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29 ottobre 2013

Stefano Fresi in Sette ore per farti innamorare di Giampaolo Morelli

Stefano Fresi

Soli pochi giorni dalla prima e tutti ormai ne parlano. “Sette ore per farti innamorare” di Giampolo Morelli: decretato il successo!

Sette ore per farti innamorare

Sette ore per farti innamorare

Ripetuti sold out ai botteghini ad ogni tornata per Sette ore per farti innamorare. Un teatro gremito di fan, cultori e curiosi ogni sera.

Continua, infatti, senza freno, il grande successo del debutto a teatro delle vicissitudini di Paolo Di Martino, protagonista del romanzo “Sette ore per farti innamorare” dell’ormai poliedrico Giampaolo Morelli.

Un successo dietro l’altro per le “sette ore“, dunque, al teatro Golden di Roma, grazie soprattutto ad un “quartetto” di scena d’eccellenza, oculatamente selezionato. Non solo lo stesso autore del romanzo “Sette ore per farti innamorare”, Giampaolo Morelli a calcare la scena e ex ante a trasformare e adattare l’omonimo romanzo per il teatro.

Sette ore per farti innamorare

Sette ore per farti innamorare

Ma Morelli non perde un colpo anche questa volta, e porta con se sulla ribalta, per dare vita ai protagonisti del suo libro, anche una splendida Carolina Crescentini, un fantastico Stefano Fresi, una brillante ed auto-ironica Chiara Ricci. In video, la simpatica partecipazione di Giorgio Colangeli e Miloud Mourad Benamara.

Una piccola, ma “efficace” compagnia, che con semplicità è riuscita a riprodurre con maestria le migliori e divertentissime “immagini” di un libro tutto made in sud, dal titolo omonimo “Sette ore per farti innamorare”.

Una scenografia semplice, totalmente “auto-gestita” dagli stessi attori (in perfetto stile Golden, oserei dire). Nessun eccesso, alcuno sfarzo, banditi i fronzoli. Una storia semplice per una rappresentazione teatrale altrettanto semplice, ma briosa, divertente ma essenziale. Un chiaro intento di dare vita solo alla “Storia” e renderla protagonista con tutti i suoi personaggi. Il resto, solo un contorno “necessario”. Il tutto condito con un mix musicale non casuale (come Should I Stay or Should I Go dei The Clash).

Per il pubblico in sala, nessun dubbio: “Sette ore per farti innamorare” è un grande successo da replicare e portare assolutamente in tutti i teatri italiani.

Giampaolo Morelli conferma, a parere di chi scrive, ancora una volta al suo pubblico non solo la sua bravura, ma e soprattutto, la sua camaleonticitá anche in “Sette ore per farti innamorare”. La sua capacità interpretativa senza macchia, quasi di “troisiana” memoria.

Ma per il back stage, per chi era lì, proprio lì su quel palco? Cosa avrà mai rappresentato “Sette ore per farti innamorare” per i suoi protagonisti teatrali?

Stefano Fresi

Stefano Fresi

A raccontarcelo, il bravissimo interprete del simpaticissimo personaggio del romanzo di Morelli: il mangiatore famelico a tradimento”, il combinaguai, il chiassoso… Ma alla fine, indirettamente, anche il burattinaio dell’amore insieme al destino e alla guru Valeria, che si fará presto vincere dall’amore e dai suoi stessi insegnamenti.

Stefano cosa ha rappresentato per te far parte di questa fantastica giostra chiamata “Sette ore per farti innamorare”? L’inizio di una divertente avventura insieme a nuovi amici e stimati colleghi.”

Lavorare con un Giampaolo Morelli autore, sceneggiatore e mente di questa commedia è stato semplice?Lavorare con Morelli è stato semplice perché ci siamo trovati da subito. Devo molto a Gianluca Ansanelli che, da regista attento quale è, ha saputo plasmare il personaggio sui miei modi e i miei tempi comici.”

Hai interpretato con maestria e simpatia il tuo personaggio. Riconosci a Morelli il “merito” di aver scelto l’attore giusto per il ruolo giusto? E tu, al contrario, cosa pensi di dover riconoscere a Giampaolo? Grazie! Spero di essere l’ attore giusto per questo ruolo. Io mi diverto molto ad interpretarlo. A Giampaolo devo riconoscere l’ aver saputo scrivere un testo che è contemporaneamente leggero, romantico e in alcuni momenti perfino commovente.”

Avevi già letto il libro “Sette per farti innamorare” prima che la storia arrivasse nelle tue mani attraverso un copione e ci fosse una proposta di partecipare alla rappresentazione teatrale? No, non lo avevo letto. Ma non lo dite a Morelli!”

Invece, lavorare con le “femmine” di scena? Com’è andata con Carolina Crescentini e Chiara Ricci? Ne sono follemente innamorato, come potrebbe essere diversamente? Sono bravissime, hanno centrato i loro ruoli in pieno.”

Qual è la next mission di Stefano Fresi? C’è l’idea di traghettare altrove “Sette ore”? Invece, Stefano oltre Morelli, come sorprenderà prossimamente i suoi fan?Spero che questo spettacolo giri. “Oltre Morelli” in uscita a marzo nei cinema “Smetto quando voglio” di S. Sibilia”.

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