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10 gennaio 2017

Bonus mamma 2017: novità, come richiederlo e come averlo, domanda Inps

Bonus mamma 2017
Bonus mamma 2017

Bonus mamma 2017

Ultime morite sul bonus mamma 2017: tutte le novità su come richiederlo e quali sono i requisiti per fare domanda all’Inps.

Anche per il 2017 il Governo si è impegnato a sostenere le famiglie con delle misure inserite nella Legge di Bilancio. Il cosiddetto pacchetto famiglia è stato inserito nella Legge di Stabilità e si attendono i decreti attuativi per divenire effettivi. Sono stati stanziati 600 milioni di euro per il 2017 e 700 milioni per il 2018.

A partire dal mese di gennaio, quindi, sarà possibile richiedere molti degli aiuti alle famiglie predisposti dal governo. E’ stato confermato, dunque, anche per il 2017 il Bonus bebè destinato alle famiglie a basso reddito con un assegno di 80 euro mensili.  Anche il Voucher Baby sitter di 600 euro mensili per 6 mesi per sostenere le famiglie che hanno necessità di pagare una baby sitter è stato rinnovato per il 2017.

Ma altre importanti novità sono state introdotte nella Legge di Stabilità. In primo luogo il Bonus mamma 2017, che attribuisce la somma di 800 euro una tantum alle donne in gravidanza prima della nascita del bebè. Lo scopo della misura è di aiutare le famiglie nel sostenere le spese necessarie durante la gravidanza. Inoltre, viene concesso a tutte le donne in attesa senza limiti di reddito.

Altra misura di sostegno predisposta dal governo è il Voucher Asili nido, che attribuisce per i primi 3 anni di vita del bambino una somma di € 1.000 annuali. I genitori che hanno necessità di portare i bambini all’asilo nido sia pubblico che privato, potranno usufruire del beneficio. Tuttavia chi chiede il Voucher non potrà poi detrarre l’importo pagato dalla dichiarazione dei redditi.

Ma vediamo nel dettaglio tutte le informazioni sul bonus mamma domani e su come richiederlo all’Inps.

Bonus mamma 2017: requisiti per richiedere il bonus mamma domani e come funziona

Le donne che avranno un bimbo nel 2017 potranno beneficiare della nuova misura predisposta dal Governo. Nell’ottica di assicurare un sostegno alle famiglie che affrontano spese ingenti durante la gravidanza è stato previsto un aiuto economico. Le visite specialistiche, gli esami diagnostici e le spese per la nascita incidono sul bilancio familiare. Per questo motivo il Governo ha stabilito un Bonus di 800 euro in un unica soluzione per le donne in attesa.

Il Bonus può essere richiesto dopo il 7 mese di gravidanza a prescindere dal reddito familiare. In un primo tempo era stato inserito il tetto di 25.000 euro l’anno di reddito Isee. Tuttavia, l’emendamento che proponeva la soglia reddituale non è stato approvato. Quindi indipendentemente dal reddito le donne incinte dopo il settimo mese possono inoltrare la richiesta del bonus mamma 2017.

Altra misura fruibile dai neogenitori è il Voucher nido. Fino ai tre anni del bambino i genitori, indipendentemente dal reddito, potranno chiedere il beneficio. La misura prevede un assegno di 1000 euro annuali per coloro che hanno necessità di iscrivere i figlii al nido. Il beneficio vale sia per gli asili nido pubblici che privati.

Il contributo economico viene riconosciuto alla madre lavoratrice sia dipendente che autonoma in sostituzione del congedo parentale. L’unico vincolo per ottenere la somma è che il bambino deve rimanere iscritto per l’intero anno scolastico. In caso contrario l’importo viene ridotto in misura proporzionale.

Coloro che fruiscono del Voucher nido non possono detrarre fiscalmente le spese sostenute dalla dichiarazione dei redditi.

Come fare domanda per il bonus mamma 2017: 800 euro

La legge di Bilancio 2017 ha previsto un aiuto economico per le future mamme. L’intervento ha lo scopo di supportare economicamente le famiglie per le spese che si trovano a sostenere negli ultimi mesi della gravidanza.

L’importo di 800 euro una tantum viene erogato, dunque, a tutte le donne in attesa. Potrà però essere richiesto dopo il 7 mese di gravidanza. Tale termine probabilmente è stato fissato in considerazione delle maggiori spese che si affrontano negli ultimi mesi di gestazione ed anche per la maggiore probabilità che la gravidanza sia portata a termine.

Per poter richiedere il Bonus mamma bisognerà però attendere il decreto attuativo della Legge di Stabilità. Successivamente sarà pubblicata la circolare Inps che chiarirà le modalità di presentazione della domanda.

Tuttavia, di certo la procedura sarà simile a quella prevista per il Voucher Baby sitter ed il Bonus bebè.

Pertanto, la richiesta andrà inoltrata all’Inps, ente erogatore, telematicamente.

Coloro che sono già in possesso del Pin Inps potranno accedere direttamente al sito ed inoltrare la richiesta mediante procedura online. Le future mamme che non hanno il Pin potranno rivolgersi al Patronato o ad un Caf per ricevere tutte le informazioni e per l’inoltro della domanda.

E’ possibile anche telefonare al numero verde dell’Inps per avere maggiori dettagli sulle modalità di inoltro della domanda.


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