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3 maggio 2013

Codice di Comportamento 2013. Ecco il nuovo codice di comportamento dei dipendenti pubblici

Dipendenti Statali

Dipendenti Statali

Appena approvato dal consiglio dei ministri il codice di condotta – codice di comportamento dei dipendenti pubblici:

  • no a regali di oltre 150 Euro,
  • divieto di utilizzare informazioni d’ufficio a fini privati,
  • vietato utilizzare telefono e internet dell’amministrazione (se non in casi d’urgenza).

L’obiettivo del codice di comportamento è  quello di rafforzare l’immagine del pubblico dipendente quale servitore dello stato. Ma sarà davvero utile?

Seconso il codice di comportamento è vietato chiedere o accettare regali di importo superiore a 150 euro. Ma anche utilizzare informazioni d’ufficio a fini privati e far parte di associazioni o organizzazioni (esclusi partiti e sindacati) in conflitto di interesse con l’ente pubblico.

Dipendete Pubblico

Dipendete Pubblico

Secondo il codice di comportamento è vietato pure utilizzare per fini personali i telefoni, internet e il parco auto dell’amministrazione, salvo in casi di estrema urgenza. In pratica verranno stabiliti dei vincoli nell’utilizzo del materiale o delle attrezzature assegnate ai dipendenti per ragioni di ufficio, anche con riferimento all’utilizzo delle linee telematiche e telefoniche dell’ufficio. E guai anche a scaricare sui colleghi attività o decisioni di propria spettanza.

Si rischia la responsabilità disciplinare e in caso di violazioni reiterate anche il licenziamento secondo quanto sancito dal codice di comportamento.

Per i dirigenti pubblici, poi, sono in arrivo norme ad hoc: obbligo di comunicare all’amministrazione le partecipazioni azionarie e gli altri interessi finanziari che possono porli in conflitto d’interesse con le funzioni che svolgono; obbligo di fornire informazioni sulla propria situazione patrimoniale; evitare “nei limiti delle loro possibilità” che si diffondano notizie non vere sull’organizzazione, sull’attività e sugli altri dipendenti.

Il codice di comportamento dei dipendenti pubblici è stato approvato nei giorni scorsi dal consiglio dei ministri. Si tratta di una lunga serie di divieti e cautele che avranno lo scopo di prevenire la diffusione di fenomeni corruttivi e garantire il buon andamento e l’imparzialità della pubblica amministrazione.

Codice di comportamento chi deve rispettarlo

Codice di comportamento chi deve rispettarlo

Codice di comportamento, chi dovrà rispettarlo. Oltre ai lavoratori «contrattualizzati» delle amministrazioni centrali dello stato, degli enti locali, dalle scuole di ogni ordine e grado, delle università, delle camere di commercio e degli enti del Servizio sanitario nazionale (per un totale di 3 milioni e mezzo circa di persone) il dpr Codice di comportamento si applicherà anche a collaboratori e consulenti e persino ai dipendenti delle imprese che forniscono beni e servizi o realizzano opere per la pubblica amministrazione. L’obiettivo è rafforzare l’immagine del pubblico dipendente quale servitore dello stato.

Lo si evince chiaramente dall’incipit dell’art.3 del Codice di comportamento che afferma che il dipendente pubblico «osserva la Costituzione servendo la Nazione con disciplina e onore». Egli deve conformare «la propria condotta ai princìpi di buon andamento e imparzialità dell’azione amministrativa», svolgere i propri compiti «nel rispetto della legge» e perseguire l’interesse pubblico «senza abusare della posizione e dei poteri di cui è titolare». Nei rapporti col pubblico il dipendente statale dovrà farsi riconoscere esponendo in modo visibile un badge e dovrà operare con «spirito di servizio, correttezza, cortesia e disponibilità».

Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, stretta sui regali In funzione anti-corruzione la stretta più evidente sarà sui regali. Al dipendente pubblico sarà vietato chiedere, sollecitare o accettare, per sé o per altri, regali o altre utilità salvo quelli di modico valore nell’ambito delle normali relazioni di cortesia. Per regali di modico valore si intendono quelli di importo non superiore a 100 euro. Ma i piani di prevenzione della corruzione approvati dai singoli enti potranno modulare tale importo, riducendolo o innalzandolo fino a un massimo di 150 euro.

Telefonate dipendenti pubblici

Telefonate dipendenti pubblici

Per codice di comportamento vietato anche utilizzare le linee telefoniche dell’ufficio e i mezzi di trasporto dell’amministrazione per esigenze personali, salvo casi di urgenza. Sul parco auto della p.a. non potranno viaggiare terze persone, se non per motivi di ufficio. Per garantire la trasparenza dell’azione amministrativa, il dipendente pubblico sarà chiamato a comunicare tempestivamente al proprio responsabile l’appartenenza ad associazioni e organizzazioni (riservate o meno) i cui interessi siano coinvolti o possano interferire con lo svolgimento dell’attività d’ufficio.

All’atto dell’assegnazione dell’ufficio, il lavoratore pubblico dovrà informare per iscritto il dirigente di tutti i rapporti, diretti o indiretti, di collaborazione retribuita intrattenuti con soggetti privati negli ultimi tre anni. Il dipendente dovrà, infine, astenersi dal prendere decisioni o svolgere attività in situazioni di conflitto di interesse anche potenziale.

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Ma servirà davvero a qualcosa quest’ulteriore codice etico – codice di condotta – codice di comportamentoPotrà essere davvero premiato il merito nelle pubbliche amministrazioni?

E’ dott. Sergio Romano, impiegato pubblico a Rispondere: “Spero si faccia qualcosa sul merito nell’amministrazione pubblica in modo da alzare lo stipendio a quei dirigenti e impiegati che sono tutt’altro che nullafacenti. Purtroppo di proposte ne ho viste poche. Eppure basterebbe poco, ad esempio iniziando a rendere pubblici obiettivi e risultati di ogni singolo dipendente pubblico, dando al dirigente la possibilità di assumere e licenziare il proprio team di lavoro”.

Oggi il dipendente pubblico è quasi un sinonimo di fannullone o assenteista. E questo fenomeno deprecabile, soprattutto in periodi di crisi, accresce ancora di più la tensione sociale.

Dipendenti Nuova Generazione

Dipendenti Nuova Generazione

“Purtroppo questo è ciò che l’opinione pubblica fa emergere e sai perchè? Perchè chiaramente si denunciano e si evidenziano solo i casi di assenteismo, impiegati che timbrano il cartellino proprio e per qualche altro collega, impiegati che timbrano il cartellino e se ne vanno in giro, ritornando in ufficio solo dopo qualche ora. Ma si parla mai dei dipendenti pubblici che lavorano seriamente per poco più di 1.000 Euro al mese? No! Ecco, io non voglio lavorare per 3 e dover coprire altri che guadagnano come e più di me senza far nulla, perchè non voglio scatti di anzianità e promozioni automatiche la ma possibilità di una carriera vera se meritata”.

Certo, oggi il pubblico impiego andrebbe ripensato e i dipendenti pubblici dovrebbero essere considerati una forza lavoro utile per il paese non un comodo capro espiatorio. Altrimenti non meravigliamoci se tragici episodi come quello del mese scorso avvenuto a Perugia, dove un piccolo imprenditore con disturbi psichici è entrato negli uffici della Regione Umbria uccidendo 2 impiegate (una co.co.co e una dipendente in procinto di andare in pensione) saranno sempre più frequenti.

SArica il codice di comportamento dei dipendenti pubblici

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