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31 maggio 2013

Come preparare un esame e come superarlo, regole per studiare

Come preparare un esame
Come preparare un esame

Come preparare un esame

Ecco come preparare un esame: come preparasi al meglio e per superare un esame, regole per sapere cosa e come studiare.

Emozioni e studio intenso possono compromettere la buona preparazione di un esame.

E allora Come preparare un esame efficacemente e superarlo?

Ecco alcuni consigli su come preparare al meglio un esame ed ottenere i migliori risultati.

Non solo regole ante esame anche consigli utili nel sostenere l’esame.

Di grande aiuto saranno anche i professori e tutor che abbiamo sentito.

Ci spiegano non solo il loro ruolo e rapporto con lo studente ma ci danno ottimi consigli per come preparare un esame efficacemente.

Come preparare un esame: regole per sapere cosa e come studiare per superare gli esami

  • Il tempo da dedicare allo studio deve essere calcolato in maniera giusta. Sessioni di studio troppo lunghe possono essere inutili per preparare un esame. Il cervello si stanca e non riesce più ad assimilare nessuna informazione. E’ buona cosa fare delle pause di tanto in tanto per permettere al cervello di riposarsi e poter riprendere lo studio per l’esame.
  • Le emozioni giocano un ruolo fondamentale durante un esame. Riuscire a gestire l’ansia e superarla è importantissimo per superare al meglio l’esame.

Consigli di Laura D’Aniello tutor e specializzata in psicologia scolastica

Per approfondire l’argomento ed avere consigli pratici per preparare un esame abbiamo sentito due dei tutor dell’Università di Bologna. Laura D’Aniello tutor del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia scolastica e di comunità e Maria Luisa Suprani tutor del Corso di Laurea magistrale in Scienze Filosofiche.

Laura, quali sono le difficoltà maggiori che hanno i ragazzi che chiedono il tuo aiuto per un esame, o aiuto del tutor in generale?

“Gli studenti e le studentesse possono rivolgersi al tutor per qualsiasi problematica inerente l’attività didattica: delucidazioni rispetto ai calendari delle lezioni e all’organizzazione dei laboratori; difficoltà ad entrare in contatto con i docenti; compilazione del piano di studi; suggerimenti su: esami, tirocinio e prova finale e quindi come preparare un esame.”

Puoi darci qualche consiglio prezioso per preparare un esame e affrontare lo studio di una materia?

“Per quanto riguarda il come preparare un esame, il modo migliore per affrontarlo è seguire le lezioni in modo da essere “al passo” e cominciare a familiarizzare con gli argomenti affrontati. Ogni insegnamento ha una sua modalità didattica e di verifica per l’apprendimento per cui, per ogni dubbio o richiesta di chiarimento, è sempre opportuno contattare il docente per avere risposte approfondite e dettagliate.”

Maria, quali sono le difficoltà maggiori che hanno i ragazzi che chiedono il suo aiuto su come preparare un esame, o aiuto del tutor in generale?

“Le maggiori difficoltà per preparare un esame sono spesso legate ad una scarsa definizione del percorso da intraprendere o ad un’organizzazione carente: di solito si tende a rimandare, specialmente di fronte a difficoltà che, se lasciate inascoltate, diventano vere e proprie barriere capaci di frapporsi ad un sereno svolgimento degli studi. Perseguire una maggior chiarezza di intenti e applicarsi in seguito con un metodo efficace permette di rendere gestibili le criticità che fanno parte di ogni percorso, umano e culturale.”

Puoi darci qualche consiglio prezioso su come affrontare lo studio di una materia?

“Posso suggerire di definire in netto anticipo (anche rispetto al calendario delle lezioni) la parte manualistica che costituisce in qualche modo la cornice, i presupposti essenziali a fruire efficacemente delle lezioni. A tal proposito consiglio agli studenti di leggere la pagina web relativa all’insegnamento prescelto per individuare fin da subito i prerequisiti indicati dal docente. Nel caso lo studente necessiti di ulteriori informazioni suggerisco di contattare previo appuntamento il docente al fine di ricevere da lui (in tempo utile) ogni possibile indicazione atta ad agevolare la comprensione e lo studio che, a mio parere, deve già iniziare nel corso delle lezioni. 

Riscrivere a casa gli appunti e ordinarli di volta in volta, confrontandosi se serve con i colleghi o ritornando dal docente se necessario, costituisce un ottimo esercizio in vista della preparazione dell’esame. Il lavoro duro dev’essere compiuto all’inizio. Il ripasso finale deve essere esclusivamente un’opera di riordino e/o di approfondimento circa alcuni punti che si intendono trattare anche in seguito. Iscriversi così ai primi appelli e rimanere fedeli ai tempi canonici risulta più semplice!

Vincenzo Gatta

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