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12 gennaio 2014

Diventare fotografo: tecniche e consigli di Elisabetta Rosso

Come diventare fotografo per Elisabetta Rosso
Come diventare fotografo per Elisabetta Rosso

Come diventare fotografo per Elisabetta Rosso

Ecco come diventare fotografo professionista a partire dalla foto amatoriale: tecniche e consigli per scoprire come diventare fotografi.

Elisabetta Rosso e il suo straordinario mondo della fotografia. Regole e consigli su come diventare fotografo da una professionista per trasformare una passione in vera arte.

Diceva Helmut Newton: “Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare: tre concetti che riassumono l’arte della fotografia”.

Ma cosa serve affinché la passione possa trasformarsi in professionalità? Quale tecnologia, studio, percorso sono necessari per diventare fotografo professionista? Quanti effettivamente oggi sono in grado di trasformare il desiderio in scoperta, quanti possono davvero emozionare con un click, e sono capaci di catturare quell’attimo affinché rimanga impresso e immutabile e non anneghi nell’obblio?

Come quindi diventare fotografo professionista? A raccontarci questo mondo tanto accessibile quanto complesso, una grande fotografa, che con i suoi scatti ha incantato importanti riviste, guide di viaggio, e appassionati della vera fotografia di qualità.

A raccontarci il mondo della fotografia e quindi a dispensare i suoi consigli su come diventare fotografi è Elisabetta Rosso, fotografa accreditata Nikon, e che ha fatto della sua arte, una missione.

Elisabetta, cosa è significato per te diventare fotografo e quando ti sei accorta che la tua passione poteva diventare una professione?

“Ho sempre fotografato fin da piccola. Poi per lungo tempo ho abbandonata la macchina fotografica mi sono laureata in Ingegneria elettronica e ho iniziato a lavorare per multinazionali del software.”

“Un buon lavoro ma piano piano mi sono resa conto che qualcosa mancava. Un desiderio di espressione una necessità di comunicare. La macchina fotografica ha ripreso ad accompagnarmi nei miei viaggi e poi alla fine si è presa sempre più spazio. Ho ricominciato a studiare, fotografia questa volta, e alla fine ho deciso che il passo da fare era uno solo: ho abbandonato la strada dell’ingegneria e sono diventata fotografa. Avevo 34 anni.”

Come diventare fotografo professionista: consigli e tecniche di Elisabetta Rosso

È arrivata prima la passione per l’ingegneria nella tua vita o per la fotografia? Per Elisabetta Rosso sono due “anime” che possono convivere e incontrarsi, o al contrario, sono destinate prima o poi a scontrarsi?

“Come dicevo la fotografia sicuramente è arrivata prima si è assopita e quando si è risvegliata non c’è stata più storia! Il background tecnico nella mia vita è importantissimo: mi ha insegnato a pensare. E in fotografia è fondamentale. Le due anime emotiva e tecnica devono assolutamente saper convivere.”

Sei accreditata Nikon, lavori per riviste fotografiche e su diverse edizioni tra le quali ad esempio Lonely Planet, ma qual è la strada da percorrere per diventare fotografo professionista come te e lavorare per importanti riviste nazionali? Qual è la strada per diventare fotografo oggi?

“Non mi sento una fotografa affermata credo si debba sempre avere la sensazione di non aver mai raggiunto a pieno i propri obiettivi, così da inseguire sempre un nuovo traguardo. Forse è questa la strada.”

Oggi la tecnologia è decisamente più “democratica”. Reflex o macchine fotografica professionali sono ormai alla portata di tutti. Come ti poni verso l’immagine di macchine professionali nelle mani di non professionisti (che soprattutto provano a spacciarsi per tali)?

La fotografia a portata di app e di smartphone: diventare fotografo oggi è davvero così semplice?

“Mettiamola così: tutti abbiamo una cucina in casa ma non siamo tutti chef, non è lo strumento che fa il fotografo. E’ la testa, l’occhio e la sensibilità. Si possono fare ottime fotografie con uno smartphone o pessime con attrezzatura professionale.”

Corsi online per diventare fotografo e per lavorare come professionista

“Il problema ancora una volta è la qualità e la serietà. Come si possono erogare corsi in grande quantità a prezzo molto basso mantenendo la qualità? La fotografia dovrebbe essere sinonimo di cultura è anche questo il messaggio che andrebbe passato e mi sembra poco compatibile con il discorso di e-commerce al prezzo più basso possibile.”

Qual è l’opinione di Elisabetta Rosso su questa nuova tendenza virale degli shooting fotografici quali “anteprime del 18° compleanno”?

“Confesso: ne ho visti alcuni su internet e ne ho molto riso. Il problema non è l’idea, che di per sé può anche essere simpatica (ricordare noi stessi in un momento importante della nostra vita). Il problema è ancora una volta il buon gusto, che spesso è davvero carente. Immagino che probabilmente ci saranno anche lavori di 18esimo ben fatti ma che, non essendo ridicoli, non fanno notizia.”

Come si può per davvero, a tuo parere diventare fotografo professionista? Quali sono gli step fondamentali?

“Studiare studiare studiare. Scattare scattare scattare. Valutare con un professionista serio se abbiamo i numeri. Valutare momento, situazione e quanti sacrifici siamo disposti a fare e poi, nel caso, buttarsi.”

Ecco chi è il fotografo preferito di Elisabetta Rosso?

“Fare una scelta è sempre difficile, ma se devo fare un nome solo Robert Mapplethorpe, che con la sua luce è in grado di trovare delicatezza ovunque “

Per chi volesse diventare fotografo, cosa deve venire prima: la macchina fotografica, un corso o l’affiancamento ad un professionista in studio e fuori, o mettere alla prova la propria creatività con qualsiasi tipo di supporto?

“Diciamo che la macchina fotografica è l’ultima cosa!”

Per affermarsi come fotografi occorre più esperienza, più passione o più “pancia”?

“Occorre tecnica, passione, capacità comunicative, “pancia”, desiderio di scoperta, grande autocritica, voglia di mettersi in gioco… E’ un equilibrio delicato ma sono tutti ingredienti necessari.”

Quanto tempo dovrebbe impiegare necessariamente un fotografo per scattare una foto “criteriata”?

“Dipende: ci sono immagini che si catturano al volo; ci sono invece immagini che vanno aspettate, studiate e cercate. Un esempio: cercavo un’immagine significativa della cascata di Svartifoss in Islanda. E’ una cascata che avevo già visto e fotografato diverse volte ma non riuscivo a trovare la mia interpretazione, una immagine che fosse per me soddisfacente. Così ho deciso di sedermi di fronte alla cascata, di posare la macchina fotografica e semplicemente di guardare. Dopo circa 45 minuti ho “visto” la foto che volevo fare. A volte invece bisogna già partire da casa con delle immagini in testa e cercare di realizzarle.”

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