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7 Maggio 2019

Le Iene martedì 7 maggio 2019: anticipazioni puntata di stasera

Le Iene martedì 7 maggio 2019
Le Iene martedì 7 maggio 2019

Le Iene martedì 7 maggio 2019

Ecco quali sono le anticipazioni Le Iene martedì 7 maggio 2019: ecco quali sono i servizi di stasera su Italia 1 con la conduzione di Nicola Savino e Alessia Marcuzzi.

Un nuovo appuntamento con le Iene stasera 7 maggio 2019 su Italia 1. Due giorni fa la puntata domenicale, andata in onda il 5 maggio 2019, condotta da Nadia Toffa, Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani.

Una puntata che porta dietro la preoccupazione per Nadia Toffa, dopo la scorsa puntata. Sono stati diversi i commenti, e le preoccupazioni, su Nadia Toffa e la sua conduzione. Durante l’ultima puntata, infatti, la conduttrice sembrava preda di un’euforia ingiustificata, a volte fuori luogo, che ha preoccupato i suoi fan. La Toffa ha combattuto per anni, e ancora combatte, contro il suo tumore. E molti sono preoccupati che usi il lavoro per distrarsi, magari eccessivamente.

Ovviamente, come nelle precedenti puntate, una delle attese è anche per il vestito della Marcuzzi. Ormai un cambio iconico per la conduttrice delle iene, che stavolta non è stato rivelato preventivamente.

Anticipazioni Le Iene martedì 7 maggio 2019: Marco Vannini, chi l’ha colpito davvero?

Anche durante la puntata di stasera 7 maggio 2019 al centro della puntata de Le Iene ci sarà il caso di Marco Vannini. A quanto pare, infatti, le nuove testimonianze che sono emerse farebbero ipotizzare che, addirittura, Antonio Ciontoli non fosse nemmeno in casa quando il colpo è partito. Quindi non sarebbe lui ad aver colpito Marco Vannini.L’inchiesta di Giulio Golia e Francesca di Stefano continua. Anche se Antonio Ciontoli è stato condannato a cinque anni di prigioni, in secondo grado, per la morte di Marco Vannini, le cose sembrano molto più complicate di quello che sembrano. Specialmente dopo la testimonianza di Davide Vannicola durante la scorsa puntata.

Vannicola, amico stretto di Roberto Izzo, ex comandante dei carabinieri di Ladispoli, ha dichiarato che l’amico, l’ex comandante, gli avrebbe confessato uan chiamata dello stesso Ciontoli. Una chiamata in cui Ciontoli diceva chiaramente “Hanno fatto un casino“, riferito al colpo subito da Vannini.

Secondo questa nova ricostruzione, il colpevole sarebbe il figlio di Antonio Ciontoli, Federico. Ed è per questo che il padre si sarebbe preso la colpa. Dato che, a quanto pare, nel momento dello sparo il padre non fosse nemmeno in casa. Se la dichiarazione fosse vera, non solo Ciontoli non sarebbe colpevole, ma si sarebbe anche scoperto davvero il colpevole di quel gesto così stupido e drammatico.

Servizi puntata di stasera: dichiarazioni politiche sul caso Vannini

Le Iene di stasera 7 maggio 2019 rifletteranno anche sulle dichiarazioni politiche del caso vannini. Specialmente dopo le dichiarazioni che sono riusciti a raccogliere, che cambiano completamente quello che è successo.

Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, ad esempio, ha dichiarato che “Il carabiniere vada a dire tutto quello che sa all’autorità giudiziaria”. In riferimento a Manlio Amadori, colui che aveva riferito del colloquio tra Izzo e Ciontoli. Amadori aveva dichiarato di non poter rilasciare dichiarazioni precise, se non con l’espresso consenso del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri.

Ma questa dichiarazione è stata smentita, ufficialmente, dalla ministra. Il Ministro, infatti, ha dichiarato che: “Non occorrono autorizzazioni”. E che ha anche provato a rintracciare il carabiniere sui suoi numeri di telefono, ma che non riesce in alcun modo a raggiungerlo. Che Manlio Amadori non voglia parlare? Oppure gli stanno facendo pressioni dai piani alti per tacere la verità?

Anche Alessandro Di Battista ha commentato il servizio delle Iene. Volendo smuovere i suoi follower a chiedere giustizia e verità. Citando anche il caso Cucchi, altro famoso caso con problemi di “verità”, se vogliamo dire così, da parte dell’Arma dei Carabinieri. I genitori di Marco riusciranno mai a scoprire la verità?

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