Altruisti si diventa: trama, recensione, cast e trailer del film

Mario Ragone 22 Gennaio 2020

Ecco di cosa parla il film Altruisti si diventa, diretto da Rob Burnett con Paul Rudd: trama, recensione, scheda tecnica, cast e trailer.

La pellicola del regista americano si basa sul romanzo dello scrittore Jonathan Evison dal titolo “The Revised Fundamentals of Caregiving”.

Al centro dell’adattamento cinematografico di Burnett, infatti, vi è proprio la professione del caregiver. Si tratta di un ruolo di assistente familiare assimilabile ad una forma di volontariato gratuito esercitata all’interno di un nucleo familiare. Colui che riveste tale incarico nel film è Ben, interpretato dall’attore Paul Rudd (“Avengers Endgame”).

A completare poi il cast del film Altruisti si diventa vi sono Craig Roberts, Selena Gomez, Jennifer Ehle e Bobby Cannavale. Una storia le cui tematiche principali sono quelle della disabilità e dell’amicizia.

Il tutto è trattato con toni umoristici che emergono con evidenza nel racconto filmico tramite il carattere sarcastico del ragazzo accudito dal protagonista Ben.

Trama e recensione Altruisti si diventa, con Paul Rudd: di cosa parla il film di Rob Burnett

Dopo aver esaminato cast e tematiche dell’adattamento cinematografico di Rob Burnett, passiamo ora in rassegna trama e recensione del film Altruisti si diventa. I protagonisti della storia sono in realtà due: Ben, uno scrittore decaduto alla ricerca di una nuova occupazione e di un nuovo scopo nella vita. E Trevor, un ragazzo affetto da distrofia muscolare che lo costringe sulla sedia a rotelle dall’età di tre anni.

I due personaggi si incontrano durante il loro percorso esistenziale per un motivo ben preciso: Ben trova come nuovo impiego un posto di caregiver. Questo ruolo consiste nell’esercitare una forma di volontariato domiciliare presso un nucleo familiare. Così Ben (dopo aver seguito un corso apposito) diventa l’assistente nonchè tutore di Trevor, diciottenne dal carattere ostico e dal sarcasmo pungente. I due non si prendono da principio, infatti il loro rapporto è inizialmente quello di vittima e carnefice. Tuttavia col passare del tempo un pò per abitudine, un pò perchè subentra una forma di affetto reciproca, Ben e Trevor cominciano a legare.

Man mano che i due personaggi entrano in confidenza, stimolati l’uno dall’altro, confessano desideri ed ambizioni personali. Il ragazzo, nella fattispecie, coltiva un sogno alimentato poi da Ben: ossia quello di fare un viaggio e conoscere diversi posti nel mondo. Covinta così la madre di Trevor a lasciarlo partire, il giovane ed il suo assistente si mettono in cammino alla volta di mete inedite. Durante il viaggio i due fanno la conoscenza di due ragazze: Dot e Peaches. La prima, scappata di casa, si unisce ai protagonisti in cerca di nuove avventure. La seconda, invece, viene trovata ferma sulla strada con l’auto in panne ed in attesa di un bambino. Ben e Trevor insieme alla nuova compagna di viaggio, Dot, prestano dunque soccorso a Peaches.

Il finale della commedia a sfondo sociale di Rob Burnett

Dopo aver aiutato la ragazza in difficoltà che si è aggregata poi al gruppo, Ben, Trevor, Dot e Peaches si rimettono in moto questa volta indirizzati presso il luogo in cui abita il padre del ragazzo. Non avendo alcun tipo di rapporto con la figura paterna dall’età di tre anni (periodo in cui emerse la malattia), il giovane disabile sfrutta l’occasione per instaurare un nuovo legame.

Tuttavia l’accoglienza non è quella sperata da Trevor, il quale scopre che suo padre non l’aveva mai cercato poichè non intenzionato a riallacciare rapporti con lui. La terribile notizia butta giù anche il carattere forte e solitamente sarcastico del giovane che viene rincuorato da Ben. I due, accettata la situazione, decidono di porre fine alla loro avventura facendo ritorno a casa. Nel mentre del percorso di rientro Peaches però avverte i sintomi di un parto imminente, cosa che si verifica di lì a poco. Ben in veste di “medico” la aiuta a far nascere il bambino, dopodichè la accompagna in ospedale per essere presa in cura.

L’epilogo del film vede Dot ricongiungersi ai familiari dai quali era scappata, essendo stata pedinata dal padre per tutto il tempo poichè in ansia per lei. I due protagonisti, invece, riprendono ognuno la propria vita e Ben in particolare ricomincia a scrivere ispirato dall’avventura vissuta con Trevor. Un prodotto cinematografico dalle mille sfumature, quello di Burnett, il quale mette in gioco nel suo lavoro diversi elementi. La disabilità (sviluppata con parentesi umoristiche), l’amicizia (che può esistere anche tra due persone di età molto diversa) ed infine il viaggio (come metafora di libertà che aiuta a ritrovare sè stessi).

Scheda tecnica del film Altruisti si diventa e trailer ufficiale HD

Scheda tecnica
Uno scrittore decaduto ed un diciottenne affetto da distrofia muscolare vivono una particolare avventura tra nuove conoscenze e vecchi legami familiari. Il viaggio diventa occasione per entrambi per stringere un forte legame di amicizia.
TitoloAltruisti si diventa
Durata93'
Generecommedia
CastPaul Rudd, Craig Roberts, Selena Gomez, Jennifer Ehle, Bobby Cannavale
RegiaRob Burnett
Anno di prod.2016
Scheda tecnica
Uno scrittore decaduto ed un diciottenne affetto da distrofia muscolare vivono una particolare avventura tra nuove conoscenze e vecchi legami familiari. Il viaggio diventa occasione per entrambi per stringere un forte legame di amicizia.
TitoloAltruisti si diventa
Durata93'
Generecommedia
CastPaul Rudd, Craig Roberts, Selena Gomez, Jennifer Ehle, Bobby Cannavale
RegiaRob Burnett
Anno di prod.2016
© Riproduzione Riservata
avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto