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25 agosto 2013

Immissioni in Ruolo. Informativa e novità immissioni in ruolo 2013: assunzioni dirigenti scolastici, docenti e ata

”E’ tutto sotto controllo ‘‘ questa l’ultima affermazione del Ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza. Il Ministro ha anche confermato la prossima immissione in ruolo per 11.200 nuovi docenti.

Immissioni in Ruolo dei Dirigenti e dei Docenti Scolastici.

Qui allegati immissioni in ruolo personale docente 2013/2014: nomine ruolo

Di tutt’altra situazione sono le immissioni in ruolo Ata.

Nonostante imminente riapertura delle scuole l’incontro fra Miur e Sindacati è di pochi giorni fa. La nota emanata poco dopo dal Ministero riporta:

“il Capo del Dipartimento istruzione Luciano Chiappetta ha esposto i criteri di ripartizione territoriale sulle immissioni in ruolo e concordato le modalità operative. Nei prossimi giorni saranno gli uffici territoriali competenti a completare le operazioni amministrative di immissione. Il tutto – conclude la nota – avverrà in maniera da garantire l’ordinato avvio delle lezioni in tutte le scuole d’Italia”.

Come si legge è stata confermata l’assunzione di 11.268 docenti per l’anno scolastico 2013/14. Le nomine, come stabilito dalla legge, dovranno avvenire al 50% dalle graduatorie e al 50% dal concorsone 2012. “E’ un modo – dice il Ministro Carrozza – per tenere conto di entrambe le esigenze: garantire i diritti ai precari più anziani, che lavorano da anni e pagano i costi di un lungo precariato, e garantire ai giovani un accesso meritocratico”.

Come sono state divise le immissioni in ruolo 2013?

Le assunzioni in ruolo autorizzate da via XX settembre sono state suddivise tra i vari odini di scuola assegnando

  • 1.274 posti ai docenti di scuola dell’infanzia,
  • 2.161 ai colleghi della primaria,
  • 2.919 cattedre ai futuri prof della scuola media
  • 3.136 cattedre agli insegnanti delle superiori.

Inoltre sempre sulle immissioni in ruolo:

  • 1.648 posti andranno agli insegnanti di sostegno
  • 68 agli educatori dei convitti nazionali e degli educandati
  • 62  che andranno a insegnanti di scuole comunali e provinciali passate allo Stato.

In totale 11.268 cattedre. Per il personale Ata (ausiliari, tecnici e amministrativi) è, al momento, tutto bloccato dalla vicenda dei docenti inidonei che secondo la Spending review del governo Monti dovrebbero passare proprio nei profili di Assistente tecnico e Assistente amministrativo. Intanto, il ministero dell’Economia ha autorizzato anche l’assunzione di 557 dirigenti scolastici che hanno vinto il concorso avviato nel 2011 che prevedeva l’assunzione in due anni di 2.386 neodirigenti incaricati di traghettare la scuola italiana nel terzo millennio.

Ma come si può parlare di meritocrazia o di garanzie se le pratiche del concorsone non sono state ancora portate a termine e le istanze legali gravano sulle immissioni in ruolo 2013?

Infatti in diverse regioni, dopo gli scritti, sono fioccati i ricorsi che hanno – come in Lombardia, Piemonte, Molise e Emilia Romagna – bloccato tutto. In altri contesti il dimensionamento scolastico – l’accorpamento tra scuole operato dalle regioni per risparmiare posti di dirigente scolastico e di direttore dei servizi amministrativi (l’ex segretario) – ha fatto sparire parecchie poltrone di capo d’istituto e nonostante fossero stati banditi più posti, al momento ne sono stati autorizzati di meno: appena sei in Toscana, al posto dei 112 banditi due anni fa.

A riguardo Il Ministro Carozza aveva sottolineato che le continue impugnazioni in tribunale sono uno dei gravi problemi della scuola italiana: “Siamo abituati in ministero ad avere ricorsi per ogni provvedimento. Ma la soluzione non può essere sempre il ricorso”, ha detto, auspicando quindi che gli esiti del concorso vengano rispettati.

L’informativa sulle immissioni in ruolo, invocata da settimane dai sindacati, non ha comunque messo a tacere le perplessità delle organizzazioni corporative, secondo cui i numeri annunciati dal ministero non sono sufficienti per colmare i buchi in organico:

“Le poco più di 11mila immissioni in ruolo stabilite dal ministro Carrozza rappresentano una goccia nell’oceano del precariato e sono del tutto inadeguate alle circa 30mila cattedre vacanti”, ha affermato la Gilda degli insegnanti, commentando l’esito dell’incontro. “Il precariato nella scuola in Italia è una piaga che va sanata definitivamente”.

Intanto è già partita la grancassa mediatica per magnificare la decisione di assumere 11.200 docenti e 672 dirigenti. Ma si dimentica che si tratta di assunzioni già previste da due regolari bandi di concorso sui quali era stato acquisito da tempo l’ok del MEF e persino della Corte dei Conti.

Chiapppetta fissa la prossima riunione per il 28 agosto pomeriggio, ore 15,30, con odg. 1. Quadro delle nomine in ruolo Ata; 2. Conferimento supplenze e graduatorie d´istituto; 3. Apertura anno scolastico; 4. Informativa DL in itinere”.

In allegato riportiamo:

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