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11 gennaio 2017

Bonus mamma domani 2017 per donne incinte: requisiti e domanda Inps

Bonus mamma domani 2017
Bonus mamma domani 2017

Bonus mamma domani 2017

Cos’è il bonus mamma domani 2017 per donne incinte: requisiti per sapere a chi spetta, e come richiederlo con la domanda online Inps.

La Legge di Bilancio prevede anche quest’anno numerosi aiuti a sostegno delle famiglie. In parte alcune agevolazioni e contributi Inps sono stati confermati. Altri, invece, rappresentano una novità come il bonus donne incinte, destinato alle future mamme 2017. Questa volta il Governo ha deciso di sostenere le “mamme di domani” attraverso un contributo specifico.

Non bisognerà attendere la nascita del bambino per poter inoltrare la domanda all’Inps. E nemmeno bisognerà allegare Isee, stando ai requisiti finora indicati per richiederlo.

Ma andiamo con ordine, e cerchiamo di capire innanzitutto cos’è il Bonus mamma domani 2017 e come richiederlo all’Inps.

Chi ha già sostenuto una gravidanza o è in attesa, conosce bene le spese che bisogna sostenere durante i mesi di gestazione. E lo Stato, anche per incentivare nuove nascite, quest’anno ha previsto alcune agevolazioni per rendere più sostenibili le spese delle visite e degli acquisti legati al parto.

Per tutte le donne incinte al 7° mese di gravidanza è previsto il bonus mamme domani 2017. Si tratta di un contributo unico, detto anche assegno una tantum, che verrà corrisposto tutto in una volta. Il valore del bonus è 800 euro, che serviranno proprio a sostegno delle donne incinte del 2017. Ci sono però dei requisiti da rispettare, come aver raggiunto il settimo mese di gravidanza. Vediamo  meglio come richiede il bonus gravidanza all’Inps, a chi spetta e quando e dove sarà possibile inoltrare la domanda.

Bonus mamma domani 2017, il contributo Inps alle donne incinte 7 mese di gravidanza

Negli ultimi anni lo Stato sta cercando in tutti i modi di aiutare e sostenere le coppie e le famiglie che cercano di avere figli. Infatti, anche quest’anno nella Legge di Bilancio sono state confermate alcune delle agevolazioni che hanno riscosso più successo. Il bonus bebè, che potrà essere richiesto fino a quando il bambino non raggiunge i 3 anni di età. Ma nel nuovo anno sarà possibile usufruire anche dei voucher baby sitter o asilo nido.

C’è però una novità che il Governo Renzi ha cercato di destinare alle future mamme. Si tratta del bonus mamma domani che Inps presto renderà disponibile a chi presenterà la domanda. Nella Legge di Stabilità 2017, approvata dal Senato lo scorso 7 dicembre, è previsto lo stanziamento di un bonus 800 euro per le donne incinte del 2017. Al momento si attende la pubblicazione del decreto attuativo. Solo così si potrà conoscere nel dettaglio requisiti e ulteriori informazioni su chi può fare la domanda all’Inps. Sono state comunque confermate alcune certezze, come lo stanziamento di 800 euro in un’unica soluzione. La somma, quindi, non è rateizzabile.

La corresponsione del bonus gravidanza prevede dei limiti: infatti solo le donne al settimo mese di gravidanza otterranno gli 800 euro prima del parto. Questo perchè si stima che le probabilità di portare a termine una gravidanza con successo sono più alte al terzo trimestre. Statisticamente, infatti, il numero degli aborti dopo il 7°mese è decisamente inferiore rispetto agli altri trimestri di gestazione.

Requisiti bonus mamma domani 2017: limiti di reddito e Isee

Inizialmente si pensava che per poter richiedere il contributo occorresse non superare un tetto Isee fissato a 13 mila euro. Una volta ultimata la manovra finanziaria, è arrivata la conferma che non bisognerà allegare alcun reddito nel momento in cui si andrà a compilare la domanda online bonus mamma domani 2017. A prescindere dalla situazione reddituale del nucleo familiare, l’assegno sarà corrisposto a tutte le donne che diventeranno madri nel 2017. Siano esse lavoratrici autonome con partita Iva o dipendenti, la procedura da seguire sarà la stessa.

Bisogna quindi attendere solo di conoscere le modalità da seguire per poter poter beneficiare dell’agevolazione. Molto probabilmente la procedura avverrà in maniera telematica, e potrà essere eseguita autonomamente, accedendo nella propria area riservata con il pin Inps. Oppure si potrà chiedere il bonus attraverso l’aiuto del Caf o di un intermediario abilitato, come il commercialista.


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