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Giochi Nintendo. Nuovi giochi nintendo 3ds e Wii “Fire Emblem Awakening”. Scaricare giochi nintendo gratis e trucchi

Redazione Controcampus 6 Maggio 2013

Negli anni 80 la nota compagnia giapponese Nintendo mette sul mercato la console NES (Nintendo Entertainment System) rivoluzionando per sempre il modo di giocare di milioni di  ragazzi e appassionati e dando alla luce giochi storici come Super Mario Bros o La leggenda di Zelda.

Negli anni la Nintendo ha perfezionato la tecnologia e la cura al dettaglio e ha dato alla luce numerosi e competitivi prodotti e Giochi Nintendo come il famoso Game Boy, fino ad arrivare ai più recenti Nintendo DS, Nintendo 3DS e la Wii.

Sia che si giochi in compagnia o da soli i Giochi Nintendo sono da sempre un ottimo strumento di svago e di relax, vediamo quindi le ultime novità in fatto di videogiochi. Ne raccomandiamo l’uso misurato.

I Giochi Nintendo 3DS sono da poco usciti:

  • Nuovi giochi Nintendo

    Nuovi giochi Nintendo

    Ah!Heaven è un gioco d’azione il cui scopo è quello di raggiungere , attraverso il superamento di 24 livelli, il paradiso. Nonostante la grafica ricca di immagini relative a regione provenienti da tutto il mondo, la sua valutazione non ha però raggiunto la sufficienza.

  • Witch& Hero è un gioco di azione, in cui vi troverete a dover salvare i villaggi distrutti dalla perfida Medusa. Il gioco che è articolato in 20 livelli, ha la particolarità di essere in 8 bit, questo significa una grafica meno innovativa, che farà storcere il naso agli amanti delle grafiche più avanzate, ma conquisterà i nostalgici.
  • Alien Chaos 3D ha decisamente avuto valutazioni più alte rispetto ai precedenti giochi. Really e la madre, Mama hanno salvato il mondo dall’invasione degli alieni.   La madre di Really viene rapita dagli alieni, e lo scopo è quello di salvare proprio la madre.
  • Mega Man è un classico gioco d’azione della Nintendo, in cui Mega Man dovrà affrontare nuovi robot. Il gioco è arricchito grazie alla presenza di un nuovo personaggio Rush e ai movimenti più agili del protagonista.
  • Shock troopers  2 ND Squad  è un ottimo gioco d’avventura,in cui scegliendo tra quattro mercenari è possibile sventare i piani di una corporazione. Rispetto alle precedenti edizioni il gioco è reso più entusiasmante  dalla possibilità di usare veicoli e scegliere diversi percorsi durante il gioco.
  • Monster High Il circuito scheletrico è  una gara di pattinaggio rivolta alle ragazze, che potranno divertirsi ad indossare colorati pattini.

Ecco invece Giochi Nintendo per la Wii. Particolarmente divertente soprattutto per una serata tra amici è Sing Party che permette di organizzare divertenti karaoke scegliendo tra 50 brani diversi selezionabili tra i classici degli anni 60,70,80,90 ad oggi.

Per gli amanti dell’avventura particolarmente indicati sono i Giochi Nintendo Monster Hunter 3 ultimate e Zombie U, dove è possibile immedesimarsi in cacciatori di mostri o provare a salvare Londra dall’invasione di zombies. Immancabile poi è l’appuntamento con New Super Mario Bros, in cui è possibile condividere l’avventura fino a cinque giocatori.

I prossimi mesi vedranno invece protagonisti i seguenti Giochi Nintendo in uscita:

  • Nintendo con gli amici

    Nintendo con gli amici

    Clash of Elementalist è uno dei Giochi Nintendo d’azione, in cui si scontrano 4 personaggi che rappresentano i quattro elementi della natura: fuoco,acqua,terra,aria.

  • Fire Emblem: Awakening è un entusiasmante gioco d’avventura che permette di usare il proprio ingegno e le proprie abilità.
  • I Pokemon che hanno fatto la fortuna della Nintendo tornano con Pokemon Mystery Dungeon: i portali dell’infinito. In questo è gioco è possibile scegliere tra cinque Pokemon il proprio personaggio, scoprire nuovi territori, costruire città e affrontare altri Pokemon. Particolarmente apprezzabile è la grafica 3D nel gioco per consolle.
  • Donkey Kong Country Returns 3D , in uscita a maggio permette di giocare anche con altri giocatori in wireless, rivivendo le avventure  con il re della giungla.

Ma tra i Giochi Nintendo il gioco più atteso per il Nintendo 3DS da poco uscito è Fire Emblem Awakening, tredicesimo episodio della saga Fire Emblem, videogioco cult degli appassionati Nintendo. Il protagonista è Chrom che dovrà difendere il suo regno dal malvagio Gangrel e da un esercito di non morti.

Fire Emblem Awakening

Fire Emblem Awakening

La particolarità di questo gioco è che l’episodio non è collegato ai precedenti, quindi anche  chi si approccia per la prima volta a Fire Emblem non incontrerà difficoltà. A questo proposito , proprio per i principianti, dato che la saga è nota per la difficoltà dei suoi livelli, sono stati realizzati quattro livelli di difficoltà; il primo di questi permette il salvataggio dei progressi effettuati in caso di perdita, e di riportare in vita i personaggi perduti. Altra caratteristica la cura per i personaggi, ben caratterizzati e con una propria personalità, che viene raccontata mediante brevi filmati durante il gioco che permettono di entrare nel vivo della storia.Infine il gioco è arricchiti da contenuti extra: la modalità multigiocatore permette di controllare fino a 3 personaggi;il sistema StreetPass che permette di salvare una squadra e passarla ad un altro giocatore;infine la modalità SpotPass che permette ai nostalgici dei precedenti episodi di acquistare i personaggi dei giochi passati e vincere delle missioni inedite.

Giovanni è un esperto di Giochi Nintendo, gli abbiamo chiesto quali sono i giochi migliori e quali invece quelli non consigliabili:

Ridurre ad uno schema la storia di Nintendo è operazione davvero difficile. Dopo il successo di Wii, destinato principalmente ad un pubblico di giocatori non “professionisti”, Nintendo ha lanciato verso la fine del 2012 Wii U, che non ha riscosso lo stesso successo visto che sembra una piattaforma prova di una sua personalità. In campo mobile il dominio è invece chiaro, con il 3DS (normale e anche XL) che stravende ovunque. L’ultimo best seller è stato Luigi’s Mansion 2 per 3ds, ma in generale in termini di vendite i titoli che comandano sono sempre quelli di produzione interna, come i titoli su Super Mario, Zelda, Metroid, un po’ meno Donkey Kong.Per Wii U è molto atteso Pikimin 3, un brand sempre interno, ma la curiosità della community gira intorno ad un episodio probabile di Zelda finalmente in alta definizione, un richiamo che potrebbe davvero risollevare le sorti della console.

In merito invece ai Giochi Nintendo che hanno deluso le aspettative degli appassionati Giovanni ha risposto cosi: 

Giochi nintendo

Giochi nintendo

Allora sui giochi che hanno deluso potrebbe partire un flame mai visto, e ti spiego perché. Per alcuni quella di Nintendo è quasi una religione e non sono permessi stravolgimenti o critiche al gameplay. Però tu capisci che dopo anni di saltelli di Mario, può capitare che qualcuno chieda un po’ di innovazione.Ad esempio New Super Mario Bros 2 per 3DS, pur essendo un buon gioco, non ha convinto la critica perché sembrava la copia del predecessore; Metroid Other M per WII invece risente del passaggio ad uno sviluppatore esterno, ilTeam Ninja, che ha un po’ snaturato la serie; ma senza alcun dubbio il 90% dei titoli terze parti ha rappresentato su Wii un disastro, perché si trattava in sostanza di versioni depotenziate di titoli già disponibili su PS3 e XBox 360.Tra le terze parti ci sono anche alcune eccellenze ovviamente, ma sono appunto eccezioni.
Diciamo che la delusione più grande resta al momento proprio WII U, che resta una console nuova ma ancorata alla vecchia generazione.

Ce n’è davvero per tutti i gusti, dall’avventura, ai giochi di squadra per passare qualche minuto di divertimento. Ecco qui una breve lista su dove è possibile scaricare i giochi nintendo.

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Siti da cui scaricare giochi nintendo

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Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto