Lezioni online scuola: quale app, piattaforma e strumenti scegliere

Carmela Sansone 20 Marzo 2020

Come scegliere le lezioni online per la scuola: come fare, quale app e piattaforma usare e qual è la migliore, quali strumenti scegliere.

Google Classroom, Moodle e Microsoft Teams sono soli alcuni dei più utilizzati.

La formazione a distanza, ormai, è la più usata dalla scuola: come fare lezioni con la didattica online? Quale e app, strumenti e piattaforme è meglio scegliere?

Il covid-19, ha messo alle strette non solo tanti lavoratori, che sfruttano i vantaggi dello smart working, ma anche le scuole, che si sono rivelate pronte a fare e-learning.

Lo scopo resta di andare avanti con il programma, di colmare eventuali lacune e di cercare di sentirsi vicina ai ragazzi, seppur a distanza. Una della applicazioni più usate per le lezioni online a scuola, soprattutto per la secondaria, è Edmodo. Si tratta di una piattaforma molto agile e intuitiva, facile da usare.

Graficamente, somiglia proprio ad un comune social network e questo, ovviamente, attira molto gli allievi. I docenti, attraverso questo strumento, possono dar vita ad un ambiente virtuale, sicuro e inclusivo e possono comunicare con i ragazzi anche al di fuori dell’orario curriculare.

I professori, poi, possono assegnare compiti, dare spiegazioni ad eventuali dubbi e caricare materiale di riferimento. (di formato vario: video, immagini, schemi, presentazioni, ma anche articoli di approfondimenti presi dal web). Non è tutto però. Essi possono anche mettersi in contatto con altri docenti, dentro e fuori il proprio istituto. Questa possibilità è utile per discutere sull’efficacia dei libri di testo e delle metodologie adottate, ma anche per scambiarsi opinioni rispetto ad altre questione e per darsi idee reciproche sulle verifiche. Esistono, però, anche altre piattaforme, app e strumenti online più strettamente connesse al momento delle lezioni a scuola: vediamo quali.

Quale piattaforma e app scegliere per fare lezioni online: Microsoft teams e Cisco Webex

Quale piattaforma o app, dunque, è meglio scegliere  per fare lezioni online per la scuola? Sicuramente Microsoft teams è una delle migliori, molto professionale e adatta per l’università. E’ integrata con Office 365 e permette di creare un ambiente virtuale interattivo, oltre che di fare video conferenze programmate. Fare lezioni in streaming è molto facile. Occorre, innanzitutto, creare il canale, scaricando l’app o accedendo al sito ufficiale. Crea un account e, una volta entrati, clicca su team (nella colonna a sinistra), poi su Crea nuovo team, inserendo tutte le informazioni necessarie. A questo punto, inserisci i ragazzi mandando loro il link d’invito. Per fare lezione in videoconferenza, basta creare l’evento, entrando sul calendario e, all’orario fissato, andare su Partecipa ora. Il gioco è fatto: buona lezione!

Un altro strumento utilissimo per fare lezioni online per la scuola a distanza è Cisco Webex. Ovviamente, anche in questo caso, è necessario avere un account, e creare la classe virtuale in cui inserire gli allievi. Fare una videoconferenza non è difficile; il numero massimo di partecipanti, però, è 100. Pianificare la lezione dà diritto ad avere un link, da inviare ai ragazzi, che si connetteranno all’orario dettato e che non devono essere per forza iscritti alla piattaforma. Per avviarla, è necessario, solo, cliccare sullo stesso link di riferimento, scegliere quali audio d’ingresso autorizzare e andare su Avvia. Con CW è possibile anche conntersi con gli altri docenti e con tutto il personale dando vita ad un ambiente di collaborazione, parlando tra loro o con i dirigenti. E’ utile anche per condividere documenti e contenuti multimediale.

Come funzionano gli strumenti didattici per fare lezione a distanza

Ecco, dunque, altri strumenti didattici da usare per fare lezioni online per la scuola a distanza (che, pare, andrà avanti ancora per un bel po’), ed ecco come funzionano. Due sono le risore messe a disposizione da Google: Google Meet, più professionale e sfruttato nelle università, e Google Classroom. Il primo permette di fare delle vere e proprie conferenze e delle lezioni in streaming. Per avviarle, è necessario avere un account su Google G Suite e creare un nuovo evento, con una riunione video, tramite il calendario. Aggiungi gli invitati, a cui arriverà un link per partecipare alla riunione all’orario stabilito.

Google Classroom, invece, ha funzioni più basic. Puoi gestire una classe virtuale, dando informazioni sulla lezione (e, programmarne una in diretta su altri social). E’ possibile caricare il materiale didattico di riferimento, grazie al Drive ed è possibile fare l’assegno, potendo aggiungere una data di scadenza. In seguito, puoi controllare e valutare i compiti consegnati e rispedirli ai ragazzi.

Poi, c’è Moodle, molto usata per le scuole primarie e secondarie, e facile da usare. Si tratta di una piattaforma gratis e open source, in costante aggiornamento. Permette ai professori di dar vita ad una classe virtuale e di connettersi, con facilità, con i propri allievi. E’ possibile caricare il materiale per la lezione, le slide, le presentazioni o eventuali appunti. Si possono comunicare i voti dei compiti e delle verifiche, rispettando la privacy di ogni ragazzo. La novità è, certamente, di potersi mettere in contatto anche con altri docenti, per informarsi a vicenza o per darsi dei consigli, usando anche i web forum dedicati.

Elenco piattaforme, app e stumenti per fare lezioni e didattica a distanza

Ecco l’elenco delle piattaforme, app e strumenti vari per fare lezione a distanza:

  • Edmodo
  • Microsoft teams
  • Cisco Webex
  • Google Meet
  • Google Classroom
  • Moodle
© Riproduzione Riservata
avatar Carmela Sansone Laureata con lode in Lettere moderne e Filologia moderna presso l'Università degli studi di Salerno. Sono appassionata di letteratura, storia e giornalismo e molto dedita alla lettura. Mi piacciono le opere tradizionali della letteratura italiana, ma non rifuggo dai grandi classici (e non) del canone straniero. Sono un'aspirante docente, ma protendo anche verso il mondo delle Risorse Umane, da cui sono molto affascinata e in cui mi piacerebbe fare qualche esperienza. Sono molto creativa, ottimista e ligia ai miei doveri, ma non sopporto la slealtà e le omissioni. Tra le mie passioni, sicuramente rientra la tecnologia, ecco perché amo trattare di questa tematica all'interno dei miei articoli: tutto ciò che è progresso e avanguardia ben fatta mi attira. Allo stesso modo, sono appassionata di cucina ed è perciò che, nei miei scritti, amo affrontare le sfumature del settore, gli abbinamenti possibili e quelli più insoliti, ma anche vini, dessert e golosità di ogni genere. Ultima nota: amo i bambini, l'essenza sana di questo mondo, cui sono molto legata. Leggi tutto