Sondaggi regionali oggi 7 agosto 2020: intenzioni di voto

Gabriella De Rosa 7 Agosto 2020

Secondo gli ultimi sondaggi regionali oggi 7 agosto 2020, si registrano certezze solo in Campania, Veneto e Liguria: ecco come si voterà in ogni regione.

Ecco quali sono le intenzioni di voto per le prossime elezioni regionali che si terranno il 20 e il 21 settembre in Toscana, Puglia, Campania, Veneto, Liguria, Valle d’Aosta e Marche.

In alcune regioni la situazione è molto chiara e quasi scontata come nel caso dei sondaggi regionali di Campania e Veneto. I governatori uscenti hanno una percentuale di consenso molto alta che fa presumere una certa vittoria. Sia il governatore campano De Luca, sia il leghista veneto Zaia sono certi di vincere un secondo mandato, il loro gradimento è salito tanto durante il periodo di quarantena.

In Liguria anche si figura una situazione molto lineare. In netto vantaggio c’è il governatore uscente e fondatore del partito Cambiamo! di centrodestra Giovanni Toti. Questi è nettamente favorito rispetto al candidato della coalizione di governo PD-M5S, Ferruccio Sansa. Essendo l’unico candidato della coalizione giallorossa, Sansa non è appoggiato da Italia Viva di Renzi, che come abbiamo visto si è dissociato anche da Emiliano proponendo Scalfarotto come oppositore.

I sondaggi in Liguria danno il presidente della regione al 57% di consensi contro il 40% del candidato della coalizione dei partiti di governo.

Sondaggi regionali oggi 7 agosto 2020: Toscana e Puglia in bilico e ancora tutto da decidere

La situazione è completamente opposta in altre regioni. A quasi un mese dagli Election days, in Puglia e in Toscana il quadro è ancora molto incerto. In queste regioni sarà una lotta all’ultimo minuto.

In Toscana, il governatore uscente Giani, di centrosinistra ha un consenso tra il 40 e il 44% mentre quello della leghista sfidante Ceccardi è tra il 38 e il 42%.  Inoltre, la Stampa rileva nell’ultimo sondaggio che la coalizione centrodestra ha sorpassato quella del centrosinistra con il 43% sul 42,5%. Nulla di fatto, ancora tutto in bilico per la Toscana, dunque, dato che le cifre sono molto orientative e molto vicine, ancora non c’è una supremazia netta.

Secondo i sondaggi politici il Pd è al 29,5% e poco distante la Lega di Salvini al 24,5%, Fratelli d’Italia conquista un buon 9,5%,, il Movimento all’8% e in fondo Renzi con 4,5%.

La situazione delle Elezioni Regionali in Puglia è ancora più complessa. L’esponente grillina Laricchia è al 31% dei consensi, il governatore uscente democratico Emiliano il 34,5% mentre il candidato del centrodestra Raffaele Fitto conquista il 30,2% di preferenze.

Gli ultimi sondaggi regionali in Puglia però mostrano un quadro diverso. Il M5S è primo partito con il 22,7%, il Pd ha il 21,3%, Lega 17,4%, Fratelli d’Italia 9,3% Forza Italia 7,6%. In questo caso, la coalizione centrodestra supererebbe anche il Movimento 5 Stelle.

Infatti, Giorgia Meloni tenta l’impresa di battere Michele Emiliano con il suo candidato Fitto, che dovrà sconfiggere anche la grillina Laricchia, favorita, appunto, nella regione.

Elezioni regionali 2020: trionfo di Giorgia Meloni nelle Marche

Sorprendente il trionfo della presidente di Fratelli d’Italia in una delle storiche regioni rosse. Il candidato di FdI Francesco Acquaioli è in vantaggio con il 48% sullo sfidante del centrosinistra Mangialardi che sfiora il 40%.

Secondo l’istituto demoscopico Noto e i suoi ultimi sondaggi regionali, il centrodestra sarebbe favorito nelle Marche. Dopo la svolta di un’altra regione storicamente rossa come l’Umbria ora potrebbe succedere la stessa svolta politica nella regione adriatica. Inoltre, la partita è ancora aperta in Toscana dove anche lì potrebbe compiersi una virata a destra.

Le elezioni regionali 2020 saranno un importante mezzo per misurare il consenso politico nazionale degli italiani. Ad oggi, sembra che i risultati delle elezioni regionali siano coerenti con gli ultimi sondaggi politici nazionali. La coalizione centrodestra sembra essere in netto vantaggio nonostante il calo della Lega e la stazionarietà di Forza Italia.

A penalizzare il centrosinistra nel sondaggio è stata la coalizione con il Movimento 5 Stelle non apprezzato da molti che hanno ripiegato su smembramenti della sinistra come Italia Viva e altri piccoli partiti in collisione tra di loro. Pare che la forza del centrodestra sia la coalizione stessa e a portare la bandiera non è più Salvini ma la Meloni. 

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avatar Gabriella De Rosa Sono una linguista specializzata in ambito giuridico. Sono appassionata di comunicazione e informazione. Ho unito i miei studi in lingue applicate alla comunicazione internazionale e la mia passione per l'ambito giuridico e politico, poiché credo fortemente in una partecipazione attiva del cittadino alla politica attraverso una comprensione del diritto e del linguaggio istituzionale. Rendere il linguaggio giuridico più chiaro è un dovere democratico. La mia formazione post-lauream mi ha portato ad uno stage negli uffici di Legal drafting e Affari Internazionali del Senato della Repubblica. Da lì ho approfondito i miei studi sul linguaggio politico e il fondamentale rapporto tra politica e comunicazione. Leggi tutto