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9 febbraio 2013

Acconciature in casa per giovani e studenti: Shatush, Chignon, Tinta e Fishtale

Acconciature in casa
Acconciature in casa

Acconciature in casa

Avere i capelli sempre al loro posto è davvero un’impresa: durante la preparazione degli esami, e per lo stress da lavoro i capelli diventano le nostre vittime preferite.

Non è facile avere acconciature originali e sempre nuove, soprattutto per il costo che tutto questo comporta. Una messa in piega particolare, la tinta o un nuovo taglio dal parrucchiere spesso hanno un prezzo non certo basso e non è possibile fare questo tipo di spesa molto spesso.

Come si può avere una buona acconciatura a costo zero? Come fare Acconciature in casa ?

Oltre a consigliarvi la ricerca di parrucchieri meno costosi, esistono soluzioni fai-da-te. Tingersi i capelli, ormai, non è una pratica usata soltanto da chi, arrivato ad una certa età, deve nascondere il maledetto “capello bianco”: anche le giovanissime ne fanno uso, molto spesso per dare un’aria diversa al proprio look.

Fare spesso la tinta dal parrucchiere è dispendioso ma anche difficile: tra studio e/o lavoro non è facile trovare il tempo per andare in un salone.

È possibile fare la tinta in casa propria: è più economico e permette di farla quando si ha tempo. Ovviamente è necessario utilizzare prodotti di qualità, in modo da non rischiare la salute dei propri capelli.

Ecco cosa occorre: fogli di giornale, mantellina in plastica, guanti, pennello per capelli; se, invece, scegliete una tinta non pronta, occorre anche il dosatore per l’acqua ossigenata e una ciotolina per mischiare il colore (con le tinte già pronte non è necessario).

Ecco come fare acconciature in casa per studenti:  procedura per la tinta ed il colore

Mettere dei giornali per terra per riparare il pavimento dagli schizzi; proteggere gli abiti con una mantellina e le mani con gli appositi guanti di lattice. Applicare, poi, della crema idratante sull’attaccatura dei capelli intorno al viso, per riparare la pelle dalle “sbavature” della tinta; a questo punto bisogna dividere i capelli in 6/8 ciocche simmetriche e fissarle con delle pinze per capelli.

A questo punto, armatevi di pazienza: si comincia dalle ciocche sulla nuca, passando il pennello impregnato di tinta; ogni ciocca va divisa in ciocche più piccole e, fatto ciò, bisogna colorare solo la radice, lasciando stare la lunghezza (consiglio: potete aiutarvi con uno specchio messo alle vostre spalle e con uno specchio grande di fronte).

Finita una ciocca lasciatela cadere verso il basso e procedete con le altre ciocche in successione, fino ad averle impregnate tutte alla radice. Potete aiutarvi con il pettine oppure col beccuccio della tinta stessa per fare bene tutte le radici. Lasciate riposare la tinta 10 minuti prima di passare alle lunghezze. Per colorarle esistono due metodi: passare il colore sulle lunghezze oppure stenderlo alla fine pettinando i capelli ed emulsionando con pochissima acqua tiepida. Finito il tempo di posa, bagnate poco i capelli e, sempre indossando i guanti, dovete massaggiare il prodotto che avete in testa come se fosse uno shampoo. Infine, sciacquate con acqua tiepida.

Altro consiglio: se avete utilizzato una tinta già pronta, applicate la crema fissante che trovate nella confezione. Se avete usato una tinta professionale nel tubo, applicate una maschera per capelli e lasciatela agire il maggior tempo possibile. Fatelo mentre fate il bagno o la doccia: il vapore aiuterà a farla agire meglio!

Acconciature in casa per giovani e studenti: come fare lo shatush

Rimanendo sempre in tema tintura, una delle tendenze degli ultimi tempi è lo shatush.

Per chi non la conoscesse, ve la spiego in poche battute: si tratta di un colore “in movimento” poiché le punte risultano più chiare della radice, il tutto in maniera totalmente naturale (come spesso accade a fine estate a causa del sole preso in spiaggia). Il vantaggio di questa tecnica è la sua scarsa aggressività: non viene a contatto con la cute e non necessita dell’uso di decoloranti.

Come la tinta, anche lo shatush può essere fatto dal parrucchiere, ma perché non provare a fare anche questo in casa?

Tecnica fai-da-te per lo shatush.

Per prima cosa bisogna dividere la capigliatura in 5 code. Due ai lati e tre sulla nuca, partendo dalla “frangia” davanti.

I codini creati bisogna cotonarli al massimo: più sono cotonati, più il risultato sarà naturale e multisfaccettato, e per fare una cotonatura degna di questo nome, si prende un codino alla volta, si tira in alto e con un pettine a denti stretti si pettinano i capelli al contrario, verso la nuca e le radici (il procedimento va ripetuto quattro o cinque volte per codino, magari dividendolo per ciocche).

Fatto ciò possiamo preparare la crema decolorante per schiarire al massimo di tre toni il vostro colore di base (non deve esserci troppo stacco, non si tratta di meches!).

Per il decolorante affidatevi ad un negozio che venda prodotti per parrucchiere e scegliete cosa vi piace di più. Alcune fanno lo shatush solo con acqua ossigenata e decolorante veloce, altre decidono di decolorare anche con una tinta, magari con riflessi rossi. Massima libertà, ma ricordate sempre che per avere un effetto naturale, non bisogna allontanarsi troppo dal proprio colore di base.

Dopo questa fase preparatoria, arriva il momento di applicare sulla cotonatura il decolorante, che andrà messo con un pennello da parrucchiere, “picchiettandolo” su ogni coda cotonata. Non va applicato in maniera ordinata: il segreto è proprio nella diversa intensità del colore. In alcuni punti sarà più chiaro, in altri più scuro e in altri ancora una via di mezzo, grazie proprio alla cotonatura. In sostanza il capello non deve risultare imbevuto di tinta.

In genere basta un quarto d’ora di posa, ma ogni capello decolora in maniera diversa, quindi passati 10 minuti controllate su una ciocca il grado di schiaritura e così ogni 5 minuti finché non siete soddisfatte. Finito il tempo di posa, lavate come d’abitudine.

Le acconciature non sono soltanto fatte di tinta o di suoi derivati come lo shatush, spesso basta saper usare bene forcine, elastici, lacca e gel!

Ad ispirarci sono spesso le star che sfoggiano acconciature particolari, degne di un ingegnere elettronico; ma chi dice che è necessario un parrucchiere specializzato per fare simpatiche acconciature?

Per concludere, vi elenchiamo una serie di tecniche per creare delle acconciature semplici ma di grande effetto.

Acconciature in casa per giovani e studenti: come fare lo Chignon

Avete presente Carrie Bradshaw in Sex & the city? In molti episodi ha sfoggiato questo bellissimo chignon, adatto per tutte le occasioni. Ecco come riprodurlo: con un elastico si legano i capelli in una coda alta, si piega la testa in avanti e si fa in modo che la chioma sia disposta a fontana, ossia copra completamente il nylon del primo elastico. Una volta fatto si fissa il tutto con un secondo elastico e si crea un po’ di volume con le dita, tirando un pochino fuori i capelli. Una volta che sono al loro posto si fissa con un velo di lacca e si lasciano liberi i ciuffi di frangia sul davanti e quelli che fuoriescono dallo chignon dietro.

Molte utilizzano un supporto di gomma a forma di ciambella ma, se volete fare il tutto davvero a costo zero, vi consiglio di riprodurre la famigerata ciambellina con dei vecchi collant.

Acconciature in casa: come fare la treccia fishtale e capelli semi raccolti

Conosciuta come la “treccia a spina di pesce”, è molto semplice da fare (studentesse disperate attente, è un ottimo modo per rimettere in ordine i capelli arruffati “causa esame” in pochissimi minuti!). Si parte legando i capelli in una coda bassa e dividendo la chioma in due parti uguali. Dall’esterno di una delle due ciocche se ne prende una sottile e la si porta all’esterno della ciocca opposta, si fa lo stesso dall’altra parte e si prosegue così fino ad intrecciare tutti i capelli. Infine si chiude con un semplice elastico e la si lascia cadere sulla spalla. Facile? Di più, facilissimo!

Si inizia legando le ciocche ai lati delle tempie in una codina, lasciando fuori un piccolo occhiello di capelli dall’elastico.

Proprio su questo viene fatto il lavoro, attondando la parte interna e facendo dei piccoli archi con le ciocche esterne che vanno fissate con delle forcine.

Un fermaglio farà il resto, coprendo le parti vuote e donandoci un aspetto fresco e sbarazzino.

Ci auguriamo che, grazie a questi consigli, il problema “capelli selvaggi” sia stato risolto!

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