• Google+
  • Commenta
25 Settembre 2018

Come diventare insegnante di diritto nelle scuole superiori: CFU

Concorso funzionari giudiziari 2019
Come diventare insegnante di diritto nelle scuole superiori

Come diventare insegnante di diritto nelle scuole superiori

Ecco come diventare insegnante di diritto nelle scuole superiori: i requisiti per insegnamento, per la messa a disposizione nelle scuole e per conseguire l’abilitazione.

Cosa serve per fare il professore di diritto a scuola? E’ sufficiente la laurea in giurisprudenza per diventare professore di diritto ed economia a scuola? Ecco quali sono i requisiti richiesti secondo il MIUR per diventare insegnate di diritto nelle scuole superiori, CFU di base e quali sono i crediti formativi aggiuntivi necessari.

Per diventare un professore di diritto bisogna effettuare studi che permettano di specializzarsi nella materia scelta. Avere un diploma di maturità superiore al liceo scientifico o all’istituto tecnico economico permette di avere buone basi di diritto per iscriversi all’università. Avere una buona preparazione quindi è importante, ma quali sono le caratteristiche di un professore alle superiori?

Quali le caratteristiche di un insegnate ideale di scuola superiore rispetto a chi invece vuole diventare docente universitario.

Ecco il decalogo del buon insegnante:

  • avere un’ottima preparazione professionale
  • saper spiegare bene
  • coinvolgere e motivare a seguire e ad impegnarsi durante le lezioni e a casa
  • ottima gestione dello stress e della classe
  • capacità e competenze organizzative
  • ottimismo e positività
  • Aiuto nella crescita
  • Saper consigliare
  • Diventare punto di riferimento quando hanno un problema

Come diventare insegnante di diritto nelle scuole superiori: quale laurea serve, requisiti MIUR

Immettersi nel mondo del lavoro non è sempre facile e molto spesso si è costretti a cambiare percorso e ambizioni per poter lavorare. Molti ragazzi con il sogno di diventare avvocati, ad un certo punto della loro vita si rendono conto che il percorso scelto è lungo e faticoso e allora si iniziano a cercare nuove strade e in tanti si chiedono: “come diventare insegnanti di diritto nelle scuole superiori”? Questo diventa possibile dopo aver conseguito la Laurea di Vecchio Ordinamento o Magistrale in Giurisprudenza e si può accedere al mondo della scuola in tre modi:

  • attraverso l’invio della domanda della messa a disposizione (MAD);
  • l’inserimento in graduatorie di terza fascia;
  • partecipare al concorso pubblico nazionale per conseguire l’abilitazione.

Per presentare la MAD non è necessario essere in possesso dell’abilitazione ed è un buon metodo per diventare insegnante di diritto, avendo i primi incarichi di supplenza di media o lunga durata, a seconda della problematica del docente da sostituire.

Per iscriversi alle graduatorie ed accedere alla terza fascia invece è necessario aspettare il rinnovo delle graduatorie ogni tre anni. Il prossimo rinnovo sarà nel 2020,

mentre chi vuole partecipare al concorso per acquisire l’abilitazione all’insegnamento indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione, dopo il conseguimento della laurea di Vecchio Ordinamento o Magistrale, dovrà acquisire crediti formativi aggiuntivi.

Quanti e quali sono i CFU per diventare insegnante di diritto nelle scuole superiori: i crediti formativi per insegnare a scuola secondo DM 616/2017

I crediti formativi aggiuntivi sono fondamentali per poter accedere alle classi di concorso. Si possono acquisire 24 crediti formativi nelle discipline antropologiche, psico-pedagogiche e in metodologie didattiche e vengono attribuiti dopo aver sostenuto alcuni esami universitari extracurriculari se non ancora conseguiti durante gli anni di studi curriculari. Per acquisire i crediti bisogna rispettare gli obiettivi formativi previsti dal DM 616/2017.

Ecco come:

  • Essere certificato da una istituzione universitaria o AFAM;
  • I CFU/CFA già conseguiti all’università dovranno essere riconosciuti dalle istituzioni universitarie o AFAM che rilasciano la certificazione idonea per l’iscrizione;
  • Avere almeno 6 CFU/CFA in tre dei quattro ambiti disciplinari previsti dal DM 616/2017;
  • Possedere crediti dei titoli di accesso alle Classi di Concorso previsti dai DM 259/2017, DPR 19/2016, DM 22/2005, DM 39/1998.

Il decreto ministeriale 616/2017, non stabilendo alcun obbligo di frequenza per le attività formative, permette l’erogazione di materiale formativo online da enti accreditati al MIUR e l’erogazione di alcuni crediti online, anche tramite piattaforme e-learning. Diventa fondamentale però che soddisfino i requisiti richiesti dalla Legge 107 del 2015, dal Decreto Legislativo 59/2017, art. 5, commi 1, lettera b), e 2, lettera b), del MIUR e dal Decreto 616/2017. Un’occasione, questa, che consente di approfondire le proprie conoscenze rispettando anche gli  eventuali impegni lavorativi di ogni singolo studente.

Google+
© Riproduzione Riservata