Denis Verdini condannato, carcere per 6 anni e mezzo

Aniello Ianniello 5 Novembre 2020

Ultime novità sul processo Denis Verdini condannato a 6 anni e mezzo nell'ambito dell'inchiesta  per il crac del Credito Fiorentino.

Denis Verdini, ex coordinatore nazionale di Forza Italia e del partito moderato Ala, è stato condannato dalla Cassazione per le vicende legate al Credito Fiorentino.

L’indagine, condotta dai pm Turco e Mione, disegnò la rete di relazioni tra il Credito cooperativo fiorentino e gli imprenditori Riccardo Fusi e Roberto Bartolomei. Ripercorriamo in breve le vicende che hanno portato a Denis Verdini condannato al carcere. Secondo l’accusa, la banca aveva erogato decine di finanziamenti a società riconducibili a Fusi, Bartolomei e altri imputati su contratti basati su operazioni fittizie. Un sistema che nel tempo avrebbe favorito società, poi fallite, contribuendo a ridurre il patrimonio dell’istituto di credito. Nel processo, i pm evidenziarono evidenti carenze nei controlli sulla gestione della banca.

Le difficoltà per il Credito cooperativo fiorentino, la banca diretta da Verdini, iniziarono nel 2010, con una prima ispezione della Banca d’Italia. La situazione economica dell’istituto crollò dopo due anni di amministrazione straordinaria: nel 2012 il tribunale di Firenze dichiarò il fallimento.

Denis Verdini condannato a 6 anni e mezzo di carcere a Rebibbia: la sentenza

Denis Verdini si è costituito nel carcere di Rebibbia a Roma. L’ex senatore deve scontare sei anni e mezzo di reclusione dalla Cassazione nell’ambito del processo per il crac del Credito cooperativo fiorentino. Estinta per prescrizione la parte della condanna pari a quattro mesi per la truffa sui fondi dell’editoria.

Nel processo di primo grado, il pm aveva definito Verdini come un dominus che usava il Credito cooperativo “come un bancomat personale per concedere prestiti e finanziamenti, anche sulla base di contratti di compravendita di immobili ritenuti fittizi agli amici”, in particolar modo ai costruttori Bartolomei. In quell’ occasione i giudici lo condannarono a nove anni.

Durante il processo in appello, Denis Verdini, in lacrime, sostenne di essere innocente. “Ho dato me stesso per quella banca, non è vero che volevo farla fallire”, disse rivolgendosi ai giudici. Gli stessi giudici lo condannarono a sei anni e dieci mesi, condanna  in parte confermata dalla Cassazione.

Proprio dalla Corte di Cassazione arriva la sentenza definitiva che giunge dopo due rinvii dell’udienza a causa dell’emergenza coronavirus: inizialmente prevista per lo scorso marzo, l’udienza era slittata a metà Luglio e poi a Novembre.

Le dichiarazioni di Verdini che si costituisce a Rebibbia

“L’onorevole Denis Verdini non attenderà alcun provvedimento, affronterà la situazione”. E’ quanto riferisce il suo difensore, l‘avvocato Franco Coppi. “Gli ho comunicato l’esito della sentenza e non possiamo nascondere l’amarezza per la decisione che arriva dopo che il procuratore generale aveva chiesto un nuovo processo”.

La richiesta di annullamento con rinvio formulata dalla procura generale della Cassazione nel processo a Denis Verdini e ad altri imputati “ha riguardato solo nove dei trentadue fatti di bancarotta per distrazione contestati”.

© Riproduzione Riservata
avatar Aniello Ianniello Ha 24 anni ed è neolaureato in Consulenza e Management Aziendale con il massimo dei voti. Ha passioni contrapposte, ma conciliabili: da una parte arde il fuoco verso i temi politici e l'economia, dall'altra parte è evidente un crescente interesse verso la musica e lo spettacolo. Ama definirsi un cittadino del mondo globalizzato e tecnologico, dove non esistono barriere culturali e sociali. Leggi tutto