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19 febbraio 2013

Lezione Pupi Avati su Cinema e vita all’Università degli Studi di Urbino

Unibo – Mercoledì 27 febbraio Pupi Avati salirà in cattedra per raccontarsi di fronte agli studenti e ai docenti dell’Università degli Studi di Urbino, in una Lezione Pupi Avati dal titolo “Cinema e vita”.

Assieme al prof. Bernardo Valli e al rettore Stefano Pivato, il regista bolognese ripercorrerà la sua lunga carriera tra aneddoti, storie, riflessioni e curiosità del grande amore della sua vita: il cinema.

Uno speciale dietro le quinte della sua lunga carriera e dei suoi capolavori: dal 1968, anno d’esordio in cui firmava Balsamus, l’uomo di Satana fino al 2011quandodirigeva Micaela Ramazzotti e Cesare Cremonini nella commedia Il cuore grande delle ragazze.

Pupi Avati è considerato un grande maestro italiano. Partito con il genere horror (tra i successi La casa dalle finestre che ridono, 1976), è diventato il regista che oggi conosciamo. David di Donatello per la miglior regia in Il cuore altrove con la coppia Neri Marcoré e Vanessa Incontrada (2006). E dopo il biografico Ma quando arrivano le ragazze? (2005), ancora con Marcorè in La seconda notte di nozze (2005), tratto da un suo libro e con l’Incontrada in La cena per farli conoscere (2007).
Più di quarant’anni a servizio del cinema. I suoi film scaldano i cuori e alimentano sentimenti forti come solo le grandi commedie del cinema italiano sanno fare.

L’incontro Lezione Pupi Avati sarà un’occasione da non perdere per conoscere l’uomo e il regista, per sapere gli aspetti nascosti dei suoi lavori più apprezzati, per avvicinarsi ai suoi film ma anche per capire in che direzione si sta muovendo il cinema italiano: l’appuntamento è nell’aula magna di Palazzo Battiferri (via Saffi, 42) alle ore 12.

Al termine dell’incontro Lezione Pupi Avati il rettore Stefano Pivato consegnerà al regista il Sigillo d’Ateneo.

Il Sigillo d’Ateneo viene assegnato solo a personalità prestigiose che si sono distinte a livello internazionale. Le ultime, in ordine di tempo, sono state il presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz, il Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri e a Kjell Fuxe, del Division of Cellular and Molecular Neuroscience, Karolinska Institutet di Stoccolma.

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