Lion-La strada verso casa: trama, recensione, cast e trailer

Mario Ragone 18 Dicembre 2019

Ecco di cosa parla il film Lion - La strada verso casa, diretto da Garth Davis con Dev Patel: trama, recensione, scheda tecnica, cast e trailer.

La pellicola racconta la storia di Saroo Brierley, un ragazzo indiano, il cui percorso di crescita, dall’età di cinque anni in poi, è oggetto della trama. Basato sulla raccolta di memorie dal titolo “La lunga strada per tornare a casa”, tale opera cinematografica si propone come un riadattamento dello scritto del protagonista.

Dev Patel presta il volto a Saroo, affiancato nel cast di Lion – La strada verso casa, da Rooney Mara, David Wenham (“300: l’alba di un impero”) e Nicole Kidman.

Un mix di attori di primo piano, dunque, per il lavoro filmico di Garth Davis, piazzatosi al secondo posto al Festival Internazionale di Toronto.

Ad amplificare le potenzialità comunicative del racconto vi è poi la colonna sonora creata ad hoc dalla cantante Sia con la sua “Never Give Up”. Un brano, questo, che già dal titolo fa intuire come l’enorme forza di volontà, insita nelle popolazioni disagiate, rappresenti un elemento cardine di rinascita ed affermazione sociale. A tal proposito, la tematica che emerge con vigore nel film è quella dell’abbandono minorile. Tale argomento, riportato alle realtà africane o mediorientali, costituisce un focus d’attenzione e riflessione di forte attualità.

Trama e recensione di Lion-La strada verso casa, film con Dev Patel: di cosa parla

Scendendo nei particolari di tale opera è possibile ora prendere in esame trama e recensione di Lion – La strada verso casa. Il regista, Garth Davis, attraverso questo prodotto cinematografico, ha voluto ribadire una volta di più l’esigenza di porre l’attenzione sulle realtà disagiate del nostro pianeta. In questo caso su quella indiana del Khandwa, paese d’origine del protagonista del racconto, Saroo Brierley.

Tale personaggio viene osservato inizialmente all’età di cinque anni, periodo in cui vive con suo fratello maggiore Guddu. Sopravvivendo con la raccolta di metalli di scarto, i due ragazzini fanno fronte comune alle avversità della vita. Un giorno, però, accade un evento che li separerà per sempre: Saroo risvegliandosi su una panchina non ritrova più Guddu. Vani risultano i tentativi del protagonista di cercare il fratello, dato così per scomparso. Proprio nel mezzo della sua ricerca, Saroo sale su un vagone merci che lo conduce inaspettatamente a Calcutta.

Ben distante dal suo pase d’origine, il giovane indiano cerca ospitalità nella nuova popolazione, ignaro delle insidie che si nascondono al suo interno. Una di queste è rappresentata dalla famiglia che gli offre riparo: un gruppo di persone incline alla delinquenza. Fortunatamente, Saroo riesce a prenderne ben presto le distanze, grazie anche all’aiuto di un operaio che parlando la sua lingua lo conduce presso le autorità. Qui, il ragazzino trova una svolta esistenziale: le foto del protagonista, infatti, giungono ad una famiglia australiana che manifesta interesse per la sua adozione.

Il finale del racconto drammatico di Garth Davis

Diventato ormai un adulto, il ventisettenne Saroo frequenta l’università di Melbourne e vive una vita fatta di amicizie ed ordinarietà. Tuttavia, il richiamo del passato è forte, troppo per poter essere ignorato. Ogni giorno, infatti, il protagonista effettua una ricerca su Google Earth per rintracciare il suo paese d’origine.

Incuriosito da ciò che si era lasciato alle spalle ben ventidue anni prima, il ragazzo scopre che tutto lì è rimasto inalterato. Dopo aver avvisato la famiglia adottiva, Saroo decide quindi di partire alla volta di Khandwa. Raggiunto il posto, in seguito ad alcune domande poste agli abitanti del paese, il protagonista ritrova la sua casa e successivamente la madre biologica. Purtroppo però, oltre ritrovare un familiare, il giovane Saroo viene a conoscenza di un’altra triste notizia: suo fratello maggiore Guddu è morto da tempo. Infatti, quel giorno in cui i due si erano separati, il ragazzo non era riuscito a trovare il fratello poichè rimasto incidentalmente schiacciato dalle rotaie di un treno.

Il finale del film vede, in un filmato autentico, la famiglia adottiva e quella biologica del protagonista abbracciarsi e conoscersi per la prima volta. Un epilogo toccante voluto dal regista anche per dimostrare che non sempre le storie da principio tragiche terminano in egual modo. A maggior ragione in un caso come questo, di una vita difficile che ha avuto però la fortuna e tenacia di raddrizzare il proprio cammino.

Scheda tecnica del film Lion-La strada verso casa e trailer

Scheda tecnica
Saroo, un giovane ragazzo del Khandwa, vive insieme al fratello Guddu nell'India centrale. Un giorno accade qualcosa che separa il cammino dei due portando il primo a spingersi in un'affannosa ricerca. A distanza di anni il ragazzino diventato adulto ritorna nel suo paese d'origine per scoprire una triste verità.
TitoloLion - La strada verso casa
Durata118'
Generedrammatico
CastDev Patel, Rooney Mara, Nicole Kidman, David Wenham
RegiaGarth Davis
Anno di prod.2016
Scheda tecnica
Saroo, un giovane ragazzo del Khandwa, vive insieme al fratello Guddu nell'India centrale. Un giorno accade qualcosa che separa il cammino dei due portando il primo a spingersi in un'affannosa ricerca. A distanza di anni il ragazzino diventato adulto ritorna nel suo paese d'origine per scoprire una triste verità.
TitoloLion - La strada verso casa
Durata118'
Generedrammatico
CastDev Patel, Rooney Mara, Nicole Kidman, David Wenham
RegiaGarth Davis
Anno di prod.2016
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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto