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24 Gennaio 2019

Come funziona il reddito di cittadinanza: requisiti, a chi spetta

Come funziona il reddito di cittadinanza
Come funziona il reddito di cittadinanza

Come funziona il reddito di cittadinanza

Ecco cos’è e come funziona il reddito di cittadinanza 2019: requisiti e ISEE, a chi spetta, come ottenerlo dal mese di aprile e come fare la domanda.

Il reddito di cittadinanza è una misura istituita in diversi paesi. L’intento è di sostenere le persone che hanno involontariamente perso il lavoro o non ha un reddito sufficiente per poter vivere dignitosamente. Questa misura ha sempre interessato gli italiani che vivono questa condizione. Ma quando si può fare domanda per il reddito di cittadinanza? a quanto ammonta? quando parte e quanto dura? sostituisce la disoccupazione? che isee bisogna avere per il reddito di cittadinanza? Queste le domande a cui risponderemo oggi per comprendere a fondo come funziona il reddito di cittadinanza in Italia. 

Da Marzo quindi è prevista l’introduzione del reddito di cittadinanza e della riforma dei centri per l’impiego.

Quest’ultima permetterà di formulare tre proposte di lavoro da sottoporre ai beneficiari. La mancata accettazione, in assenza di un reale motivo, causa la revoca del sussidio.

Come funziona il reddito di cittadinanza 2019: tre domande, quali sono i requisiti per averlo

Questa misura, sin dall’inizio, ha interessato tutti gli italiani. Ma come funziona? Cosa prevede? per quanto tempo viene erogato? che documenti occorrono? a chi spetta?

Istituita in Italia per contrastare il lavoro nero e sottopagato, il reddito di cittadinanza è una misura finalizzata al contrastare la povertà, la disuguaglianza, l’esclusione sociale e a garantire il lavoro diritto al lavoro. Anche completare il processo di formazione per inserire i giovani in percorsi di lavoro per il futuro è un obiettivo.

Infatti una delle prerogative per poter ottenere il famoso reddito di cittadinanza è la valutazione dell’offerta di lavoro. Chi ha ottenuto il reddito dovrà accettare almeno una delle tre offerte di lavoro congrue ricevute nel corso dell’anno. Ma cosa vuol dire offerta di lavoro congrua?

Secondo “il Ministero del lavoro e delle politiche sociali l’offerta è congrua quando questa soddisfa i seguenti principi:

  • coerenza con le esperienze e le competenze maturate;
  • distanza dal domicilio e tempi di trasferimento mediante mezzi di trasporto pubblico;
  • durata della disoccupazione;
  • retribuzione superiore di almeno il 20% rispetto all’indennità percepita nell’ultimo mese precedente, da computare senza considerare l’eventuale integrazione a carico dei fondi di solidarietà.

Come funziona il reddito di cittadinanza: distanza dal domicilio

All’interno dei quattro punti precedenti, una voce riporta la “distanza dal domicilio”. È davvero importante questo dato ai fini di una valutazione congrua?

Si, è molto importante. Infatti entri i primi 12 mesi dal ricevimento delle proposte, il beneficiario può stabilire il raggio chilometrico: entro i 100 km con la prima offerta; entro i 250 km con la seconda offerta; in tutta Italia con la terza. Dopo i 12 mesi invece c’è un aumento: entro i 250 km per la prima e seconda offerta e in tutta Italia per la terza ed ultima.

Il beneficiario però ha anche l’obbligo di attivarsi lui stesso nella ricerca di un lavoro. Deve essere una ricerca attiva, attraverso il Sistema informativo unitario, che va consultato ogni giorno.

Requisiti ISEE per fare domanda del reddito di cittadinanza 2019

Vediamo nel dettaglio come funziona il reddito di cittadinanza 2019 e quali requisiti bisogna avere per ottenerlo:

  • essere in possesso della cittadinanza italiana, oppure cittadini di uno Stato membro UE;
  • essere residenti in Italia da almeno 10 anni;
  • avere un ISEE inferiore a 9.360€;
  • un patrimonio immobiliare inferiore a 30.000€ (escludendo la propria abitazione);
  • avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€; limite innalzato di 2.000€ per ogni componente familiare successivo al primo.

Oltre a dover possedere questi requisiti minimi, bisogna partecipare anche ad un piano di reinserimento nel mondo del lavoro. Bisogna quindi dichiarare immediata disponibilità al lavoro e aderire ad un percorso di accompagnamento all’inserimento lavorativo e sociale. Eseguiti questi primi passaggi, entro 30 giorni dalla data di accesso al reddito di cittadinanza bisognerà poi sottoscrivere il Patto per il lavoro presso il centro per l’impiego.

Per poter essere uno dei beneficiari del reddito di cittadinanza bisogna presentare domanda cartacea presso gli uffici postali, al CAF o in via telematica. Per inviare la domanda in via telematica bisogna collegarsi al portale ufficiale RdC.  Dopo aver allegato al modulo il modello ISEE 2019 bisognerà attendere conferma da parte del centro per l’impiego.

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