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11 dicembre 2013

Yemen: il popolo si ribella al governo centrale dello Yemen

Yemen

Lo Yemen, conosciuto anche come Arabia Felice, è uno Stato posto all’ estremo sud della penisola arabica, bagnato dal Mar Rosso e dall’ Oceano Indiano. È una terra magica e dalla storia millenaria.

Storia e origini dello Yemen. Oggi, cercheremo di ripercorrere la storia di questo Paese attraverso la testimonianza di A. S., originario dello Yemen, che ci racconterà di questa terra che cela tutte quelle bellezze descritte nella celebre raccolta di novelle orientali “

Le mille e una notte ”, ma che soffre molto per le numerose ferite inflittele dai continui conflitti che la stanno vedendo protagonista.

Quale tipo di situazione socio- politica sta caratterizzando lo Yemen?

“L’1 dicembre del 1971, successivamente all’indipendenza concessa dal Regno Unito, fu proclamata la Repubblica Democratica dello Yemen. Inizialmente nonostante la divisione, dovuta a motivi politici, i due Stati yemeniti rimasero in buoni rapporti.

Ma nel 1980, le dimissioni date dal presidente della RDP dello Yemen ʿAbd al-Fattāḥ Ismāʿīl e la salita al potere di ʿAlī Nāṣer Muḥammad condussero allo scoppio di una violenta lotta ad Aden tra i sostenitori di ʿAlī Nāṣer e quelli di ʿAbd al-Fattāḥ Ismāʿīl, desiderosi di un ritorno al potere del loro leader.

Successivamente i continui scontri e conflitti all’interno della coalizione favorirono l’ esilio autoimposto di ʿAlī Nāṣer Muḥammad provocando un ulteriore deterioramento della situazione di sicurezza generale rendendola fortemente instabile.

Nel 1990 fu stipulato un accordo sulla riunificazione dello Yemen e così nacque lo Stato riunificato, sotto il nome di Repubblica Unita dello Yemen, divenendo la prima democrazia parlamentare a più partiti della penisola arabica.

Tale tregua durò ben poco perché nel 1994 seguì un tentativo di secessione da parte del sud del Paese che fu stroncato dall’esercito del nord.

Da allora la situazione di instabilità non è cessata nello Yemen perché si sta verificando un’ elevata instabilità politica tra il Nord e il Sud dello Yemen a causa dello scarso livello di ordine interno e delle istanze secessioniste del Sud.

I Yemeniti del nord vogliono preservare lo status quo e i Yemeniti del Sud desiderano, invece, una maggiore autonomia richiedendo a gran voce la secessione dal nord.”

Quale posizione ha assunto Amnesty International rispetto a tale situazione? E quali dovrebbero essere i doveri delle autorità yemenite?

“Le divergenze sul futuro del Sud dello Yemen hanno coinvolto le autorità centrali a Sana’a, gruppi di opposizione del nord e sud del paese. Tale situazione preoccupa molto Amnesty International perché durante le manifestazioni si verificano regolarmente scontri violenti tra manifestanti e forze dell’ordine causando numerosi morti e feriti. Le manifestazioni sono duramente represse e le forze dell’ ordine impediscono di manifestare intimidendo ed arrestando gli attivisti. Le autorità dovrebbero rispettare il diritto delle persone a manifestare liberamente e pacificamente proteggendo coloro che esercitano questo diritto evitando ulteriori spargimenti di sangue.”

Cosa chiedono i cittadini del Sud dello Yemen?

“Troppe promesse mancate…noi, derubati di ricchezze, sogni ed aspettative future e privati dei nostri diritti, chiediamo a gran voce l’indipendenza dal Nord. La nostra terra è stata dilaniata, posseduta e saccheggiata in ogni suo aspetto.

Siamo stanchi ed arrabbiati perché siamo stati derisi dai potenti spietati che ci hanno tradito ed umiliato. Noi chiediamo solo di essere liberi!!!

Benché le parole di A. S. appaiano così cariche di dolore per le sofferenze e le ingiustizie patite, riescono comunque a trasmetterci la speranza di riscatto da parte di un popolo che ha trovato la forza di dire NO alla sopraffazione e ai soprusi decidendo di battersi per la propria libertà sfidando la legge dei potenti.

Un popolo che è stato strumentalizzato ed annullato a puro simbolo di una feroce battaglia del potere economico. Una tragedia dimenticata dai media, nella quale decine di civili vengono massacrati per conto di autorità che tendono a confliggere, sfruttando la popolazione, spinti dall’avidità di impossessarsi delle ricchezze derivanti dai giacimenti petroliferi presenti nella zona di confine tra i due Stati.”

La libertà dello Yemen: Tale testimonianza ci dimostra che la libertà di un Paese non può essere né barattata e né negoziata.

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