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20 ottobre 2013

Diventare Chef: non solo MasterChef, ma grande Chef, ecco come!

I sapori della cucina
Ecco come diventare Chef

Ecco come diventare Chef

Gli italiani vogliono cucinare. Controcampus.it racconta come farlo attraverso le parole di un MastercChef come diventare Chef!

Joseph Bastianich, Gordon Ramsay, Graham Elliot. O ancora Bruno Barbieri e Carlo Cracco: basta solo menzionare questi nomi perché si accendano gli entusiasmi e si allertino le gole al pensiero di innumerevoli piaceri del palato.

Ebbene sì. È un dato di fatto: gli italiani da appassionati cultori della cucina, ma fino a ieri, da “seduti” comodamente a un tavolo, con tanto di forchetta in mano, oggi cambiano sembianze. Pur mantenendo il sano e atavico puro piacere per il mangiar bene, oggi, infatti, l’italiano inverte la prospettiva. Prova, dunque, ad alzarsi dalla seggiola e ad abbandonare la sana abitudine del “farsi servire” e ci prova, ci prova per davvero! Oggi, senza distinzione di età, di sesso o di status, l’italiano dichiara: “Ho voglia di cucinare!”. Ha voglia, infatti, di prelibatezze da preparare con le proprie mani e per stupire i suoi ospiti, per vantarsi con i propri commensali o semplicemente per divertirsi a fare qualcosa che scopre avere una marcia in più: sa rilassare come poche attività, da tante soddisfazioni ed è anche fonte di socialità e divertimento.

Sarà la forte crisi che ha colpito il Bel Paese e che ha relegato spesso nelle proprie dimore tanti, saranno i reality nelle varie versioni internazionali di MasterChef. O forse sarà il grande “aiutante” Group on e delle varie società di gruppi d’acquisto che ormai forniscono opportunità sul tema di ogni tipo, per tutti i gusti, per tutte le tasche. “Vorresti imparare a fare i capcake? Il sushi? Vorresti dilettarti come cake designer? Per te un fantastico corso allo day ad un costo decisamente irrisorio!” Ed è così che l’italiano ci prende gusto e impara, dopo aver già appreso con lo “svezzamento” a mangiare, anche a cucinare.

Come diventare Chef e MasterChef secondo Rinaldo Ippolito: consigli utili

A tal proposito Contocampus.it incontra Rinaldo Ippolito, giovane talento della cucina nostrana, Chef d’eccellenza di un noto ristorante del Sud e che prova a raccontare i mille segreti per diventare un MasterChef per lavoro o semplicemente per diletto.

Come si fa Rinaldo, qual è il vero segreto per diventare chef?

Da premettere che la strada per diventare un grande chef non finisce mai! Ci vuole tanta umiltà e sacrificio

“Dietro le quinte” della bontà di un piatto e del buon lavoro di un grande chef cosa c’è? È solo una questione di mera esperienza, di anni dietro e dentro una cucina che premiano maggiormente? L’esperienza conta ma dietro un piatto c’è anche la creatività di uno chef e quello che vuole esprimere in quel momento

Secondo lei che impatto ha avuto sulla professione da chef l’avvento e il grande successo di programmi come MasterChef? Buono, ha messo in risalto una professione che magari anni fa non era considerata tale

Una cosa che un grande chef non deve mai fare… Non avere più la passione per il proprio lavoro

Una cosa che, invece, uno chef deve assolutamente ricordare di fare durante la preparazione di un piatto… Ricordarsi sempre di esprimere se stesso al meglio. Senza scostarsi mai dalla sua filosofia di cucina

Nel “piatto” di un grande chef cosa ha più importanza: la ricercatezza, la qualità delle materie prime, la presentazione del piatto, o cos’altro? Un po’ tutto ma la cosa più importante è la qualità della materia prima

Cosa consiglierebbe ad un giovane aspirante cuoco che ambisce a diventare un grande chef? Di avere umiltà, passione e voglia di imparare con sacrificio

Quanto è importante per un grande chef la passione per il cibo? In estrema sintesi, amare mangiare oltre che cucinare, è incidente nel suo lavoro? Certo, mangiando s’impara a conoscere i prodotti e il gusto. Soli cosi si possono creare i piatti

Qual è il segreto del suo successo? Dedizione nel lavoro, passione tanta per la cucina e la voglia di esprimere me stesso

C’è un suo ingrediente segreto ricorrente che ritorna in molti dei suoi piatti? La qualità della materia prima, per me fondamentale, è la base

Consigli per i giovani studenti per diventare Chef: ecco cosa fare

L’Italia, gli italiani e l’immensa tradizione culinaria del bel Paese. Ritiene vera la convinzione collettiva che la cucina italiana e tutta la ritualistica ad essa collegata sia unica al mondo? Sì. Penso sia una delle migliori cucine al mondo

Le regole fondamentali da seguire per diventare uno chef… Ripeto umiltà e sacrificio

Le regole d’oro per diventare uno chef di successo. Scuole e competenze

Quali competenze. Per diventare uno chef di successo ma anche un semplicemente un cuoco, occorrono una serie di skill determinanti:
1. Principi scientifici di base: cucinare o maneggiare prodotti freschi destinati all’alimentazione richiede la conoscenza degli aspetti biologici e i metodi necessari per garantire una sicurezza alimentare. Soprattutto se si ha a che fare con prodotti freschi e reperibili.

2. Principi chimici: occorre conoscere chimicamente come poter combinare e trattare i cibi e ovviamente l’insieme degli ingredienti che compiangono un piatto. Conoscenza di informazioni base della fisiologia umana e valori nutrizionali.

3. Marketing nel piatto: avere basi di estetica alimentare é determinante per rendere i piatti ben presentati e accattivanti non solo per il palato ma per la vista, che è il primo senso stimolato.

Quali abilità da acquisire per diventare uno chef:

1. Saper misurare correttamente le dosi
2. Saper mescolare
3. Sapere miscelare gli ingredienti
4. Conoscere i metodi e le modalità di cottura (e tempi)
5. Avere Creatività e inventiva

Come diventare uno chef imprenditore. Per diventare chef “imprenditore” e quindi fare la professione in proprio, sia da chef a domicilio che presso un punto di ristorazione occorre, al di là di un capitale di base variabile da investire, acquisire capacità di business ma, non meno importante, maturare capacità di gestione e organizzazione.

Regole fondamentali da seguire per diventare chef imprenditore

  • Formazione. E’ il necessario primo passo. Esistono diverse scuola professionalizzanti per diventare chef con diversi programmi formativi, specializzazioni e tirocini in itinere e ex post la formazione frontale.
  • Docenti. Entrare in una scuola di cucina richiede che i docenti siano chef che abbiano avuto o continuano a maturare esperienze “dietro una cucina”. Non fatevi abbindolare da studiosi e teorici delle cucine ma che non sanno il significato di “starci dietro”!
  • Programmi. Programmi ampi che includano l’acquisizione di tutti gli skill menzionati. Cuochi non ci si improvvisa: occorre capire con scienza e tecniche apprese che ogni giorno si “gioca” con il corpo altrui. Obiettivo deve essere quello di garantire un prodotto non solo commestibile ma di qualità.
  • Attrezzatura. Il luogo dove imparare a cucinare per diventare chef deve essere una cucina professionale standard. La stessa rintracciabile nei ristoranti.
  • Scuole. Come tutti i percorsi formativi, scolastici o universitari, sarebbe preferibile scegliere scuola di formazione per chef accreditate, ovvero riconosciute da federazioni, regioni o enti. Un esempio di scuola é l’accademia italiana Chef
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