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10 Giugno 2019

Alcide De Gasperi: storia, trama, mappa concettuale e analisi del testo

Alcide De Gasperi
Alcide De Gasperi

Alcide De Gasperi

Chi era Alcide De Gasperi: biografia, storia e trama del primo Presidente della Repubblica Italiana, mappa concettuale e analisi del testo di De Gaspari per gli esami e compiti di scuola.

E’ stato un politico italiano, membro della Camera dei Deputati Austriaca nella Contea del Tirolo.

E’ stato inoltre esponente del Partito Popolare Italiano e fondatore della Democrazia Cristiana.

Nel 1943 pubblica Le idee ricostruttive della Democrazia Cristiana.

E’ stato l’ultimo Presidente del Consiglio dei ministri del Regno d’Italia e il primo della Repubblica Italiana.

Reputato uno dei padri della Repubblica Italiana, è considerato uno dei padri fondatori dell’Unione europea.

Nel 1993 è iniziata la causa della sua beatificazione, e la Chiesa cattolica lo venera come servo di Dio.

Riassunto breve sulla storia di Alcide De Gasperi mappa concettuale e analisi del testo e ancora, frasi, aforismi e citazioni per capire chi era questo politico italiano.

Chi era Alcide De Gasperi: storia, riassunto e analisi del testo > SCARICA APPUNTI

Alcide Amedeo Francesco De Gasperi  nasce il 3 aprile 1881 a Pieve Tesino (Trento). Sebbene di lingua italiana, a quei tempi Trento era sotto il dominio dell’impero austro-ungarico. Ed è proprio nella politica austriaca che De Gasperi muove i primi passi.

Nel 1905 entra a far parte della redazione del giornale Il Nuovo Trentino. Divenutone il direttore, appoggia il movimento che auspicava la riannessione del Sud Tirolo all’Italia. A seguito dell’attentato di Sarajevo, che determinò lo scoppio della prima guerra mondiale, la sua attività propagandistica viene vista in malo modo.

Dopo l’annessione del Trentino e dell’Alto Adige all’Italia continua l’attività politica nel Partito Italiano Popolare. In breve tempo diventa il Presidente del Partito creato da don Luigi Sturzo.Inizialmente sostenitore di Mussolini, presto diviene un avversario del fascismo.

Nel 1926 viene imprigionato per la sua attività politica. Dopo l’omicidio Matteotti si oppone maggiormente al regime del Duce.

Per sfuggire alle persecuzioni del fascismo, dal 1928 inizia a lavorare nella Biblioteca Apostolica Vaticana.

Durante la seconda guerra mondiale De Gasperi contribuisce alla fondazione del partito della Democrazia Cristiana, che eredita le idee del Partito Popolare di don Sturzo. Dopo il crollo della dittatura è nominato Ministro senza portafoglio del nuovo governo.

Da dicembre 1944 a dicembre 1945 ricopre la carica di Ministro degli Esteri. Fino al 1953 ricopre la carica di Presidente del Consiglio. Favorisce e guida una serie di coalizioni di governo e contribuisce all’uscita dell’Italia dall’isolamento internazionale.

Favorisce inoltre l’adesione al Patto Atlantico (NATO) e partecipa alle prime consultazioni che avrebbero condotto all’unificazione economica dell’Europa.

De Gaspari è morto il 19 agosto 1954, a Sella di Valsugana, appena un anno dopo l’abbandono della guida del governo.

Riassunto breve e le più belle frasi, citazioni e aforismi

Le più belle frasi di Alcide De Gasperi, citazioni sulla sua vita e carriera e aforismi del politico italiano da condividere.

  • Noi siamo tutti impegnati a servire il nostro Paese secondo le indicazioni della volontà popolare;
  • Politica vuol dire realizzare;
  • Lo Stato forte non può essere che quello ove si rispetti o si fa rispettare la legge, cioè la Costituzione e le altre leggi che sono in vigore e servono per applicarla;
  • Nella democrazia il parlamento è un polmone, e l’altro polmone è la stampa;
  • Bisogna essere più che mai concreti e precisi quando si parla di atti di fermezza e di misure punitive, ed essere soprattutto più fattivi, più tempestivi, quando si tratta di prevenire;
  • Solo se uniti saremo forti;
  • Le divise sono sempre pericolose, specialmente quando le si fa indossare a dei bambini, perché vuol dire che li si sta preparando ad una guerra;
  • Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione;
  • Ci sono molti che nella politica fanno solo una piccola escursione, altri che la considerano come un accessorio di secondaria importanza. Ma per me, fin da ragazzo, è stata la mia missione;
  • In un congresso di pace è estremamente antipatico parlar d’armi e di strumenti di guerra;
  • La pazienza è il rimprovero che ci rivolgono sovente come se significasse mancanza di volontà, come se non fosse la virtù più necessaria nel metodo democratico;
  • Si parla molto di chi va a sinistra o a destra, ma il decisivo è andare avanti e andare avanti vuol dire andare verso la giustizia sociale;
  • Un partito non è fine a se stesso […] è l’organizzazione di una buona volontà che ha un certo programma con un certo spirito.

Mappa concettuale Alcide De Gasperi per esami e compiti a scuola

Mappa concettuale Alcide De Gasperi

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