Annientamento: trama, recensione, scheda tecnica, cast e trailer

Mario Ragone 23 Gennaio 2020

Ecco di cosa parla il film Annientamento, diretto da Alex Garland, con Natalie Portman: trama, recensione, scheda tecnica, cast e trailer.

La pellicola sci-fi del regista britannico tratta le vicende riprese in un romanzo da cui trae ispirazione il film in questione. L’omonima opera dell’autore Jeff Vandermeer pone il focus su una zona contaminata dalla caduta di un corpo celeste alieno: la cosiddetta Area X. Attorno a tale problematica di origine ignota ruotano le vite dei protagonisti tra i quali vi è la biologa Lena.

Quest utlima è interpretata dall’attrice Natalie Portman (“Jackie”), affiancata nel cast del film Annientamento da altre figure illustri come Tessa Thompson, Jennifer Jason Leigh, Gina Rodriguez, Oscar Isaac e Benedict Wong. La tematica che fa da sfondo alle azioni dei cinque personaggi principali è sicuramente quella della vita esistente al di fuori del nostro pianeta.

Spesso questo argomento è stato oggetto di dibattito e viene ripreso in tale occasione in chiave negativa. Gli alieni ancora una volta, come accaduto in altri prodotti cinematografici, sono visti come una minaccia per gli umani.

Trama e recensione Annientamento, con Natalie Portman: di cosa parla il film di Alex Garland

Dopo aver analizzato cast e tematiche del lavoro di Alex Garland, passiamo ora ad esaminare trama e recensione del film Annientamento. Le forti connotazioni fantascientifiche di quest’adattamento cinematografico rispecchiano con estrema aderenza il romanzo da cui esso prende spunto. Originalità e sfumature psicologiche fanno da corredo poi alla storyline attribuendole caratteristiche tipiche del thriller.

Il racconto parte dalla condizione di quarantena in cui è posta la protagonista Lena, una biologa rientrata insieme a suo marito, Kane, da una missione esplorativa di un’entità aliena. Entrambi reduci da quest’esperienza extraterrestre, i due personaggi prendono vita nella narrazione tramite flashback che Lena descrive ai soldati che la tengono in custodia. Andando a ritroso nel passato, tutto ha inizio quando il marito della biologa fa rientro da una missione nell’Area X. Tale zona racchiude un corpo celeste che entrando in contatto con l’ambiente circostante ne ha provocato una sorta di mutazione. Quest ultima tocca da vicino anche Kane il quale si presenta a Lena in uno stato pessimo che degenera nel coma.

La biologa recupera le informazioni relative all’Area X conosciuta anche come “il Bagliore”, dopo aver contattato il gruppo militare che aveva accompagnato il marito in missione. Qui la protagonista fa la conoscenza della dottoressa Ventress, della fisica Josie Radeck, della geomorfologa Cass Sheppard e del paramedico Anya Thorensen. Il gruppo formato dai cinque personaggi parte così alla volta di una nuova esplorazione della zona aliena per capirne di più. Entrate all’interno dell’area contaminata, dopo aver rinvenuto una memory card contenente un video dei militari guidati da Kane, Cass ed Anya iniziano a manifestare segni di squilibrio con perdita di memoria e chiari sintomi di pazzia.

Il finale del thriller sci-fi di Alex Garden con Thessa Thompson

La cattura delle tre ragazze viene però interrotta dalle grida di quella che sembra essere una donna provenienti dall’area. In realtà un orso mutato, riuscendo a replicare le grida umane di Cass, sorprende il gruppo, ma viene ucciso per fortuna con un colpo di fucile da Josie. Sventato il pericolo e liberatesi dalla follia di Anya, Lena, Josie e Ventress proseguono il loro cammino.

Le tre reduci dall’esplorazione decidono però di separarsi non condividendo uno stesso scopo. Ventress infatti vuole raggiungere il faro, Lena approfondire le tracce lasciate dal marito Kane e Josie tornare indietro. Così ognuna persegue il proprio scopo: la fisica si tramuta purtroppo in una pianta, la dottoressa e la biologa si ritrovano invece all’interno del faro. Qui Ventress si tramuta in un organismo simile ad una nuvola assorbendo anche parte del DNA di Lena attraverso il contatto con una sua ferita. La protagonista, invece, rinviene un altro video lasciato sul posto da Kane, in cui quest ultimo prima di morire si fa riprendere da un suo clone alieno.

Lena per non subire la stessa sorte del marito si difende dalla copia aliena impersonata dalla ex dottoressa facendola esplodere tra le fiamme. L’epilogo dl film vede la biologa fare ritorno a casa ed incontrare il clone alieno di Kane uscito dallo stato di coma in cui lo aveva lasciato. A questo punto la scena conclusiva lascia un dubbio circa la vera identità della protagonista, se sia aliena o umana. Un colpo di scena di grande effetto pone dunque fine all’adattamento di Garland, il quale realizza un prodotto filmico dove suspence e avventura fantascientifica la fanno da padrone.

Scheda tecnica del film Annientamento e trailer ufficiale HD

Scheda tecnica
Un gruppo di cinque esploratrici si addentra in una zona aliena per comprendere gli effetti che essa ha provocato ad alcuni militari. Tra mutazioni e conseguenze psicologiche le protagoniste vanno alla ricerca della verità.
TitoloAnnientamento
Durata115'
Generethriller/sci-fi
CastNatalie Portman, Tessa Thompson, Jennifer Jason Leigh, Gina Rodriguez, Oscar Isaac, Benedict Wong
RegiaAlex Garland
Anno di prod.2018
Scheda tecnica
Un gruppo di cinque esploratrici si addentra in una zona aliena per comprendere gli effetti che essa ha provocato ad alcuni militari. Tra mutazioni e conseguenze psicologiche le protagoniste vanno alla ricerca della verità.
TitoloAnnientamento
Durata115'
Generethriller/sci-fi
CastNatalie Portman, Tessa Thompson, Jennifer Jason Leigh, Gina Rodriguez, Oscar Isaac, Benedict Wong
RegiaAlex Garland
Anno di prod.2018
© Riproduzione Riservata
avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto