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Frutta per il fegato: quale mangiare e frutti da evitare

Bruna Esposto 3 Febbraio 2021

Ecco quale frutta per il fegato mangiare a colazione, a pranzo o a cena per aiutare le normali funzioni epatobiliari: elenco completo frutti e quali evitare.

In presenza di fegato ingrossato, infiammato o intossicato ci si domanda spesso che cosa mangiare per non appesantirlo. Prima di vedere insieme la verdura e frutta per fegato, occorre capire che cos’è.

Parliamo di un organo indispensabile per il nostro organismo, interviene nei processi metabolici, sia degli alimenti che dei farmaci e delle tossine. Grazie al suo lavoro avvengono: produzione di bile, metabolismo del colesterolo e proteico, sintesi di glucosio, fibrinogeno e di altri fattori della coagulazione, immagazzinamento di vitamine ed il metabolismo degli xenobiotici, come farmaci e sostanze tossiche.

Una dieta corretta può essere d’aiuto per preservare la sua funzione di filtro dell’organismo. Ma come come accorgersi se si stanno assumendo alimenti dannosi per il fegato? Quali indicatori  ici confermano che non è in buona salute? Disturbi e disfunzioni possono dare segnali di diverso genere, ma i più comuni sono: pelle e occhi gialli, urina molto scura, prurito alla pelle, comparsa di lividi, stanchezza cronica, oscillazioni del peso e tendenza ad ingrassare, febbre alta, feci chiare o che tendono al giallo, nausea e dolori addominali.

In caso di uno o più sintomi di quelli appena citati è fondamentale non allarmarsi ma rivolgersi in modo tempestivo al medico curante.

Un fegato grasso, debole e che lavora male tende a trasformare ciò che non viene correttamente assimilato in adipe, causando un aumento del peso che può portare ad altre patologie come obesità, diabete ecc.

Quindi è indispensabile seguire una corretta alimentazione e la dieta per un fegato sano deve essere ricca di alimenti in grado di fornire adeguati apporti di omega-3, vitamine A, C, E e minerali.

Frutta per il fegato: quale mangiare a colazione, a pranzo o a cena per aiutare le funzioni del fegato

Piuttosto che assumere farmaci per disintossicare il fegato ingrossato rimedi naturali e una corretta alimentazione possono prevenire e curare alcuni dei citati disturbi. Quale frutta per fegato ingrossato, intossicato o infiammato è consentita e consigliata? L’obiettivo primario è la riduzione dello stress a cui è sottoposto, agevolandolo nel suo lavoro. Quindi chi soffre di fegato infiammato e non vuole appesantirlo è obbligato a cambiare la propria alimentazione.

Tra gli alimenti consigliati ci sono quelli che hanno un alto potere antiossidante. Ok al pesce come salmone, sgombro, sardine, merluzzo e tonno, in quanto ricchi di omega-3 e assistono questo fondamentale organo nel metabolismo dei lipidi. Per le verdure per fegato ingrossato, invece sono considerate ottime le crucifere (broccoli, cavolo, cavolfiore ecc.), ricche di sostanze che neutralizzano tossine e aiutano a produrre gli enzimi di cui ha bisogno per i processi di disintossicazione. Carciofi e spinaci aiutano la produzione della bile, mentre, la cicoria, rucola, tarassaco, indivia e lattuga romana aiutano a stimolarne il flusso.

Per insaporire i piatti si possono usare aglio e cipolla, ricchi di composti a base di zolfo, elemento che questo organo usa per aumentare la solubilità di sostanze nocive in acqua, in modo tale da poterle eliminare con le urine. In aggiunta ad aglio e cipolla si possono usare anche curcuma e zenzero, spezie famosissime per la loro azione antiossidante e antinfiammatoria. Tra i cibi consigliati per depurare il fegato si può preparare un ottimo succo di carota. I suoi composti hanno un effetto depurativo e lo proteggono da molte infezioni, aiutandolo a disintossicarsi. Per prepararlo occorre semplicemente lavare e frullare mezzo cetriolo con la buccia, 4 carote e un rametto di sedano.

Frutti da evitare per il fegato, quali sono: elenco completo

Consumare alimenti dannosi per il fegato è la scelta più sbagliata, perché lo appesantiscono e non riesce a svolgere più correttamente la sua funzione di filtro naturale. Inoltre questo organo produce la bile, fondamentale nei processi digestivi, quindi sovraccaricarlo a lungo andare  può compromettere lo svolgimento delle sue funzioni e portare alla comparsa di patologie come epatiti e cirrosi. Una alimentazione scorretta può favorire quella che viene detta steatosi epatica o fegato grasso, ovvero l’infiltrazione di grasso nell’organo sotto forma di trigliceridi. Un’alimentazione ricca di cibi fritti e grassi saturi intossica, compromettendone lo stato di salute.

Quali sono i cibi, verdure e frutta da evitare per non appesantire il fegato? Sono da evitare perché dannosi, gli zuccheri semplici, quindi no a dolci, caramelle, cioccolatini, bibite zuccherate. Altrettanto dannosi per il fegato sono i grassi saturi che sono contenuti in formaggi grassi, insaccati, dolci al cucchiaio, condimenti vari. Tra i metodi di cottura sono da evitare quelle tecniche che richiedono molti grassi come la frittura compresa quella in padella e tegame. Durante il processo di frittura ad alte temperature si producono sostanze tossiche.

Occorre fare molta attenzione alle bevande alcoliche, l’alcool rappresenta una delle maggiori cause dei problemi del fegato. Studi affermano che bastano 3 bicchieri di vino a pasto per innescare danni anche gravi al fegato. Per evitare inoltre di appesantirlo è consigliato limitare allo stretto necessario l’utilizzo di farmaci e di eliminare completamente il fumo e caffè.

Elenco frutta per il fegato: quali sono i frutti che fanno bene

La frutta contiene vitamine, Sali minerali, fibre, e principi attivi che aiutano a mantenere il fegato in buona salute. Ecco l’elenco della migliore frutta per fegato grasso e intossicato:

  • MELE: indicate per pulire il fegato grasso, ricche di vitamina C e antiossidanti, contengono pectina (una fibra solubile) che legandosi ai metalli pesanti contribuisce a eliminare le scorie nocive dal organismo. Contengono acido malico, che permette di prevenire la comparsa di calcoli renali e non solo.
  • LIMONE: potente antiossidante è ricco di vitamina C e di Sali minerali, favorisce la rigenerazione delle cellule epatiche. In grado, inoltre, di svolgere una potente azione antibatterica. Può essere utilizzato diluendolo in acqua calda, senza l’aggiunta di zucchero, da bere la mattina, oltre a “pulire” il fegato, stimola la produzione della bile, depura stomaco e intestino e normalizza la peristalsi.
  • POMPELMO: contiene acido malico, carotenoidi e enzimi che stimolano l’organo, aiutandolo ad eliminare grassi e tossine. Grazie alla presenza di naringenina è in grado di decomporre gli acidi grassi accumulati e di espellerli.
  • AVOCADO, PAPAIA e ANGURIA: contengono fibre e grassi monoinsaturi. Ricchi di glutatione, aiutano il nostro organismo a sintetizzarlo. Il glutatione è un potente antiossidante che svolge un’azione disintossicante grazie alla capacità di legarsi ai metalli pesanti favorendone l’eliminazione.
  • FRAGOLE: sono in grado di migliorare la sensibilità dell’organismo all’insulina, depurando fegato e intestino. Contengono antiossidanti che aiutano a prevenire l’invecchiamento cellulare.
  • MIRTILLI: hanno un basso contenuto di zuccheri. La loro assunzione aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue e a mantenere in buona salute il sistema cardiovascolare. Hanno un elevato potere antiossidante e contribuiscono a proteggere il fegato dai radicali liberi.
  • KIWI: hanno un elevato potere disintossicante. Contengono vitamine che rafforzano il sistema immunitario, sali minerali per il reintegro di sostanze perse e la pectina.
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Bruna Esposto Sono una naturalista con la passione per la scrittura.Nel 2015 ha deciso di aprire un blog che le permettesse di unire la passione per la natura e la fotografia con la sua esigenza di raccontare e raccontarsi.Dal 2017 grazie al suo blog e al suo profilo instagram ha lavorato come Influencer marketing e content creator collaborando con oltre 100 brand in tutto il mondo, realizzando per loro articoli e fotografie.Grazie ai contatti su instagram ha potuto collaborare con giornali online. Questa esperienza è stata fondamentale in quanto l’ha spronata a migliorarsi e ad approfondire le tematiche relative alla Seo, l’html e Wordpress. Leggi tutto