Beasts of No Nation: trama, recensione, cast e trailer del film

Mario Ragone 5 Gennaio 2020

Ecco di cosa parla il film Beasts of No Nation, diretto da Cary Fukunaga con Idris Elba: trama, recensione, scheda tecnica, cast e trailer.

La pellicola del regista statunitense, basata sull’omonimo romanzo di Uzodinma Iweala, tratta le vicende di una famiglia africana e nello specifico di un ragazzo di nome Agu. Interpretato dall’attore Abraham Attah, il protagonista è il componente di un nucleo familiare in fuga in un villaggio non specificato dell’Africa occidentale. La sua nemesi è rappresentata dal comandante di un corpo speciale di ribelli a cui presta il volto Idris Elba (“Prometheus”).

A completare poi il cast di Beasts of No Nation vi sono Kurt Egyiawan ed Ama K. Abebrese, rispettivamente nei ruoli di “Two I-C” e della madre di Agu. Un prodotto cinematografico fortemente incentrato sulle tematiche di guerra, con un focus psicosociale sui bambini soldato.

Questi incarnano una piaga ancora attuale nelle popolazioni disagiate, in cui la mancanza di leggi e regole di convivenza portano alla nascita di gruppi militari che s’impongono con la forza e le armi. Da tale situazione saltano fuori realtà come quelle dei ragazzi reclutati fin dalla tenera età per missioni ed azioni di violenza e soprusi ai danni delle minoranze.

Trama e recensione del film Beasts of No Nation, con Idris Elba: di cosa parla il film Netflix

Dopo aver conosciuto quelle che sono le tematiche principali del lavoro di Fukunaga, passiamo ora in rassegna trama e recensione di Beasts of No Nation. La storia ruota intorno alla figura di un ragazzo africano di nome Agu. Membro di una famiglia in fuga da un villaggio collocato nella zona occidentale del Paese, il protagonista si trova ben presto in una difficile situazione.

Il nucleo familiare, infatti, diventa preda di un gruppo di ribelli della NDF (Native Defense Force), alla cui guida vi è un uomo conosciuto come il Comandante. Messo alle strette da quest ultimo, Agu si trova nella posizione di dover accettare il reclutamento da parte del corpo militare rivoluzionario pur di far sopravvivere la propria famiglia. Inizia così l’addestramento del protagonista tra azioni atroci e ricadute psicologiche ancor più dure da gestire. Trascorso del tempo, Agu fa amicizia con un ragazzo di nome Strika, con il quale condivide le sofferenze ed i traumi derivanti dai soprusi, stupri e vessazioni del NDF nei confronti della popolazione civile locale.

Il confronto tra i due bambini soldato li aiuta a smorzare i toni cruenti della realtà che vivono quotidianamente. Nello specifico, Agu inizia a prendere coscienza del fatto che la guerra lo sta trasformando in un uomo, allontanandolo dall’innocenza che lo aveva accompagnato fino ad allora. La serenità vissuta in famiglia è ormai solo un nostalgico ricordo per il protagonista che appare sempre più smarrito nel tragico contesto in cui si ritrova. La paura che uccidere possa avvicinarlo al modus operandi del Comandante è ciò che più affligge Agu.

Il finale del dramma cinematografico di Cary Fukunaga

Dopo aver vissuto un lungo periodo di tormento interiore alternato ad uccisioni, il giovane protagonista riesce a scappare dalle grinfie del Comandante. In compagnia di un gruppo di amici Agu giunge faccia a faccia con una cellula delle Nazioni Unite.

Portati all’interno di un centro di riabilitazione per bambini soldato, la nuova realtà dei reduci di guerra non cambia di tono. Angosce, sofferenze e conflitti interiori emergono per tutti, così come per Agu, imponendo loro un’autoanalisi. Terribili verità emergono al cospetto dei consulenti psichiatrici, ed il protagonista trova conforto nel confronto con uno di questi. Dopo un periodo riabilitativo duro il finale del film mostra finalmente Agu in compagnia di altri ragazzi divertirsi e gioire di una nuova vita.

Il racconto drammatico di Fukunaga fa emergere in modo nudo e crudo la triste realtà delle popolazioni minori. Atrocità di ogni tipo vengono commesse in tali contesti senza mai lasciare traccia, se non nella mente di chi assiste. Ciò accade al protagonista della storia ed attraverso di lui il regista pone l’accento sui risvolti psicologici dei bambini soldato. Questi ragazzi strappati all’innocenza e sbattuti di fronte al torbido volto della guerra diventano oggetto di analisi del regista.

Scheda tecnica del film Beasts of No Nation e trailer ufficiale HD

Scheda tecnica
La storia ruota intorno alla figura di un ragazzo africano di nome Agu. Membro di una famiglia in fuga da un villaggio collocato nella zona occidentale del Paese, il protagonista si trova ben presto in una difficile situazione.
TitoloBeasts of No Nation
Durata133'
Generedrammatico
CastIdris Elba, Abraham Attah, Kurt Egyiawan, Ama K. Abebrese
RegiaCary Fukunaga
Anno di prod.2015
Scheda tecnica
La storia ruota intorno alla figura di un ragazzo africano di nome Agu. Membro di una famiglia in fuga da un villaggio collocato nella zona occidentale del Paese, il protagonista si trova ben presto in una difficile situazione.
TitoloBeasts of No Nation
Durata133'
Generedrammatico
CastIdris Elba, Abraham Attah, Kurt Egyiawan, Ama K. Abebrese
RegiaCary Fukunaga
Anno di prod.2015
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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto