Notte Europea dei Ricercatori 2015: dal 20 al 25 settembre a Roma

Redazione Controcampus 3 Settembre 2015

Notte Europea dei Ricercatori 2015 dal 20 al 25 Settembre a Roma e nel Lazio torna la Settimana della Scienza: tutti gli appuntamenti e le novità dell'edizione 2015Dal 20 al 25 Settembre torna l'atteso appuntamento con la Settimana della Scienza, seminari scientifici, mostre, laboratori, visite guidate nei Centri di Ricerca, si svolgeranno in tutta Italia con l'obiettivo di divulgare la scienza al grande pubblico e rendere più familiare la figura del ricercatore e il mondo della ricerca.

La settimana si concluderà il 25 settembre con la Notte Europea dei Ricercatori, un evento che si svolge ogni anno in tutta Europa l’ultimo Venerdì di Settembre.

Anche quest’anno il Lazio detiene il primato italiano con il maggior numero di manifestazioni ed iniziative. Molti, infatti, gli eventi dedicati alle scuole e ai più giovani; ma non solo, spazio anche ad aperitivi scientifici e alle tavole rotonde. L’organizzazione è affidata a DREAMS, il primo progetto classificato in Europa, pensato e realizzato dall’Associazione Frascati Scienza che può contare sul supporto dei più importanti istituti di ricerca e atenei italiani (ASI, CNR, ENEA, EGO VIRGO, ESA-ESRIN, INAF, INFN, INGV, con Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Università Roma Tre) e il sostegno dell’Unione Europea e che coinvolge diverse città italiane, Roma e Frascati, Trieste, Bologna, Milano, Ferrara, Bari, Cagliari, Pavia e Pisa.

Partner d’eccezione inoltre è l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che, oltre alle consuete visite didattiche dei laboratori di ricerca e l’incontro con i ricercatori dell’area metterà a disposizione i propri medici per avere informazioni e svolgere diversi test diagnostici gratuiti.

La Notte Europea dei Ricercatori a Roma e nel Lazio: “The Science Pursuit”

L’evento lancio de La Notte Europea dei Ricercatori sarà “The Science Pursuit” un Trivial Pursuit scientifico che si terrà a Roma il 20 Settembre e che coinvolgerà centinaia di partecipanti in una sfida all’ultima domanda con prove di biologia, chimica, architettura, elettronica, fisica, informatica, astronomia, matematica.

Tra le grandi novità di questa edizione della notte europea dei ricercatori, la realizzazione del “SAPERmercato”, uno spazio pubblico interamente ri-progettato con materiali eco-sostenibili, che ospiterà a Frascati, a partire dal 21 settembre, incontri, presentazioni di libri, esperimenti, video installazioni, laboratori didattici e un “kindergarten” scientifico. Ogni sera fino a mezzanotte il SAPERmercato (Piazza del Mercato, Frascati) sarà il luogo principale dove si alterneranno giovani ricercatori, affermati  studiosi e musicisti  che porteranno la scienza in un luogo totalmente rigenerato.

Calendario eventi della Notte Europea dei Ricercatori 2015

Di seguito alcune delle iniziative che coinvolgeranno Roma e Frascati, grazie al Progetto Dreams, durante la Settimana della Scienza:

  • Lunedì 21 settembre: 
    • Bingo! La lotteria dell’evoluzione: Attraverso un divertente gioco di squadra, strutturato come una sorta di lotteria, gli alunni potranno sperimentare i meccanismi alla base dell’evoluzione e riflettere sull’importanza della variabilità genetica e delle caratteristiche ambientali nel determinare la sopravvivenza delle specie. Dalle ore 09:00 alle ore 13:00.  Scuderie Aldobrandini (Frascati, IT)
    • Terra chiama Sole: Attraverso i potenti telescopi del Dipartimento di Fisica e sotto la guida dei ricercatori di Roma Tre, con l’aiuto del Mappamondo Orientato si potranno sperimentare le condizioni di illuminazione della Terra. Dalle ore 11:00 alle ore 12:00. Astrogarden – Roma- Via della Vasca Navale 84.
    • Il Caffè scientifico Nell’Universo alla ricerca della vita. Conoscere la Vita sulla Terra per cercarla altrove e preservare il nostro Pianeta. I primi pianeti in orbita intorno ad altre stelle sono stati scoperti solo da una ventina d’anni, ma il loro numero è cresciuto rapidamente, superando ormai il migliaio. Ora la sfida è trovare quelli con caratteristiche simili a quelle della Terra. Dalle ore 19:00 alle ore 20:00. Piazza del Mercato (Frascati, IT)
  • Martedì 22 settembre:
    • “Chi beve birra…campa cent’anni?”. Una ricercatrice del Cnr e il mastro birraio di Eataly illustreranno le fasi di preparazione e fermentazione della birra, prenderanno in esame le principali sostanze presenti e gli effetti sulla salute umana. Evento Eataly. Dalle ore 19:00 alle ore 20:30. Eataly (Roma, IT).                              
    • Tra gli eventi di INAF-OAR (in Via Frascati, 33 a Monte Porzio Catone): Arte e scienza nel regno delle favole, dalle 21 alle 23 e L’Orizzonte degli Eventi, una mostra di pittura che propone il connubio tra arte e scienza. Spazio infine alle osservazioni: durante la Notte Europea dei Ricercatori si potrà ammirare Saturno e i suoi affascinanti anelli. Inoltre, per tutta la notte, si potrà godere dell’osservazione della Luna, appena oltre il primo quarto e ammirare i mari lunari, i crateri e tutti i dettagli della superficie lunare.
  • Mercoledì 23 settembre:
    • Ecogiocando. Laboratori per bambini – Questa attività ha come scopo quello di far comprendere come attraverso piccoli e semplici gesti quotidiani si può rendere la nostra vita più ecosostenibile ed apportare notevoli vantaggi sia al pianeta sia alla nostra salute. Dalle ore 16:00 alle ore 18:00, Orto Botanico Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
    • Raccontare con la luce. Un percorso fra scienza e arte che dal “laboratorio” arriva fino alla letteratura e al cinema. Tavola rotonda con l’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili Regione Lazio, Blasco Giurato, Direttore della fotografia (premio oscar Nuovo cinema paradiso), Valentina Mussi, Ricercatrice del Cnr-Isc Area della Ricerca di Tor Vergata.
  • Giovedì 24 settembre:
    • Rilievi e modelli matematici dal Circo Massimo a San Carlino. Vedere Roma con gli occhi di un matematico durante la passeggiata scientifica. Vedere i resti dell’Arco di Tito al Circo Massimo e la volta di San Carlino alle Quattro Fontane. Verranno mostrate sul posto nuove tecniche di rilievo 3D e studi in corso di modelli matematici ed algoritmi per la  ricostruzione virtuale. Dalle ore 16:00 alle ore 18:00.  Dipartimento di Architettura – Università Roma Tre (Roma, IT)
    • “2015…Odissea nello Spazio?” Un evento Frascati Scienza in collaborazione con ESA-ESRIN, per parlare della missione Rosetta.
  • Venerdì 25 settembre:
    • Presso la Sapienza Università di Roma, sarà inaugurata “La Scienza illumina”, una mostra sulla luce, con installazioni interattive con cui il visitatore può interagire per scoprire i fenomeni dell’ottica geometrica, dell’ottica fisica e della meccanica quantistica.
    • “Una pizza, al gusto Scienza!” Qual è il vero segreto che rende la pizza tanto speciale? Un chimico e un pizzaiolo s’incontrano per spiegarci perché la pizza è così buona e quali sono le proprietà chimiche dei principali alimenti che vengono utilizzati per produrla… Al termine degustazione in piazza della “pizza della scienza” specialità creata per La notte dei ricercatori.

Il 25 Settembre sempre a Frascati “A qualcuno piace caldo…”, Conferenza spettacolo sul tema dei cambiamenti climatici. Lo spettacolo unisce il racconto del problema dei cambiamenti climatici a intermezzi comici, con la musica jazz ad unire e accompagnare la proiezione di immagini, video e animazioni. Con Stefano Caserini, Ingegnere ambientale e dottore di ricerca in Ingegneria sanitaria
e  Fabrizio Casalino, comico di Zelig.

Tra gli eventi della Notte Europea dei Ricercatori 2015 del 25 settembre a cura di INFN Frascati Io dico l’Universo, una chiacchierata tra alcune grandi idee della fisica moderna, adatta a tutti a partire dai 10 anni. Science is My Happy Place mostra fotografica degli scatti realizzati dal personale INFN-LNF che sono stati invitati a riflettere sul contesto territoriale in cui sono immersi i Laboratori Nazionali di Frascati. Sette grandi quesiti della Fisica Moderna i grandi interrogativi della scienza affrontati con un linguaggio divertente e accessibile ai giovani di tutte le età.

Tra le decine di eventi della Notte Europea dei Ricercatori 2015 che si terranno presso l’Università degli Studi di Roma Tre da segnalare Buonasera geologia! Storie di vulcani dove l’attrice Laura Mazzi narrerà i miti relativi alle eruzioni vulcaniche del passato di alcuni vulcani nel mondo e un vulcanologo ne svelerà il funzionamento.

Durante la notte europea dei ricercatori l’ASI ospiterà i due astronauti Maurizio Cheli ed Umberto Guidoni che parleranno della loro comune esperienza di volo con il giornalista Paolo D’Angelo e risponderanno alle domande del pubblico.

In ARTOV (Area di Ricerca di Tor Vergata) in via del Fosso del Cavaliere a Roma sarà possibile visitare il Padiglione della Scienza dove i visitatori verranno invitati ad attraversare tre percorsi dedicati ad Acqua, Terra e Spazio. Un incredibile viaggio dalle profondità del mare al fascino delle missioni spaziali, passando tra giochi, colori e sapori…

Presso il centro ENEA di Frascati la visita del Museo di informatica offrirà un’occasione per capire i fondamenti dell’Informatica e prendere visione delle enormi potenzialità del computer e di tutte le possibili applicazioni presenti e future. In ENEA Casaccia (Via Anguillarese, 301 – Santa Maria di Galeria) si discuterà di come nutrire con intelligenza la popolazione mondiale sempre in continua crescita.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto