Spostamenti in auto nella fase 3 con passeggeri: come funziona

Mario Ragone 10 Giugno 2020

Ecco come funzionano gli spostamenti in auto dalla fase 2 alla fase 3: quante persone trasportare dal 3 Giugno, quanti sedili liberi e uso delle mascherine.

Con il passaggio ormai alle porte dalla fase 2 alla fase 3, dunque dal 3 Giugno in poi, sono possibili spostamenti tra regioni lungo tutta la penisola.

Tuttavia, a seconda del mezzo utilizzato, occorre rispettare alcune regole dei viaggi in macchina, per la prevenzione e sicurezza sanitaria. L’emergenza Covid-19, infatti, è ancora in atto, sebbene limitata, motivo per cui non va sottovalutata. Come funzionano allora gli spostamenti in auto dal 3 giugno con più passeggeri (anche non conviventi)? Quante persone portare a bordo e quanti sedili lasciare liberi? E l’obbligo delle mascherine? Ci sono nuove regole della fase 3 per spostamenti in macchina da conoscere?

Tutti quesiti importanti, questi, a cui cercheremo di dare una risposta esaminandoli caso per caso. Per tanto oggetto del nostro focus saranno le nuove norme della fase 3 da osservare in auto, cosa cambia rispetto alla fase 2 e cosa si può fare e cosa no. Come viaggiare, dunque, che sia all’interno di una stessa regione oppure a livello infraregionale (ora possibile). In quanti bisogna essere a bordo di un veicolo, le distanze da tenere e l’uso eventuale della mascherina. Andiamo allora ad esaminare ciascuno di questi elementi funzionali al corretto comportamento cittadino.

Come funzionano gli spostamenti in auto nella fase 3 con più passeggeri a bordo

Vediamo, quindi, come funzionano gli spostamenti in auto dal 3 giugno nella fase 3. Cosa cambia, con un occhio particolare a quante persone è possibile trasportare (anche non conviventi), quanti sedili lasciare liberi ed obbligo o meno della mascherina per tutti. Partendo dal primo elemento, occorre dire che i due fattori da tenere in considerazione in ottica di rischio contagio da Covid-19 sono sempre la distanza e l’uso dei DPI. Per tanto, al fine di continuare a rispettare questi due parametri, anche con l’uso delle automobili, è doveroso gestire numero di passeggeri e fornirsi di mascherina.

Ciò è fondamentale poichè i veicoli, qualunque essi siano, mezzi pubblici o privati, rappresentano spazi chiusi (eccezion fatta per le moto). Tale condizione comporta una vicinanza quasi forzata tra persone che potrebbe minare la prossimità opportuna e l’utilizzo dei dispositivi di protezione. Onde evitare un rischio simile, è obbligatorio quindi:

  • indossare la mascherina (sia per i passeggeri che per il guidatore)
  • non trasportare più di due persone (quindi tre in tutto compreso chi guida)
  • davanti deve sedersi unicamente il guidatore
  • ove il passeggero trasportato è unico, questi deve sedersi nella posizione opposta a quella del conducente

Queste tre indicazioni si allineano alle disposizioni emanate dal governo con il DPCM del 17 Maggio. All’interno di quest ultimo, infatti, si prendono come riferimento i taxi quali veicoli assimilabili alle auto private, estendendo le norme comportamentali dagli uni agli altri abitacoli.

Chi può viaggiare insieme nella stessa autovettura, spostamenti fase 3

Passiamo ora a chi può viaggiare insieme nella medesima autovettura con gli spostamenti della fase 3. A tal proposito bisogna specificare che gli ultimi provvedimenti del governo consentono anche i passeggeri non conviventi. Elemento questo che prima era soggetto a restrizione per prevenire la diffusione del virus. Quindi rientrano nella categoria:

  • amici
  • parenti o familiari non conviventi
  • terze persone anche non definite da rapporto di amicizia o parentela

In questa circostanza, bisogna però sempre rispettare distanza ed uso della mascherina obbligatorio. Eventuali deroghe dalle suddette norme, infatti, sono sì previste ma solo laddove:

  • vi sia una parete di plexiglass montata sul veicolo per consentire la giusta prossimità
  • si trasportino conviventi (con cui si dimostra aver trascorso il periodo di quarantena)
  • vi sia sull’auto solo il guidatore sul sedile anteriore ed un solo passggero sul sedile posteriore

In simili casi è possibile anche limitare uso di DPI e distanza poichè non si va a compromettere l’idoneo comportamento e rispetto delle norme anti Covid-19.

Istruzioni per gli spostamenti in auto nella fase 3 con più passeggeri

Concentriamoci sul riepilogo delle istruzioni per gli spostamenti in auto nella fase 3:

  • uso obbligatorio della mascherina
  • rispetto della distanza di sicurezza
  • trasportare al massimo due passeggeri (quindi 3 compreso il guidatore)
  • con un solo passeggero a bordo quest ultimo siede nella posizione opposta a quella del guidatore
  • si possono trasportare anche non conviventi
  • sul sedile anteriore deve sedersi unicamente il guidatore
  • laddove si monti una parte in plexiglass sul mezzo, si trasportino conviventi o un solo passeggero si può derogare, entro certi limiti, dalle norme sopracitate
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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto