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23 ottobre 2017

Significato di Halloween: storia per bambini e origini della festività celtica

Significato di Halloween
Significato di Halloween

Significato di Halloween

Il vero significato di Halloween: breve storia per bambini e origini della festività celtica festeggiata in Italia il 31 ottobre, vigilia della festa cristiana di ogni santi.

La sera del 31 ottobre è la vigilia di Ognissanti. Si tratta di una notte suggestiva, che viene ormai festeggiata in tutto il mondo come la festa di Halloween.

Adulti e bambini si travestono da streghe e spettri. La zucca intagliata, simbolo della ricorrenza, si ripete di casa in casa per tutti coloro i quali prendono parte a questa festività. Ed è proprio in questa occasione che bambini ripetono il ritornello del “Trick or treat?”,  Dolcetto o scherzetto? Si tratta di un ritornello che si ripete ormai da diversi anni, grazie alla propaganda fatta da film e serie televisive americane dove la festa di Halloween è molto popolare e diffusa.

Ma qual è il significato di Halloween? E perché è diventato popolare anche in Italia?

Le origini di questa ricorrenza sono piuttosto oscure, e si fanno risalire a diversi secoli prima della nascita dello stesso Cristianesimo. Probabilmente risalgono alla festa di Samain, antico termine irlandese che significa “fine estate”. In questa occasione le diverse tribù celtiche si riunivano per  celebrare i riti per la fertilità. Si trattava di feste popolari, che venivano organizzate anche per ringraziare gli dei per il raccolto.

Ma in questa data si festeggiava anche l’inizio del nuovo anno e l’arrivo dell’inverno. I Celti credevano che le anime dei defunti ritornassero dall’Aldilà per mescolarsi con i vivi. Per non soccombere a questi spiriti ed evitare che potessero ritorcersi contro, i Celti erano soliti travestirsi da fantasmi, streghe e zombie per mescolarsi con gli spiriti dell’Aldilà.

Significato di Halloween: breve storia per bambini per spiegare questa festività

Questa festa è diventata popolare in Italia da pochi anni. Ormai tutti i bambini la conoscono e partecipano ai travestimenti in maschera e al ritornello del dolcetto o scherzetto. Ma come spiegare ai bambini il significato di Halloween? A scuola e all’asilo vengono spesso preparati dei lavoretti creativi a tema, ma non sempre i più piccoli conoscono la vera storia di Halloween, che per gli italiani rappresenta una festa consumistica.

Infatti questa è una ricorrenza sentita soprattutto negli Stati Uniti e nei Paesi di lingua inglese. Si tratta di una festività legata alla cultura e alle tradizioni dei Celti. Questi erano un popolo forte e potente, diviso in diverse tribù che si diffondevano in Europa, nei Paesi che vanno dal Mar Baltico al Mar Nero. I Celti erano un popolo che viveva di caccia, di agricoltura e allevamento. La loro cultura prevedeva riti e credenze precise, che accomunavano tutte le tribù diffuse in Europa. Ai bambini bisogna spiegare che l’origine di Halloween deriva proprio da questa cultura, molto lontana dalle nostre per storia e tradizione.

Infatti i Celti erano soliti riunirsi intorno ai falò durante le fredde sere d’autunno, ad esempio per ascoltare racconti dei druidi, che erano i sacerdoti che conoscevano il futuro grazie all’interpretazione delle stelle. I druidi inoltre avevano anche la capacità di parlare con le anime dei defunti, le stesse anime che popolavano la terra propria durante la notte del 31 ottobre. Nel calendario celtico il 1° novembre era il giorno di Samain, che segnava l’inizio dell’inverno. Il significato di Halloween può essere compreso solamente se si conosce questa antica credenza celtica, secondo la quale le anime dei defunti superavano il confine del mondo dell’Aldilà, e tornavano sulla terra unendosi e mescolandosi con quelle dei vivi.

Storia di Halloween e origini della festività cristiana OgniSanti

Durante la festa di Samain, per far fuggire gli spiriti maligni, le persone indossavano maschere e accendevano falò. Quando i Romani conquistarono i Celti, assimilarono la festa di Samain, apportandovi alcune modifiche. Ad esempio, divenne una consuetudine quella di creare dei centrotavola di frutta per Panoma, la dea dei frutteti. Poi nei secoli che seguirono e con l’avvento del cristianesimo, queste tradizioni celtiche subirono nuove trasformazioni.

Il significato di Halloween è quindi andato via via trasformandosi, poiché fu modificato in base alle necessità delle culture dei popoli che dominavano determinati territori. Nell’835 Papa Gregorio IV sposta la celebrazione di tutti i martiri dal 13 maggio al primo novembre, oggi data della festa di Ognissanti. La notte precedente al 1 novembre divenne quindi la vigilia di tutti i santi. Da qui il significato della parola Halloween, (vigilia di Ognissanti e quindi notte santa) che deriva proprio da “hallow”, parola inglese arcaica per “santo” e da “even“, contrazione di “evening”: sera.  Il 2 novembre la Chiesa celebra poi la Commemorazione dei Defunti, che è una ricorrenza che ricorda coloro i quali hanno lasciato l’esistenza terrena.

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