The Founder: trama, recensione, scheda tecnica, cast e trailer

Mario Ragone 13 Gennaio 2020

Ecco di cosa parla il film The Founder, diretto da John Lee Hancock, con Michael Keaton: trama, recensione, scheda tecnica, cast e trailer.

La pellicola del regista di capolavori quali “Highwaymen – L’ultima imboscata”, tratta questa volta le vicende di carattere biografico legate alla nascita del brand McDonald.

Al centro della storia vi è la figura di Ray Kroc, interpretato dall’attore Michael Keaton. A completare poi il cast di The Founder vi sono Nick Offerman, John Carroll Lynch, Linda Cardellini, Patrick Wilson, B. J. Novak e Laura Dern.

Ripercorrendo le gesta di colui che ha fondato un marchio di fast food divenuto poi uno dei più importanti al mondo, Hancock sviluppa anche una tematica di tipo sociale.

Il protagonista del suo racconto, infatti, mostra tutte le sfaccettature del capitalismo americano incarnandole alla perfezione.

Un Keaton sugli scudi riempie con la sua performance attoriale una trama volta a svelare i lati sconosciuti della nascita di un colosso del settore alimentare.

Trama e recensione del film The Founder, con Michael Keaton: di cosa parla la pellicola

Dopo aver passato in rassegna cast e tematiche del lavoro di John Lee Hancock, ci concentriamo ora su trama e recensione del film The Founder. Ray Kroc (Michael Keaton) è un venditore di frullatori della Prince Castle non particolarmente fortunato. Sposato con Ethel, il commerciante ambulante decide un giorno di volere di più dalla sua vita e soprattutto dalla sua carriera professionale. Così inizia nel 1954 la storia che ha gettato le basi per la nascita del colosso McDonald.

Ray, infatti, per mettere in atto il suo piano di crescita lavorativa, inizia ad analizzare metodologie e attitudine dei suoi dipendenti e di quelli di altre realtà del suo settore. Tra queste vi è il franchising dei fratelli Maurice “Mac” e Richard “Dick” McDonald. Questi ultimi, proprietari di fast food, fanno la conoscenza di Kroc ad una cena di lavoro. Qui i tre personaggi in questione si scambiano idee e punti di vista sul modo di operare nel proprio ambito. Ray cerca di assorbire il più possibile dall’esperienza dei due fratelli cercando poi di coinvolgerli in una partnership professionale.

Dapprima restii ad accettare la proposta di Kroc, i McDonald successivamente accettano iniziando così a collaborare con il protagonista. Il contratto firmato tra i tre soci porta alla creazione di un primo ristorante nell’Illinois, e poco tempo dopo di un altro nel Midwest. Durante questo periodo Ray si presenta ad altri investitori come un McDonald, in particolare alla presenza di Rollie Smith. Questi è il proprietario di un noto ristorante nel Minnesota ed è disposto ad investire con sua moglie nel franchising di Kroc. Tuttavia le azioni di Ray appaiono sempre più vincolate al fatto di possedere una piccola quota nella società con i due fratelli.

Il finale del racconto biografico di John Lee Hancock

Accecato dall’ambizione e dalla volontà di incrementare i propri guadagni, Ray su suggerimento di un consulente finanziario acquisisce la Franchise Realty Corporation. Questa mossa spiazza i McDonald, tagliandoli fuori dalle successive contrattazioni di Kroc con altri soggetti interessati.

L’ex venditore ambulante, infatti, aggirando le norme previste dal contratto di partnership siglato con i due fratelli, inizia a immettere sul mercato un suo nuovo prodotto non avallato dai suoi soci. Si tratta di un frullato in polvere che era stato definito dai McDonald totalmente scadente dal punto di vista qualitativo, sebbene più economico. Quest’azione rappresenta la goccia che fa traboccare il vaso rompendo i rapporti di collaborazione tra i tre individui. Kroc assorbe così la quota dei due fratelli versando loro in cambio una somma forfettaria.

Il finale della storia vede Ray andare a trovare in ospedale Maurice, sentitosi male dopo gli ultimi accadimenti, evidenziando nella conversazione finale con Dick un elemento importante. Alla domanda di quest ultimo del perchè avesse voluto fortemente entrare nella loro società anzichè rubare l’idea e rilanciarla sul mercato da solo, Ray risponde che il nome McDonald era il segreto. Quel nome custodiva il valore autentico del servizio e dei prodotti offerti incarnando il sogno americano più di quanto avesse mai potuto fare il suo. Kroc, infatti, era di derivazione ceco-slava, e non poteva di certo restituire l’immagine necessaria ad ottenere il successo voluto dal protagonista.

Scheda tecnica del film The Founder e trailer ufficiale HD

Scheda tecnica
Ray Kroc è un venditore di frullatori non particolarmente di successo. La sua volontà di crescere ed affermmarsi lavorativamente lo porta a conoscere i fratelli McDonald. La loro altalenante collaborazione sancirà la nascita di uno dei franchising più importanti del panorama mondiale.
TitoloThe Founder
Durata115'
Generebiografico
CastMichael Keaton, Nick Offerman, John Carroll Lynch, Linda Cardellini, Patrick Wilson, B. J. Novak e Laura Dern
RegiaJohn Lee Hancock
Anno di prod.2016
Scheda tecnica
Ray Kroc è un venditore di frullatori non particolarmente di successo. La sua volontà di crescere ed affermmarsi lavorativamente lo porta a conoscere i fratelli McDonald. La loro altalenante collaborazione sancirà la nascita di uno dei franchising più importanti del panorama mondiale.
TitoloThe Founder
Durata115'
Generebiografico
CastMichael Keaton, Nick Offerman, John Carroll Lynch, Linda Cardellini, Patrick Wilson, B. J. Novak e Laura Dern
RegiaJohn Lee Hancock
Anno di prod.2016
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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto