Vacanze Low Cost: offerte costi e quando partire in vacanza

Redazione Controcampus 30 Agosto 2013

Come non rinunciare a qualche giorno di vacanza al mare o in montagna in tempo di crisi.

Tutto quello che di utile c’è da sapere sulle vacanze low cost e le destinazioni più ambite.

Estate 2013, l’estate del caldo record, l’estate delle piogge record e l’estate delle vacanze low cost da record. La crisi c’è e si fa sentire anche e soprattutto durante la bella stagione tanto che saranno molto meno gli italiani che partiranno per qualche giorno di vacanza. Ma, e c’è sempre un ma, per coloro che non vogliono rinunciare a qualche giorno di riposo e spensieratezza ci sono le vacanze low cost.

È in vertiginoso aumento la percentuale di italiani che ricorrono a internet per organizzare le proprie vacanze low cost anche grazie ai numerosi siti disponibili che permettono di organizzare, attraverso l’inserimento delle proprie preferenze, la vacanza dei propri sogni a portata delle proprie tasche.

Come si organizza una vacanza totalmente low cost?

Prima di tutto bisogna farsi i conti in tasca: quanto siamo disposti a spendere? A quanto ammonta il nostro budget?

Una volta deciso il budget possiamo procedere alla scelta del periodo in cui partire.

Se non siete vincolati a date precise (causa ferie o altri impedimenti) avrete sicuramente maggiore possibilità di risparmiare ancora di più. Nei periodi di alta stagione, si sa, i prezzi lievitano raddoppiando o addirittura triplicando rispetto ad altri periodi, basti pensare alla notevole abbassamento dei prezzi già dalla settimana successiva al ferragosto.

Fissato il budget, scelto il periodo non vi resta che armarvi di pazienza e addentrarvi nella giungla di siti internet e motori di ricerca che propongono numerosissime offerte per vacanze low cost in Italia e nelle maggiori località di vacanza nel mondo.

Un discorso particolare meritano i last minute, le offerte dell’ultimo momento, spesso proposte dalle agenzie di viaggi due o tre giorni prima dell’inizio della vacanza a un prezzo stracciato.

Parlando di viaggi low cost, soprattutto quelli che prevedono il viaggio in aereo, uno dei problemi più frequenti è il dover partire con un bagaglio contenuto.

Vacanze Low Cost: cosa è assolutamente necessario avere con se e cosa no

Documenti per il viaggio: Biglietti dell’autobus, treno o aereo, documenti che attestino le prenotazioni sia dei biglietti dei mezzi che degli alloggi, cartine e mappe, numeri di telefono utili.

Documenti personali: carta d’identità per le vacanze in Italia o Europa, passaporto per l’estero, patente e documenti sanitari in caso di allergie o particolari patologie.

Denaro: contanti e carte di credito

Oggetti personali: shampoo e bagnoschiuma nelle confezioni ridotte da viaggio, spazzolino e dentifricio, spazzola, asciugamani, deodorante, phon (magari con una doppia presa), crema solare, crema idratante, salviettine di carta e imbevute, caricabatterie per cellulari, occhiali da sole e da vista.

Abiti: preferite indumenti che si lavano e si asciugano facilmente, pantaloni sia lunghi che corti, una giacca per le serate più fredde e un foulard, un sacchetto di plastica per la biancheria sporca.

Per facilitare la ricerca della vacanza perfetta ecco una mini guida alle dieci località più gettonate e low cost italiane, europee e intercontinentali.

Le dieci località per le vacanze low cost in Italia

  • Vacanze low cost Salento
    • Quando andarci: da giugno a settembre
    • Adatta per: giovani
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: dai 150 ai 500 euro per appartamenti o case vacanze
    • Cosa Vedere: centro storico di Lecce, Gallipoli e Santa Maria di Leuca
    • Documenti Utili: documento di identità
  • Vacanze low cost Riviera Romagnola
    • Quando andarci: da giugno a settembre
    • Adatta per: tutte le fasce d’età
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: fino a 500 euro
    • Cosa Vedere: parchi divertimento e le cittadine della riviera come Rimini, Cattolica e Riccione
    • Documenti Utili: documento di identità
  • Vacanze low cost Calabria
    • Quando andarci: da giugno a settembre
    • Adatta per: tutte le fasce d’età
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: meno di 500 euro a settimana per un appartamento, circa 500 euro se si sceglie di soggiornare in uno dei tanti villaggi turistici presenti nella regione.
    • Cosa Vedere: i vari castelli presenti nella regione come quello circondato dal mare a Le Castella (vicino Isola di Capo Rizzuto), Parco Nazionale della Sila, l’Isola di Dino.
    • Documenti Utili: documento d’identità
  • Vacanze low cost Cilento
    • Quando andarci: da giugno a settembre
    • Adatta per: tutte le fasce d’età
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: circa 500 euro per un appartamento vicino al mare
    • Cosa Vedere: le tante spiaggette raggiungibili via mare, Marina di Camerota, Palinuro, Sapri, Santa Maria di Castellabate.
    • Documenti Utili: documento d’identità
  • Vacanze low cost Ponza
    • Quando andarci: luglio e agosto
    • Adatta per: coppie
    • Come arrivare: raggiungibile tramite traghetti da Napoli, Formia, Anzio e Terracina
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: i prezzi variano da 100 euro fino ai 500 euro circa
    • Cosa Vedere: Grotte di Pilato, numerose calette naturali, Baia del Fortino e Spiaggia del Core
    • Documenti Utili: documento d’identità
  • Vacanze low cost Jesolo
    • Quando andarci: luglio e agosto
    • Adatta per: tutte le fasce d’ètà
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: dai 400 ai 1300 euro
    • Cosa Vedere: la grande spiaggia di sabbia fine, Venezia e i tanti locali notturni della cittadina
    • Documenti Utili: documento d’identità
  • Vacanze low cost Sicilia
    • Quando andarci: da primavera a settembre
    • Adatta per: tutte le fasce d’ètà
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: dai 300 ai 1300 euro
    • Cosa Vedere: Necropoli di Pantalica, Valle dei Templi di Agrigento, Palermo, Etna
    • Documenti Utili: documento d’identità
  • Vacanze low cost Cinque terre
    • Quando andarci: luglio e agosto
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: da 490 a 1900 euro
    • Cosa Vedere: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, Parco Nazionale e Riserva Marina delle Cinque Terre
    • Documenti Utili: documento d’identità
  • Vacanze low cost Marche
    • Quando andarci: luglio e agosto
    • Adatta per: tutte le fasce d’età
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: dai 350 ai 1000 euro
    • Cosa Vedere: Sirolo, un paesino medioevale in provincia di Ancora, spiagge bianche e acque azzurre della provincia di Ascoli Piceno
    • Documenti Utili: documento d’identità
  • Vacanze low cost Abruzzo
    • Quando andarci: luglio e agosto
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: da 299 a 900 euro
    • Cosa Vedere: Parco Nazionale d’Abruzzo, Parco Nazionale della Majella, Fossacesia, Vasto, Silvi Marina e Francavilla al Mare
    • Documenti Utili: documento d’identità

Le dieci località per vacanze low cost in Europa

  • Vacanze low cost Grecia
    • Quando andarci: luglio e agosto
    • Adatta per: giovani
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: dai 120 ai 300 euro
    • Cosa Vedere: Mykonos, Corfù, Rodi, Santorini e la tante isolette dell’Egeo
    • Documenti Utili: documento d’identità
  • Vacanze low cost Formentera
    • Quando andarci: da giugno a settembre
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: da circa 240 euro
    • Cosa Vedere: Cala Sahona e la spiaggia di Migjorn, le Saline e i Fari che costellano la costa dell’isola
    • Documenti Utili: documento d’identità
  • Vacanze low cost Ibiza
    • Quando andarci: da giugno a settembre
    • Adatta per: giovani
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: da 350 euro a 1000 euro
    • Cosa Vedere: Cala Llonga, Cala de Sant Vincent, le riserve naturali di Ibiza e i tantissimi locali per il divertimento
    • Documenti Utili: documento d’identità
  • Vacanze low cost Croazia
    • Quando andarci: da giugno a settembre
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: dai 230 a oltre 1000 euro.
    • Cosa Vedere: le spiagge di Zaton e Bol, Isola di Rav, Dubrovnik, Porec e Pula
    • Documenti Utili: documento d’identità
  • Vacanze low cost Palma di Maiorca
    • Quando andarci: da giugno a settembre
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: dai 350 euro in su
    • Cosa Vedere: le grotte e i parchi naturali di Maiorca, Palma di Maiorca e i piccoli villaggi ricchi di storia e tradizione
    • Documenti Utili: documento di identità
  • Vacanze low cost Portogallo
    • Quando andarci: da giugno a settembre
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: dai 150 ai 500 euro compreso di volo
    • Cosa Vedere: Algarve, Albufeira, Lisbona, isole di Madeira e Porto Santo
    • Documenti Utili: documento di identità
  • Vacanze low cost Barcellona
    • Quando andarci: da giugno a settembre
    • Adatta per: giovani
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: da poco meno di 100 fino a 500 euro compreso di volo
    • Cosa Vedere: Sagrada Familia, Casa Battlò, Quartiere Gotico, Parc Guell, diversi musei d’arte contemporanea, Lloret de mar per le spiagge e il divertimento
    • Documenti Utili: documento di identità
  • Vacanze low cost Praga
    • Quando andarci: tutto l’anno
    • Adatta per: giovani
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: dai 350 ai 1000 euro volo compreso
    • Cosa Vedere: Casa danzante, Castello di Praga, Ponte Carlo, Piazza della città vecchia, Orologio astronomico
    • Documenti Utili: documento di identità
  • Vacanze low cost Budapest
    • Quando andarci: tutto l’anno
    • Adatta per: giovani
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: da circa 100 a 400 euro volo compreso
    • Cosa Vedere: Lungo Danubio, Palazzo Reale, Bastione dei pescatori, Basilica di Santo Stefano, Ponte delle catene, Mercato coperto
    • Documenti Utili: documento di identità
  • Vacanze low cost Valencia
    • Quando andarci: tutto l’anno
    • Adatta per: giovani
    • Costi Spese abitazione 1 settimana: da 112 a 400 euro escluso il volo
    • Cosa Vedere: Cattedrale di Valencia, Barrio del Carmen, Oceanografic, Museo delle scienze
    • Documenti Utili: documento di identità
Le dieci località per vacanze low cost nel mondo
  • Vacanze low cost Sudafrica
    • Quando andarci: tutto l’anno
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi viaggio: 1500/2000 euro compreso il volo per un viaggio di due settimane
    • Cosa Vedere: le numerosissime riserve nazionali come il Parco Kruger e l’Area del Mpumalanga
    • Documenti Utili: Passaporto
  • Vacanze low cost Thailandia
    • Quando andarci: tutto l’anno
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi viaggio: circa 1000/1500 euro compreso il volo e il costo di un appartamento per circa un mese
    • Cosa Vedere: Bangkok, Mercato galleggiante di Damnoen Saduak, Via Khao San.
    • Documenti Utili: Passaporto
  • Vacanze low cost Filippine
    • Quando andarci: tutto l’anno
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi viaggio: 1500/2500 euro compreso il volo
    • Cosa Vedere: Manila, Fort Santiago, Altare Rizal e Museo Rizal, Vulcano Taal, Isola di Borocay per le spiagge
    • Documenti Utili: Passaporto
  • Vacanze low cost Costa Rica
    • Quando andarci: tutto l’anno
    • Adatta per: tutte le fasce d’età
    • Costi viaggio: 1500/2000 euro compreso il volo
    • Cosa Vedere: San Josè, i numerosi parchi naturali e fluviali
    • Documenti Utili: Passaporto
  • Vacanze low cost Vietnam
    • Quando andarci: tutto l’anno
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi viaggio: 1700/2500 euro compreso il volo
    • Cosa Vedere: Halong bay, Hanoi, Mausoleo di Ho Chi Min e le tante bellezze naturali
    • Documenti Utili: Passaporto
  • Vacanze low cost New York
    • Quando andarci: tutto l’anno
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi viaggio: da 630 a 1500 euro volo compreso
    • Cosa Vedere: Empire State Building, Metropolitan Museum of Art, Coney Island, Central Park, Il ponte di Brooklyn, Times Square, Fifth Evenue
    • Documenti Utili: Passaporto
  • Vacanze low cost Egitto
    • Quando andarci: tutto l’anno
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi viaggio: da 500 a 750 euro volo compreso
    • Cosa Vedere: Il Cairo, Luxor, Valle dei Re, Nilo, Assuan, Tomba di Tutankhamon
    • Documenti Utili: Passaporto
  • Vacanze low cost Yucatan
    • Quando andarci: tutto l’anno
    • Adatta per: giovani
    • Costi viaggio: dai 950 ai 2000 euro volo compreso
    • Cosa Vedere: Riserva di Rio Lagartos, Tulum, Chichèn Itza, Merida, Valladolid
    • Documenti Utili: Passaporto
  • Vacanze low cost Marocco
    • Quando andarci: tutto l’anno
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi viaggio: circa 800 euro volo incluso
    • Cosa Vedere: Marrakech, Suk, Moschea di Koutoubia,Tombe di Saadian, giardino botanico Majorelle, Agadir, Rabat
    • Documenti Utili: Passaporto
  • Vacanze low cost Tunisia
    • Quando andarci: tutto l’anno
    • Adatta per: giovani e adulti
    • Costi viaggio: da 250 a 450 euro volo compreso
    • Cosa Vedere: Hammamet, Monastir, Tunisi, Djerba, rovine di Cartagine, mercati della città di Sfax
    • Documenti Utili: Passaporto
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto