoscimento “Mediawatch” come miglior cronista emergente e nel 2005 vince il Premio Ischia Internazionale di giornalismo per la televisione, sezione giovani under 35.

Nel 2006 è vittima di affermazioni razziste da parte del leghista Roberto Calderoli, durante la trasmissione Annozero, viene insultata da Giulio Sapelli.

L’abbiamo vista sul protagonista palco del Festival di Sanremo con il monologo sulla violenza contro le donne. Ma a dirci di lei, non sarà la sola e toccante storia della madre raccontata a Sanremo, Rula Jebreal chi è, con chi è sposata, quanti figli ha, vita privata e professione, saranno sua biografia e libri che ha scritto a dircelo.

Chi è Rula Jebreal: biografia, vita, età, altezza, madre, marito e figli della bellissima giornalista

Per scrivere una biografia e sapere chi è Rula Jebreal, Instagram, Twitter, libri, curriculum,  come anche i suoi servizi ci saranno d’aiuto per scoprire innanzitutto anni, altezza, origini, religione, dove abita, marito, figli e vita privata.

Nata ad Haifa il 24 aprile 1973 è di origini palestinesi, cresciuta in Israele. Segno zodiacale Toro. E’ alta 172 cm, il suo peso, 56 chilogrammi circa, occhi castani e capelli castano scuro. Il popolo della rete e non solo la definisce tra le più belle giornaliste.

Ha vissuto in Israele, solo in seguito si trasferisce in Italia. Suo padre è un commerciante israeliano e imam sufi di Gerusalemme di origini nigeriane. La madre palestinese, vittima di abusi, si suicida quando la figlia aveva cinque anni.

Dal 1978 al 1991 vive in un orfanotrofio insieme alla sorella a Gerusalemme. Nel 1993 riceve una borsa di studio dal governo italiano per laurearsi in fisioterapia all’Università di Bologna.

Si interessa sin da subito alla cronaca e ai conflitti nel suo paese, si occupa di volontario nei campi di profughi in Palestina.

Nel 1997 inizia la sua carriera da giornalista in Italia, collaborando con “La Nazione”, “Il giorno” e “il Resto del Carlino”. In seguito, inizia a scrivere per “Il Messaggero”.

Si specializza come reporter e inizia ad occuparsi di cronaca estera, in particolare del Medio Oriente. Diventa militante del Movimento Palestinese per la cultura e la democrazia.

Diventa famosa in televisione come ospite al programma Diario di guerra su La7 per cui condurrà un programma notturno. Nel 2003 infatti si sposta da Bologna a Roma. Nel 2007 affianca Michele Santoro in Annozero e scrive e conduce Onda anomala su Rainews 24.

Conduce Pianeta 7 e modera il dibattito Omnibus con Antonello Piroso.

Per quanto riguarda la vita privata, sappiamo che si è sposata, ex marito di Rula Jebreal è David Rivalta da cui ha avuto una figlia Miral. La relazione termina nel 2005.

Ha avuto altri amori, infatti, ha vissuto a lungo insieme a Julian Schnabel a New York conosciuto nel 2007. Nel 2013 sposa un americano Arthur Altschul da cui divorzia nel 2016 per la sua relazione con Roger Waters, fondatore dei Pink Floyd.

La storia della madre di Rula al Festival di Sanremo

L’abbiamo conosciuta certamente al Festival di Sanremo dove ha raccontato la storia della madre, Rula Jebream chi è, lo dicono quelle toccanti parole, bellissima certo, ma con una grande sofferenza che si porta dentro. Ma percorriamo le sue principali tappe e carriera.

L’abbiamo vista in prima linea per la promozione del film Miral che continuava ad essere avversata e impedita da organizzazioni israeliane e dal governo israeliano, accusata di essere filo-palestinese. La giornalista ha respinto le accuse dichiarandolo un film contro la violenza, da ovunque essa venga.

Nel 2020 è stata ospite di Amadeus al Festival di Sanremo dove ha portato la storia della mamma Nadia. La donna era stata stuprata dal patrigno da adolescente e la sua famiglia l’aveva costretta al silenzio, per conservare l’onore. In preda alla depressione si è suicidata. La giornalista così dalla storia di sua madre porta un discorso contro la violenza sulle donne. “Lo stupro è un crimine d’odio, un atto criminale”.

Sul palco dell’Ariston al festival di Sanremo Rula Jebreal ricorda le aggressioni fisiche e psicologiche subite da sua madre e tante altre donne in tutto il mondo. Dalla perdita di sua madre che si è data fuoco quando lei aveva solo 5 anni, ha voluto intraprendere la strada del giornalismo per raccontare storie di una comunità perseguitata per portare avanti una campagna contro il sessismo e la misogenia.

Inchieste e libri: chi è Rula Jebreal giornalista

Se sappiamo chi è Rula Jebreal per averla vista in molti programmi come Annozero, DiMartedì e PiazzaPulita, forse non sappiamo che è anche una scrittrice, autrice e produttrice.

La giornalista si spende a favore di cause sociali e umanitarie come nel 2008, autrice e produttrice dell’evento al Colosseo in favore della moratoria dell’ONU contro la pena di morte.

Nel 2013 ha condotto Mission in collaborazione con UNHCR e INTERSOS insieme a Michele Cocuzza, dove ha mostrato la situazione dei rifugiati in tutte le zone del mondo.

Nel 2014 in un dibattito per una emittente statunitense denuncia il favoreggiamento dei media americani nei confronti di Israele, offrendo un quadro distorto sulla guerra a Gaza. In seguito sono state annullate tutte le sue apparizioni da questa emittente.

Nel settembre del 2020 la giornalista su Twitter fa ricadere la morte del giovane Willy Monteiro sull’incitamento all’odio per gli immigrati da parte di una violenza di matrice fascista.

I temi di violenza di genere, soprattutto in Medio Oriente, vengono trattati a lungo nei libri di Rula Jebreal. Da La strada di Miral a La sposa di Assuan. Mentre il tema dell’imigrazione in Italia viene raccontato nel libro Divieto di soggiorno – l’Italia vista con gli occhi dei suoi immigrati.

Anagrafica Principale
Nata ad Haifa, vissuta in orfanotrofio e diventata giornalista in Italia, Rula Jebreal da sempre attivista e interessata per i diritti umani e contro la violenza sulle donne. Nota per essere una giornalista impegnata nei temi di politica e di attualità, è stata anche volontaria in campi profughi.
Nome e CognomeRula Jebreal
Data di nascita24/04/1973
Luogo di nascitaHaifa
ProfessioneGiornalista, autrice, conduttrice
Anagrafica Principale
Nata ad Haifa, vissuta in orfanotrofio e diventata giornalista in Italia, Rula Jebreal da sempre attivista e interessata per i diritti umani e contro la violenza sulle donne. Nota per essere una giornalista impegnata nei temi di politica e di attualità, è stata anche volontaria in campi profughi.
Nome e CognomeRula Jebreal
Data di nascita24/04/1973
Luogo di nascitaHaifa
ProfessioneGiornalista, autrice, conduttrice
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avatar Gabriella De Rosa Sono una linguista specializzata in ambito giuridico. Sono appassionata di comunicazione e informazione. Ho unito i miei studi in lingue applicate alla comunicazione internazionale e la mia passione per l'ambito giuridico e politico, poiché credo fortemente in una partecipazione attiva del cittadino alla politica attraverso una comprensione del diritto e del linguaggio istituzionale. Rendere il linguaggio giuridico più chiaro è un dovere democratico. La mia formazione post-lauream mi ha portato ad uno stage negli uffici di Legal drafting e Affari Internazionali del Senato della Repubblica. Da lì ho approfondito i miei studi sul linguaggio politico e il fondamentale rapporto tra politica e comunicazione. Leggi tutto