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13 agosto 2013

Tirocini all’estero: Berlino

Presente e futuro dei neolaureati italiani sono sempre più un’incognita che rischia di non trasformarsi in qualcosa di concreto. Una delle prove più dure a cui i nuovi “dottori” vengono sottoposti è quella della prima esperienza lavorativa. Non è infatti semplice scegliere, laddove sia possibile, soprattutto se le offerte sono troppo elaborate per chi può contare sulla conoscenza teorica e non su quella pratica.

Se l’Italia sembra non avere le idee chiare al riguardo, salvo poche e rispettabili eccezioni, all’estero la strada da percorrere è soprattutto una, anche grazie ad una serie di certezze al riguardo: i tirocini, altra parola chiave nel mondo del mercato odierno, e che non sempre – soprattutto nel nostro paese – suscita reazioni positive.

In Germania in particolare, il praktikum è non solo un modo per migliorare le proprie conoscenze linguistiche, per chi arriva dall’estero, ma anche una porta che permette l’accesso a posizioni che normalmente sono aperte a chi ha un livello ed un background lavorativo più vasto. A Berlino, nel campo del web marketing, le possibilità di trovare qualcosa in linea con le proprie conoscenze si fa più ampia. Con le numerose startup e le aziende orientate in questo settore, la ricerca di giovani da tutto il mondo è una grossa opportunità anche per gli italiani che vedono nella capitale tedesca un punto di riferimento.

Global Leads Group è un esempio che spiega questa tendenza. Con il suo team internazionale, dall’America all’Europa, la startup tedesca ha tra i suoi dipendenti anche un gruppo di tirocinanti italiani, che si occupano di gestire la piattaforma Magico Sconto, un aggregatore online di offerte che in poco tempo ha raggiunto ottimi risultati.

Come ci fa notare Fabio, Affiliate Manager per la divisione italiana di Global Leads Group, la differenza tra la Germania e il nostro paese, risiede nelle responsabilità stesse che derivano dal ruolo assegnato al tirocinante. “È pressoché impossibile trascorrere il periodo del proprio praktikum facendo fotocopie, come spesso accade in Italia. Qui le aziende vogliono testare le effettive capacità della persona, il capitale umano è visto come un valore, non come una minaccia. Per questo motivo, il progetto a cui lavoro rappresenta per me il modo migliore di dimostrare quanto valgo”.

Progetti che non sempre rappresentano una certezza, direbbe qualcuno, ma anche laboratori in cui questi ragazzi hanno la possibilità di mettere in pratica quanto imparato negli anni di studio, di sviluppare la propria passione per il web, nonché di confrontarsi con nuove realtà e persone da tutto il mondo.

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