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8 giugno 2013

Governo e MS5. Andrea Cioffi del Movimento 5 Stelle: Governo Letta una replica del Governo Monti

Governo Letta

Governo Letta

Il Movimento Cinque Stelle è il primo partito d’Italia. Un partito reso sublime dalle idee di Casaleggio e dal carisma di Beppe Grillo. Tuttavia, negli ultimi tempi, causa la scarsa considerazione dell’elite politica italiana e la perdita dei consensi, il M5S sembra abbia iniziato ad imboccare una tenue parabola discendente.

Ad ogni modo, la speranza del popolo grillino alberga nel ritorno in Tv, e non solo, del suo leader carismatico, il comico Beppe Grillo. Intanto, l’Italia vive giorni cruciali.

Governo Letta e politica italiana, più fatti e meno polemiche. E’ questo il desiderio del M5S e del popolo italiano. E tale dovrebbe essere lo slogan perpetrato dai politici. In un simile contesto storico, la parola d’ordine deve essere, senza ombra di dubbio, “fare”. Cosa? Le riforme e non solo.

Grillini

Grillini

Le Riforme. Secondo gli esperti, sarebbe giunta l’ora delle riforme, perché per la prima volta, dopo venticinque anni, vi sarebbero le condizioni per farle. Della stessa opinione è anche Silvio Berlusconi. Per il Cavaliere, l’appoggio al Governo Letta simboleggia l’epilogo della guerra civile e l’inizio di un nuovo e proficuo connubio fra i due principali schieramenti sorti dalle ceneri della Prima Repubblica, cioè centrosinistra e centrodestra. E’ questa, dunque, l’ora del Presidenzialismo d’impronta francese e delle altre riforme costituzionali.

Governo e Intesa sulle Commissioni. Nel corso di una riunione tra i capigruppo del Partito Democratico e Popolo della Libertà, la maggioranza è riuscita a raggiungere un accordo in merito alle presidenze di Copasir, Vigilanza Rai e Giunta per le Elezioni ed Autorizzazioni del Senato. L’intesa consentirà di attribuire agli esponenti dell’opposizione (Lega, M5S e Sel) la presidenza del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica e della Commissione di Vigilanza dei Servizi Radiotelevisivi. Stando alle ultime notizie, al M5S spetterà, proprio, la Vigilanza Rai.

Al fin di comprendere l’importanza storico sociale del Movimento Cinque Stelle ed, al contempo, di far luce sull’attuale situazione italiana e sul neo Governo Letta, abbiamo deciso d’intervistare il Senatore della Repubblica Italiana Andrea Cioffi, unico grillino della Provincia di Salerno.

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Il Movimento Cinque Stelle è il primo partito d’Italia. Un partito reso sublime dalle idee di Casaleggio e dal carisma di Beppe Grillo. Senatore Cioffi, Lei è l’unico grillino della Provincia di Salerno ad essere stato eletto al Senato della Repubblica Italiana. Potrebbe renderci edotti in merito al suo percorso politico in seno al M5S? Quali sono le Sue idee politiche? Secondo Lei siamo ancora nella Seconda Repubblica?

Senatore Andrea Cioffi

Senatore Andrea Cioffi

“Mi sono iscritto al Meetup di Salerno nel 2006. All’inizio, però, non ero impegnato attivamente nel movimento, ma facevo battaglie su altri fronti, tipo nel Comitato No Crescent ed altre attività di cittadinanza attiva. Poi ho deciso di impegnarmi in prima persona. La prima attività con il Movimento è stata relativamente al referendum per l’acqua pubblica. Nel 2011 abbiamo deciso di partecipare alla competizione per le amministrative a Salerno perché non ci sentivamo rappresentati da nessun partito. Con elezione democratica tra gli attivisti, si è deciso che sarei stato io il portavoce, candidato sindaco. Le mie idee politiche sono il ritorno ad una società di mutua assistenza, dove le persone si aiutino l’una con l’altra per rimuovere le ‘macerie’ della società economica che si è sgretolata. Non sono convinto che siamo ancora nella Seconda Repubblica perché, probabilmente, siamo ancora nel decadentismo della prima”.

La filosofia del Movimento cinque stelle è simboleggiata dalla prevalenza del collettivo sull’individuo. Ci parli dell’importanza storica e simbolica del M5S ed, al contempo, dei progetti necessari per rendere meno amare le sorti del Bel Paese.

“Le prime cose, in assoluto, da fare sono di dare un sostegno al reddito. Il reddito di cittadinanza esiste in tutti i Paesi europei. Bisogna fare un’attenta spending review, con tagli a ciò che è inutile, come alcune infrastrutture”.

Senatore Cioffi, Lei è anche un professionista di successo. In qualità di ingegnere, infatti, si è reso protagonista di progetti ed idee di grande interesse sociale. Potrebbe parlarci della sua brillante attività professionale?

“Sono un ingegnere che ha fatto sempre la professione, soprattutto nelle opere pubbliche, e che ha sempre avuto come obiettivo ‘non rubare’ e realizzare l’opera. Questo concetto non è scontato quando si parla di opere pubbliche. Sono stato tra i primi a progettare impianti fotovoltaici e di biomasse, cioè a produrre energia pulita da fonti rinnovabili. E poi ho fatto tantissime fognature. Le fognature sono importantissime, ma nessuno le vede e quindi per gli amministratori locali non ‘fanno voti’. Ma sono fondamentali, bisognerebbe fare più fognature e meno piazze, ad esempio…”.

Letta e Napolitano

Letta e Napolitano

Lei è un esempio per tanti giovani aspiranti ingegneri salernitani ed italiani. Che cosa consiglierebbe di fare ad un giovane laureato? L’Italia avrà un futuro? 

Ad un giovane collega consiglio di avere una forte preparazione, un forte senso morale ed una forte determinazione. Poi ci vuole rispetto pur conservando uno spirito di sana concorrenza”.

Cosa ne pensa del Sistema Universitario Italiano, del precariato e del fenomeno Parentopoli? Il Movimento Cinque Stelle aiuterà i giovani studenti ed i precari italiani?

“Come in ogni cosa, ci vuole un senso di realtà. Non è detto che il figlio di un professore sia per forza bravo come il padre, ma non è scontato che non lo sia. Come in ogni cosa ci vuole attenzione ed onestà. Il M5S è contrario ad ogni forma di sfruttamento del lavoro. Riteniamo che sia urgente rimettere in moto l’economia del Paese per ridare dignità, soprattutto, ai giovani”.

Qual è la Sua opinione in merito al nuovo Governo ed alla rielezione di Napolitano?

“Il problema vero è che il centrosinistra non ha avuto il coraggio di cambiare e votare Rodotà o addirittura Prodi e si sono spaccati. Per trovare un collante hanno scelto di proseguire nello status quo e di rieleggere Napolitano. E poi hanno creato un Governo che è uguale a quello di prima. Stesse facce rimescolate o nuovi che mantengono intatto lo stato delle cose”.

Senatore Cioffi: nel corso della sua vita, si è distinto anche per l’importante impegno civile svolto in Italia ed all’estero. Nel 2003, decide di partire per l’Afghanistan con Emergency, e in seguito, si reca in Sudan, dove collabora alla progettazione di un centro di cardiochirurgia. Che ricordi ha di queste incredibili e lodevoli esperienze di vita? 

“Sono partito con Emergency per raccogliere una nuova sfida della mia vita, così come lo è il mio impegno al Senato. E’ stata un’esperienza incredibilmente formativa. Tanti tecnici con competenze diverse, di nazionalità diverse uniti da un nobile scopo, quello di creare un reparto di terapia intensiva per l’ospedale. Resteranno per sempre impressi nella memoria i ricordi dei volti dei bambini della guerra”.

L’opinione espressa dal Senatore Cioffi ha il pregio di renderci edotti in merito al significato ed all’importanza storico-sociali del Movimento Cinque Stelle ed, al contempo, di evidenziare e svelare, con onestà intellettuale, la reale natura del neo governo italiano. Una natura ed  un lignaggio, ora europeistici, ora tecnocratici, non del tutto avulsi da paragoni con il Governo del Prof. Mario Monti.

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