• Google+
  • Commenta
5 Maggio 2019

Le Iene domenica 5 maggio 2019: anticipazioni puntata di stasera

Le Iene domenica 5 maggio 2019
Le Iene domenica 5 maggio 2019

Le Iene domenica 5 maggio 2019

Anticipazioni Le Iene domenica 5 maggio 2019: ecco quali sono i servizi di stasera su Italia 1 con la conduzione di Nadia Toffa, Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani.

Un nuovo appuntamento con stasera 5 maggio 2019 su Italia 1.

Martedì scorso, invece, la puntata andata in onda il 30 aprile 2019, condotta da Nicola Savino e Alessia Marcuzzi. Una differenza netta tra le due puntate, o meglio, due stili diversi di conduzione.

Durante la scorsa puntata sono due i servizi che hanno suscitato molto scalpore. Il primo è stato il servizio sui rider e le loro richieste, paradossali, da un certo punto di vista. Il tutto iniziato con una blacklist di vip che non sono soliti lasciare la mancia.

L’altro servizio che ha fatto scalpore durante la puntata delle iene di martedì è stato un nuovo tassello nel puzzle della strage di Erba.

Da lì si passa ad un altro caso di cronaca nera che verrà approfondito durante la puntata de le iene del 5 maggio 2019.

Durante questa puntata, infatti, parlerà Davide Vannicola, un amico dell’ex comandante dei carabinieri di Ladiscoli, che avrebbe confidato a lui la telefonata ricevuta da Antonio Ciontoli dopo lo sparo al giovane Marco Vannini.

Anticipazioni Le Iene domenica 5 maggio 2019: nuovi indizi di Giulio Golia sull’omicidio Vannini

La nuova testimonianza de le Iene, ottenuta da Giulio Golia, gira intorno ad un semplice assunto. Non fu Ciontoli a sparare. E allora chi?

Marco Vannini è morto in seguito al colpo di pistola di Antonio Ciontoli. E Ciontoli, per questo, ha ricevuto cinque anni di carcere. Ma secondo Davide Vannicola le cose potrebbero non essere andate esattamente così. Secondo lui, il comandate dei carabinieri dell’epoca, Roberto Izzo, avrebbe confessato qualcosa a lui, suo amico. Un peso sulla coscienza.

Gli avrebbe detto che Ciontoli era andato da lui e gli aveva detto una frase precisa. “Hanno fatto un grosso guaio…”, in riferimento al colpo subito da Marco Vannini. “Hanno fatto”, il che significa che Ciontoli, se la testimonianza fosse confermata, avrebbe implicitamente ammesso di non centrare con l’accaduto e di non averne a che fare. Almeno con lo sparo.

Questo significa che a sparare il colpo non sarebbe stato lui, ma uno della sua famiglia. Un figlio o la figlia, magari. E che lui, per proteggerle, si è preso la colpa. L’altro punto focale, ed è qui che ha senso la confessione dell’ex comandate dei carabinieri, è che Ciontoli avrebbe chiamato Izzo ancor prima dell’ambulanza. Se Izzo avesse chiamato subito l’ambulanza, quindi, Marco Vannini sarebbe potuto essere vivo.

Scherzo a Simone Zaza e la sorpresa Tinder con Elettra Lamborghini

Gli approfondimenti sul rapporto tra Izzo e Ciontoli, poi, si infittiscono. Dopo che il primo confessa che il secondo lo potrà aiutare una volta andato in pensione. Aiutare ad entrare nei servizi segrete. Forse è per questo che Izzo non ha subito chiamato l’ambulanza?

Nella puntata de Le Iene di domenica 5 maggio 2019, poi, ci sarà spazio anche per la fiction su Francesco Totti. Anche se, in risposta a Filippo Roma, Er Pupone ha detto che la serie su di lui non si farà.

Eppure le voci girano, insistenti. La serie dovrebbe essere basata sull’autobiografia “Un Capitano”, scritta dall’ex capitano della Roma insieme a Paolo Condò. Totti, tuttavia, poi si è sbilanciato con un “Forse si fa, forse no”. E, nonostante gli attori vociferati non gli piacciano, come Luca Marinelli o Alessandro Borghi, durante la puntata dovrebbe fare il nome dell’attore che gli piacerebbe vedere nei suoi panni.

Per quanto riguarda lo scherzo al Vip della puntata di stasera, ancora non si conosce la povera vittima. Sperando che la prenda come Simone Zaza, la vittima dello scherzo della puntata del 28 aprile 2019, attendiamo di scoprire chi e come il prossimo vip sarà vittima delle Iene.

Google+
© Riproduzione Riservata