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28 febbraio 2017

Significato delle Ceneri cristiane e della Quaresima: origini e storia

Significato delle Ceneri
Significato delle Ceneri

Significato delle Ceneri

Qual è il significato delle Ceneri cristiane e della Quaresima: origini e storia, perchè si festeggia e cosa si celebra il Mercoledì delle Ceneri.

Con il Mercoledì delle Ceneri inizia la Quaresima.

Si tratta di un periodo molto importante per i fedeli, che anticipa l’arrivo della Pasqua.

I cristiani si preparano ad accogliere la resurrezione di Gesù, ma anche a compiere un cammino di conversione e di digiuno. Infatti, il Mercoledì delle Ceneri non si mangia carne. In questo giorno ha inizio quella prassi penitenziale che ha origini molto antiche.

Si tratta della celebrazione pubblica della penitenza. Ed in occasione delle Ceneri cristiane i fedeli intraprendono quel cammino di astensione e di preghiera che conduce all’assoluzione dei peccati la mattina del Giovedì Santo.

Il significato delle Ceneri è quindi questo: la celebrazione pubblica della penitenza, intesa come rito che porterà all’assoluzione dei peccati. Ma anche alla conversione autentica dei fedeli. In questo giorno ha inizio anche la Quaresima, detta anche Quadragesima, cioè un “tempo di quaranta giorni”. Questo numero ricorre spesso nella religione cristiana, e tanti sono i significati e gli episodi in cui ricorre il numero quaranta.

Ma cosa si celebra durante il Mercoledì delle Ceneri, qual è il significato di questa ricorrenza? Che cos’è la Quaresima? Vediamo quali sono i gesti e le preghiere usate per le celebrazioni liturgiche.

Significato delle Ceneri: che cos’è e perchè si festeggia il Mercoledì delle Ceneri cristiane

Con il termine “Ceneri cristiane” si indica il mercoledì che anticipa la prima domenica di Quaresima. In questo giorno ha inizio il periodo quaresimale, detto anche periodo liturgico “forte”. Quest’ultimo prevede penitenza e digiuno in preparazione alla Pasqua. In occasione del Mercoledì delle Ceneri la Chiesa prevede il digiuno e l’astinenza dalle carni. Non a caso, il giorno prima delle Ceneri è il Martedì Grasso, ossia l’ultimo giorno in cui si può mangiare “di grasso”, senza particolari limitazioni.

Durante la celebrazione del Mercoledì delle Ceneri, il sacerdote sparge un pizzico di cenere benedetta sulla fronte dei fedeli. Questo rito rimanda al significato delle Ceneri cristiane stesse, ossia quello di ricordare ai fedeli la caducità della vita terrestre e la precarietà della condizione umana. A sottolineare l’aspetto effimero della esistenza terrestre, sono anche le formule di ammonimento previste dalla liturgia.

Il sacerdote, infatti, nell’imposizione della cenere, può recitare la formula tradizionale. “Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai“. Con questo invito alla conversione si fa riferimento alle parole che il Signore disse ad Adamo. «Con il sudore del tuo volto mangerai il pane, finché non ritornerai alla terra, perché da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere ritornerai!» (Gen 3,19).

Oppure c’è anche la formula più recente “Convertitevi e credete nel Vangelo“. Quest’ultima è stata introdotta dalla riforma liturgica successiva al Concilio Vaticano II. La cenere posta sul capo si ricava dal rogo dei rami di ulivo benedetto della Domenica delle Palme dall’anno precedente.

Che cos’è la Quaresima e significato delle Ceneri: simboli e segni

Con il termine Quaresima si indica il periodo di tempo di quaranta giorni che anticipa il triduo pasquale. Il numero 40 ha un forte valore simbolico nella religione cristiana. Quaranta erano i giorni trascorsi da Gesù nel deserto. Qui il Signore digiunò quaranta giorni e quaranta notti, e fu tentato dal diavolo, come si legge nel Vangelo di Matteo.

Immagine per capire il significato delle Ceneri

Immagine sul mercoledì delle Ceneri

Quaranta sono anche i giorni del diluvio universale. Come pure i giorni passati da Mosè sul monte Sinai. Oppure gli anni che impiega il popolo di Israele per raggiungere la Terra Promessa. Il significato delle Ceneri non è disgiunto a quello della Quaresima, che è il tempo dell’attesa e della purificazione.

In questo periodo di tempo ci sono delle pratiche da osservare, come il digiuno, inteso come astinenza non soltanto dal cibo. Ma anche da tutto ciò che non è sobrio. Il Mercoledì delle Ceneri non si mangia carne. Come pure nei venerdì di Quaresima. I cristiani sono chiamati a fare elemosina e a pregare, per prepararsi al meglio alla venuta della Santa Pasqua.

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