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19 Maggio 2019

Le Iene domenica 19 maggio 2019: speciale omicidio Willy Bianchi

Le Iene domenica 19 maggio 2019
Le Iene domenica 19 maggio 2019

Le Iene domenica 19 maggio 2019

Anticipazioni Le Iene domenica 19 maggio 2019: puntata speciale dedicata all’omicidio Willy Bianchi, testimonianze e indagini, conducono Antonino Monteleone e Riccardo Spagnoli.

La puntata di questa sera delle Iene sarà uno speciale. Come già successo nel caso di Marco Vannini ad aprile 2019. Nello specifico, la puntata di questa sera 19 maggio 2019 sarà dedicata a Willy Branchi.

Branchi era un ragazzo, appena diciottenne, di Goro, in provincia di Ferrara. Il suo caso risale al 1988, ben 31 anni fa. All’epoca, Willy Branchi fu ucciso e poi abbandonato nella golena del Po. Un ragazzo ritrovato brutalmente assassinato ai margini del Po e nessuno che sia mai stato indagato per quello che è successo. Almeno fino ad oggi.

La procura di Ferrara ha deciso di riaprire le indagini, e la conferma è stata data da Luca Branchi, fratello di Willy, su Facebook.

“Ho fatto bene a continuare a credere e sperare. Oggi è una giornata che in parte mi ripaga delle sofferenze e dei dolori che in questi anni io e la mia famiglia abbiamo passato”. Queste sono state la prole di Luca, vedendo la luce della speranza dopo 30 anni di sofferenza.

Stasera, in prima serata, lo Speciale de Le Iene racconterà tutta la storia del caso in questi 30 anni e i nuovi dettagli che sembrano aver dato nuova speranza alla giustizia.

Le Iene domenica 19 maggio 2019: speciale Omicidio Branchi: ricostruzione

Luca Branchi continua, affidando a Facebook il suo sfogo: “La Procura ha indagato una o più persone per omicidio. Sì, avete capito bene: per l’omicidio di mio fratello”. Ci sono due indagati per l’omicidio, a 30 anni di distanza dal fatto.

I due inviati delle iene, Antonino Monteleone e Riccardo Spagnoli, hanno lavorato nei mesi scorsi per ricostruire tutto quello che è successo. Hanno raccolto testimonianze esclusive, alcune addirittura mai sentite nemmeno dagli inquirenti. E che saranno mandati in onda questa sera durante lo Speciale.

Dopo i primi servizi delle Iene, anche la Procura ha iniziato a muoversi. Questo ha portato alla disposizione di nuove analisi sulle tracce biologiche di Willy e su 7 o più abitanti di Goro, il paese di cui era originario il ragazzo. Questo ha portato anche a sei persone indagate per false informazioni ai pubblici ministeri.

I nomi degli indagati sono stati secretati, anche per evitare che 30 anni di rabbia e dolore potessero riversarsi su persone sbagliate. Ma le nuove indagini sono iniziate, riusciranno a fare giustizia?

Speciale il caso omicidio di Willy Branchi, cosa è successo e quando

Dopo l’omicidio del ragazzo, le indagini non hanno aiutato molto. Un pluripregiudicato della zona, Valeriano Forzati, fu il primo indagato per l’omicidio. Tuttavia, due anni dopo la morte del ragazzo, il giudice decide di non procedere contro Forzati per non aver commesso il fatto. E qui finisce la storia, almeno fino al 2013.

Il 2013 è l’anno dell’appello di Luca, per ottenere giustizia o, quantomeno, fare luce sul caso. L’inchiesta sull’omicidio riprende nel 2014. Questa volta è il prete di Goro, Tiziano Bruscagin, a rilasciare dichiarazioni al giornalista Nicola Bianchi. Dichiarazioni che permettono di riaprire l’inchiesta, con una nuova pista. Il prete, infatti, sembra confidare il nome del presunto assassino.

E, dalle dichiarazioni del prete, l’omicidio avrebbe avuto uno sfondo sessuale. Bianchi e il suo presunto assassino sarebbero stati amanti occasionali. Tuttavia, successivamente, il prete ritira tutto quello che ha dichiarato e le indagini si fermano di nuovo.

Almeno fino ad oggi. Questa nuova inchiesta sarà un nuovo buco nell’acqua? O ci sarà finalmente giustizia per Willy Branchi?

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