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19 Giugno 2019

Annibale: storia, trama, mappa concettuale e analisi del testo

Annibale
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Ecco chi era Annibale: biografia, storia e trama della sua vita e delle sue battaglie, mappa concettuale e approfondimenti con breve analisi del testo sull’educazione ellenistica.

Dotato di grandi capacità tattiche e strategiche, le sue qualità militari sono definite straordinarie.

Considerato uno dei più grandi generali e strateghi della storia, Polibio lo paragona ad Alessandro Magno, Giulio Cesare e Napoleone.

Il condottiero cartaginese è ricordato in alcune opere nella cultura di massa e nell’eredità storico-culturale della seconda guerra punica.

L’arte antica è priva di sue raffigurazioni, fatta eccezione per un busto di marmo ritrovato a Capua.

In età moderna, invece, esistono molte opere pittoriche ispirate alle guerre puniche.

Particolarmente rappresentato è il giuramento di eterna inimicizia di Annibale verso Roma.

Conosciamo meglio la vita del condottiero, storia e trama della sua vita per capire meglio chi era Annibale: mappa concettuale e gli approfondimenti con analisi del testo, utili per i compiti in classe e interrogazioni.

Chi era Annibale: storia, trama e riassunto > scarica appunti e analisi del testo PDF

Figlio del condottiero Amilcare, Annibale Barca è nato nel 247 a.C. A soli 10 anni inizia, con il padre, la marcia lungo la costa del Nord Africa, fino alle Colonne d’Ercole.

Durante la permanenza in Spagna acquisisce una straordinaria tempra fisica che conserva anche da adulto. La campagna di Spagna si conclude con un successo: le città iberiche vengono sottomesse. Tuttavia, sulla vita del ritorno, il padre muore.

Nel 221 a.C. è eletto dai soldati come loro comandante. Inizia così a solidificare i propri possedimenti. In due anni completa la conquista dell’Iberia a sud dell’Ebro, e inizia a pensare alla guerra contro Roma. La Battaglia di Sagunto, città alleata di Roma, rende inevitabile la guerra. Giunto in Italia attraverso le Alpi Graie, ad ottobre attraversa la Pianura Padana mantenendo l’effetto sorpresa che voleva ottenere.

dicembre si verifica la Battaglia di Canne, durante la quale il condottiero sfodera la sua capacità strategica. Accerchiati, i romani subiscono una disfatta totale. Altro evento importante è l’alleanza con Capua, seconda maggior città d’Italia dopo Roma e prima per ricchezza.

Nel 212 a.C. i romani riescono ad assediare Capua. Il condottiero per liberare la città dall’assedio decide di attaccare direttamente Roma. In seguito alla Battaglia di Zama (202 a.C.) decide di andare in esilio volontario.

In questo periodo mostra anche le sue abili qualità di urbanista, edificando due città dedicate a coloro che lo ospitarono. Sarà proprio in Prusia, sulle spiagge orientali del Mar di Marmara, che deciderà di suicidarsi. Pur di non farsi consegnare vivo nelle mani dei romani, prende il veleno che aveva conservato a lungo nel castone del suo anello: il sangue di bue.

Riassunto breve e analisi del testo sull’educazione ellenistica

L’educazione ellenistica inizia con Omero e Aristotele, ed è influenzata dai sofisti Platone e Isocrate. Essa era considerata essenziale per partecipare alla cultura greca. L’educazione formale, raggiunta frequentando una scuola pubblica o grazie ad un tutore a pagamento. Quella informale era invece fornita da un insegnante non pagato.

L’istruzione era una componente essenziale dell’identità di una persona. L’educazione formale era per gli uomini; esclusi gli schiavi, gli operai e le donne. Generalmente gli schiavi non ricevevano nessuna educazione, a causa di leggi approvate nelle poleis che lo vietavano. Le donne, invece, ricevevano un’educazione informale dalla madre. Questa le avrebbe insegnato a mantenere la famiglia e ad essere al servizio del padre, e poi del marito. A Sparta si insegnava anche musica e danza, con lo scopo di valorizzare la manovrabilità dei soldati in guerra. Il sistema ateniese prevedeva: elementari, gymnasium, secondaria e post-secondario.

Sin dai primi anni di vita i bambini ricevevano la prima educazione da un maestro, o pedagogo, che insegnava loro la morale. Contemporaneamente, o successivamente, iniziavano la loro educazione fisica. Essa avveniva prima con un insegnante privato, un paidotribe, poi al gymnasium.

A quattordici anni, i ragazzi provenienti da famiglie benestanti avevano la possibilità di frequentare la scuola secondaria. Qui si studiavano le scienze naturali, la retorica, la geometria, l’astronomia e la meteorologia. Gli studi dopo la scuola secondaria prevedevano una formazione efebica. A diciotto anni, infatti, i ragazzi ricevevano un’educazione militare. Ai bambini di famiglie povere veniva invece insegnato un mestiere, in modo da renderli membri produttivi della società. Nella società spartana prevaleva l’educazione militare, e anche l’educazione femminile era perlopiù fisica. In entrambi i sistemi, importanti erano anche il canto e la danza.

Mappa concettuale di Annibale per esami e compiti a scuola

Appunti e mappa concettuale Annibale

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