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24 Ottobre 2018

Come diventare bibliotecario universitario o al comune: concorso

Come diventare bibliotecario
Come diventare bibliotecario

Come diventare bibliotecario

Informazioni per come diventare bibliotecario: dai corsi per bibliotecari, assistenti ed i requisiti per lavorare in biblioteca: concorso da bibliotecario e stipendio, ecco quanto guadagna.

Chi è, cosa fa un bibliotecario o un assistente di biblioteca?

Quali corsi di formazione frequentare? Quali requisiti per lavorare in biblioteca comunale? Si può lavorare senza laurea?  come viene gestita? Queste le domande a cui risponderemo oggi.

Per chi ama leggere ci sono tante professioni legate ai libri. Una di queste è gestire il sistema di selezione ed acquisizione di nuove risorse all’interno delle biblioteche su indicazione delle pubbliche amministrazioni. Catalogare e classificare libri, riviste, enciclopedie, volumi antichi con cura, attenzione e precisione sono alcune delle funzioni che svolge un bibliotecario. Inoltre assiste alla ricerca di un libro o di informazioni sulle attività svolte.

Ma quale percorso bisogna seguire per lavorare in biblioteca? Non esiste un percorso specifico per essere inseriti negli organici delle biblioteche, ma per lavorare nelle pubbliche amministrazioni è importante possedere un diploma di laurea triennale e magistrale in Archivistica e Biblioteconomia. Questi titoli permettono l’iscrizione ai concorsi pubblici e soprattutto forniscono le primissime conoscenze tecniche e storiche su come funziona il mondo delle biblioteche oggi.

Custodi, addetti alle pulizie, coordinatori delle attività, impiegati amministrativi, sono solo alcune delle figure professionali da impiegare all’interno di queste strutture.

Come diventare bibliotecario universitario: concorso e stipendio, ecco quanto guadagna

Abbiamo detto cosa fa, quali sono i percorsi di formazione che è possibile seguire e quali altre figure professionali sono presenti all’interno delle strutture. Ma come diventare bibliotecario universitario? Bisogna superare un concorso? E quanto sarà il suo stipendio?

Per poter accedere in enti pubblici come università o comuni, il candidato dovrà sostenere un concorso indetto dalle università che ricercano queste figure e dai singoli enti. Altra strada è presentata dal Ministero per i beni e le attività culturali. Il concorso, molto ambito è suddiviso in:

  • prova scritta
  • esercitazioni teorico pratica
  • prova orale

Le prove scritte e teorico pratiche sono inerenti a studi in biblioteconomia, bibliografia, storia, organizzazione delle biblioteche e legislazione, mentre le prove tecnico pratiche saranno sul funzionamento dei sistemi informativi per la gestione delle biblioteche.

Altra prova sarà inerente alle normative sul diritto d’autore, sul funzionamento dei sistemi bibliotecari e sulla normativa per la sicurezza e privacy. La prova orale, invece, consiste in un colloquio sulle materie delle prove scritte e sulla conoscenza di una lingua straniera.

Lo stipendio del bibliotecario universitario quasi sempre dipende dal tipo di contratto di assunzione che viene stipulato. Generalmente con un contratto full – time il professionista può guadagnare dai 900 ai 1.000 euro al mese. Per i professionisti con un contratto di assunzione part – time la retribuzione sarà nettamente inferiore, intorno ai 400 – 500 euro al mese.

Come diventare bibliotecario comunale: concorso e stipendio

Anche per diventare bibliotecario comunale bisognerà superare un concorso per “impiegati ai servizi culturali e bibliotecari” . Il concorso pubblico viene indetto generalmente dal comune in cui si svolgerà il servizio professionale. Ma quali sono i requisiti di accesso ai concorsi pubblici? 

Si richiede per i concorsi pubblici che il candidato abbia:

  • cittadinanza italiana;
  • diploma di laurea magistrale in Lettere, Filosofia, Storia, Giurisprudenza, Scienze politiche, Conservazione dei beni culturali.
  • attestato di frequenza di corsi di formazione specialistici;
  • la conoscenza di elementi d’informatica e della lingua inglese.

Requisito importante, ma non fondamentale è aver avuto almeno un’esperienza in biblioteca, attraverso un tirocinio formativo svolto in università.

Le mansioni svolte all’interno dell’archivio sono simili a quelle svolte da un bibliotecario universitario. Unica differenza è il flusso di gente e di attività. Mentre nelle biblioteche comunali gli eventi organizzati sono pensati per ogni genere di target, negli archivi universitari le attività sono legate esclusivamente al mondo universitario come scrivere una tesi di laurea o fare una ricerca bibliografica.

Anche per il bibliotecario comunale la retribuzione varia in base al contratto attribuito dall’ente. Generalmente i contratti sono Full-time e prevedono un compenso dai 900 ai 1.000 euro.

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