• Google+
  • Commenta
18 gennaio 2017

Bonus casa 2017: ristrutturazioni e incentivi, novità legge di bilancio

Bonus casa 2017
Bonus casa 2017

Bonus casa 2017

Novità sul bonus casa 2017: ristrutturazioni e incentivi nella legge di bilancio, ecco come e quando richiedere le detrazioni fiscali all’Agenzia delle Entrate.

La legge di stabilità ha previsto una proroga dell’incentivo ristrutturazioni 2017 che consente a coloro che devono ristrutturare la loro abitazione delle importanti detrazioni fiscali.

Ma questa non è l’unica misura prevista dal governo Renzi, basti pensare anche al pacchetto di agevolazioni per la famiglia.

Tante sono le agevolazioni per la casa, a partire dall’ecobonus per gli ammodernamenti degli impianti energetici o i benefici per le coppie che acquistano mobili ed elettrodomestici.

Le detrazioni fiscali 2017 relative al risparmio energetico arriveranno fino al 65% della spesa sostenuta ripartita in 10 quote annuali.

Per le ristrutturazioni immobiliari, invece, la percentuale detraibile è inferiore. Il bonus casa 2017 fa parte delle misure previste dal Governo Renzi per sostenere coloro che affrontano una ristrutturazione o decidono di ammodernare gli impianti energetici per migliorarne l’efficienza. Una delle misure più importanti è il sismabonus 2017 per favorire gli interventi di adeguamento sisimico. Questo aspetto assume particolare importanza alla luce degli ultimi eventi sismici verificatisi nel nostro paese.

Lo scopo di queste misure è di cercare un rilancio dell’economia attraverso l’incentivo degli interventi edilizi. In quest’ottica vanno lette anche i provvedimenti per le ristrutturazioni delle periferie.

Possono beneficiare delle detrazioni previste dal bonus ristrutturazioni non solo i proprietari dell’immobile, ma anche coloro che sono in affitto. Gli inquilini, infatti, che affrontano spese di ristrutturazione dell’immobile possono chiedere di detrarne il costo.

Bonus casa 2017, a chi spetta, come e quando richiederlo: tutte le condizioni per la detrazione

La legge di stabilità 2017 ha introdotto la proroga del bonus ristrutturazioni per il 2017.

L’importo massimo detraibile per i lavori realizzati nella propria abitazione non può superare i 96.000 euro. Rientrano negli sgravi le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017. La misura della detrazione è fissata nel 50% dell’importo da suddividere in quote annuali per 10 anni.

Per poter aver accesso all’agevolazione è necessario pagare i lavori attraverso un apposito bonifico bancario messo a disposizione dalle banche e dalle poste che trattengono una ritenuta dell’8%.

La ricevuta di tali bonifici, vanno conservate per essere presentate, se richieste, all’Agenzia delle Entrate.

I lavori che danno diritto al beneficio sono quelli di :

  • manutenzione straordinaria, nonchè risanamento e restauro conservativo, di parti comuni di edifici residenziali o di unità immobiliari residenziali;
  • realizzazione autorimesse o posti pertinenziali;
  • eliminazione barriere architettoniche;
  • realizzazioni di strumenti per favorire la mobilità di persone portatrici di handicap;
  • bonifica dall’amianto;
  • adozione misure finalizzate alla tutela da furti, rapine etc.

Possono essere detratte anche le spese per la progettazione degli interventi, i compensi professionali, l’acquisto di materiali. Inoltre rientrano nell’agevolazione bonus casa 2017 anche le spese per gli oneri di urbanizzazione, per l’effettuazione di perizie e le imposte pagate per le autorizzazioni.

Possono beneficiare delle detrazioni fiscali:

  • i proprietari dell’immobile;
  • i titolari di un diritto reale di godimento ( uso,, usufrutto, abitazione);
  • l’inquilino o il comodatario;

La detrazione spetta anche al familiare convivente con il possessore o detentore dell’immobile, se le spese sono da lui sostenute e, quindi, le fatture sono allo stesso intestate.

Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi le spese da detrarre e gli identificativi catastali dell’immobile oggetto dei lavori.

Bonus casa 2017: previste detrazioni anche per l’acquisto di mobili

Gli incentivi previsti dal Governo per i lavori edilizi sono stati prorogati anche per il 2017. Le agevolazioni fiscali non valgono solo per le ristrutturazioni ma sono previste detrazioni anche per l’acquisto di arredi e di grandi elettrodomestici.

La detrazione per le spese dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2017 spetta su una somma non superiore a 10.000 euro. Anche in tal caso l’importo va ripartito in arte annuali in 10 anni e la detrazione è del 50% dell’importo speso.

Il bonus arredi è strettamente legato alla ristrutturazione. Spetta, dunque, a coloro che hanno iniziato i lavori prima di acquistare gli arredi.

Il bonus casa 2017  introduce, quindi, un ulteriore agevolazione che riguarda l’acquisto di mobili nuovi o di grandi elettrodomestici purchè siano almeno di classe A+.

Non rientra nell’agevolazione l’acquisto di porte, pavimenti e tendaggi, nonchè di tutti gli altri complementi di arredo.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy