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30 Maggio 2019

Pensioni oggi 30 maggio 2019: ultime notizie quota 100 e ape sociale

News pensioni oggi 30 maggio 2019
News pensioni oggi 30 maggio 2019

News pensioni oggi 30 maggio 2019

News sulla pensioni oggi 30 maggio 2019: ecco quali sono le ultime notizie su quota 100 che prenderà il posto di quota 41, pensione anticipata e ape sociale.

Le pensioni oggi giovedì 30 maggio, aprono la giornata sullo sfondo di uno scenario instabile, sorto all’indomani delle elezioni europee.  Stando alle ultime indiscrezioni, si è già cominciato a parlare di ritardi negli assegni previsti a giugno.

Questo sta accentuando la manifestazione indetta dai sindacati, per il 1 del mese. L’intento è ricordare al Governo che quota 100 e pensionamenti anticipati, toccheranno poche persone, lasciano sullo sfondo il problema della povertà. Inoltre nessuno tiene conto delle tasse che i pensionati pagano, rispetto ai lavoratori dipendenti. Quota 100 resta ancora un esperimento, un tentativo di  frantumare la legge Fornero oggetto di cambiamenti già nel 2015.

Le recenti news, sembrano attribuire attenzione a tal proposito, al problema pensione anticipata, ape sociale, ape volontaria, opzione donna e pensione di vecchiaia. Al seguito del decreto emesso nel mese di marzo, molti cittadini, stanno cercando anche avvalendosi dell’INPS, di capire se possano concedersi o meno un pensionamento anticipato.

Certo è che le domande sono partite ad aprile e non sono state ancora del tutto analizzate per capire se effettivamente i requisiti in oggetto siano posseduti o meno. Quali? Un’età anagrafica di 62 anni e l’aver versato 38 anni di contributi.

News sulla pensioni oggi 30 maggio 2019: ultime notizie sulla pensione anticipata e ape sociale

Per l’uscita anticipata dal lavoro, permangono delle tempistiche precise, attraverso finestre che variano  tra dipendenti pubblici e quelli privati. Stando alle notizie di giornata, per andare in pensione bastano contributi che siano versati in forma obbligatoria, volontaria, figurativa e da riscatto. Vedremo quindi nelle prossime ore, se ci saranno modifiche o ulteriori chiarimenti in merito all’argomento, che a quanto pare sta tenendo col fiato sospeso gran parte del popolo italiano.

In questo giovedì di fine mese, si continua a discutere sul problema delle pensioni, al seguito del decreto legislativo promosso a marzo. Le novità al momento restano invariate, previsto il taglio sulle pensioni d’oro di circa il 40%, ma anche tagli su assegni con importi non dovuti. Proprio per questo, i sindacati sono pronti per scendere in piazza a Roma questo fine settimana, per far valere i diritti dei lavoratori che finora hanno versato contributi che il Governo non sembra considerare dovutamente.

Spicca nel mezzo l’esperimento di quota 100, un tentativo di garantire una pensione anticipata a chi ha compiuto 62 anni e versato 38 anni di contributi. Il perchè di questa manovra, non si è ancora ben capito, forse il tentativo di contenere la crisi di bilancio ed economica su cui grava il paese.

Ultime notizie su quota 100 al posto di 41: novità pensione anticipata

Fatto sta che già partendo dalle tempistiche, si annovera una differenza tra dipendente pubblico e lavoratore privato. Le domande presentate al momento, non sono tante, ma neppure poche. I primi pensionamenti sono già partiti mentre altri restano in attesa di revisione, per la verifica dei requisiti dovuti.

Dopo le elezioni europee, l’attenzione è tornata a concentrarsi sul tema pensioni e quota 100. Le ultime notizie lasciano intuire che la preoccupazione maggiore del popolo è di non vedersi assicurati gli importi dovuti e spettanti. Nonostante non siano mai venuti meno ad obblighi fiscali e finanziari.

Stando alle indiscrezioni, molti stanno valutando l’idea del pensionamento anticipato attraverso quota 100. Coloro infatti che hanno 62 anni e 38 anni di contributi versati, non vogliono perdere tempo, divenendo partecipi di questo ciclo sperimentale, che nel 2021 dovrà cedere il posto a quota 41.

Anche se il Governo continua a ripetere che non ci saranno penalizzazioni e che andrà tutto bene. La verità è che in queste ore il malcontento inizia ad amplificarsi sempre più, per tagli inattesi sugli importi spettanti. Una situazione per niente facile, che si spera possa evolvere diversamente dalla piega che al momento sta prendendo!

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