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Vegani adolescenti, come fare una scelta consapevole e non di moda

Martina Sapio 26 Gennaio 2021
M. S.
29/07/2021

Sempre più giovani decidono di essere vegani, adolescenti e ragazzi si sentono pronti di una decisione alimentare cosi importante: ecco come farla.

Il punto della scrittrice e conduttrice Tessa Gelisio, della nutrizionista Samantha di Geso, e della specializzata in diete ad integrazione vegetariana e vegana Daniela De Palma.

Consigli per genitori e figli su come fare una scelta alimentare Vegan consapevole e non di moda, come e quando farla, cosa comporta e quali pericoli ci sono se fatta male.

Il veganismo è diventato un movimento popolare e seguito, esiste anche una giornata dedicata,  per questo è fondamentale conoscerne bene ogni aspetto.

Ma cosa mangiano i vegani? A differenza dei vegetariani, mangiano esclusivamente alimenti di origine vegetale, come frutta, frutta in guscio, ortaggi, legumi e cereali. Una dieta vegana in adolescenza o età adulta, non prevede il consumo di latte, uova, pesce e carne.

Molte persone scelgono questa alimentazione differenziata per etica. Sostengono, non a torto, che i prodotti animali siano ottenuti con dolore e sofferenza da parte degli animali stessi.  Parallelamente, specialisti di settore hanno sottolineato come questa dieta sia più sana, o leggera, per l’organismo. Ma i punti della questione sono fondamentalmente due.

Il primo è l’aspetto medico. Quanto è effettivamente più sana la dieta vegana per gli adolescenti innanzitutto. E’ questa la principale preoccupazione per i genitori che hanno figli vegani adolescenti, e sono preoccupati per la loro salute. Si chiedono se questo stile di vita possa assicurare all’organismo i nutrienti necessari e sufficienti per il proprio benessere, almeno al pari della dieta onnivora. Seguire una dieta bilanciata in gravidanza, infanzia ed adolescenza, assicura una crescita sana ed il corretto sviluppo di bambini e adolescenti

Il secondo aspetto è societario ed etico, chi sceglie questo percorso vuole alleggerire il proprio impatto ambientale sulla Terra.

Chiunque può scegliere di seguire la cosiddetta piramide alimentare vegana, o è pericoloso? Non mangiare carne, pollo, pesce e uova fa male ai bambini e adolescenti per la loro crescita, salute ed equilibrio alimentare?

Giovani vegani, tra moda e scelta consapevole perché essere Vegan e come farlo in modo corretto

Diventare vegani in adolescenza e da giovani è una scelta alimentare molto importante che certamente condiziona tutto lo stile di vita. E’ per questo che è necessaria maturità e consapevolezza di quello che si sta facendo. Non si deve diventare un vegano per moda e solo per sentito dire. Molte sono le influenze che provengono dai social network.

Per prendere una scelta consapevole bisogna quindi porsi determinate domande. Capire innanzitutto se è una scelta sana essere Vegan, a cosa serve farlo e soprattutto quando e come farlo. A risponderci la scrittrice e conduttrice Tessa Gelisio.

Io non sono convinta che la scelta vegana sia la migliore dal punto di vista della salute” – Fa sapere la conduttrice e continua – “Noi siamo una specie onnivora. Le proteine animali fanno parte della dieta della specie umana, quindi non è proprio la scelta più naturale. Che poi l’eccessivo consumo di carne crei molti problemi è un altro discorso. L’eliminazione di tutti i derivati animali va fatta con estrema attenzione, seguita con un nutrizionista esperto, perché ci possono essere delle carenze.”  – Consiglia Tessa Gelisio ai giovani vegani e adolescenti che si sentono pronti a fare una scelta alimentare di questo tipo -.

Dal punto di vista etico è ovvio che non uccidendo l’animale è (una dieta) migliore. Una dieta senza carne ha un altro impatto ambientale, ma dipende anche da come viene allevata la carne.” Sottinteso, se si sceglie di mantenere una dieta onnivora. La selvaggina o gli allevamenti bio, per esempio, hanno un impatto ambientale decisamente inferiore rispetto agli allevamenti intensivi. Una dieta mediterranea che prevede due o tre porzioni di carne la settimana, fatta con proteine che arrivano da certi allevamenti, ha sicuramente un buon impatto ambientale. Però attenzione anche alla dieta vegana, perché magari si riduce l’impatto delle proteine ma lo si aumenta consumando prodotti che hanno un altissimo impatto ambientale, come per esempio la soia OGM.

Come diventare vegano senza pericoli con una dieta sana

Una volta che abbiamo capito cosa significa Vegan e perché diventarlo, è necessario sapere se e quando potrebbe essere pericoloso mangiare vegano, come farlo in modo sano e corretto per la salute e alimentazione.

A livello medico e nutrizionale, si può bilanciare l’essere vegani con un alimentazione sana e carica di tutti i nutrienti necessari? Sul punto la nutrizionista Samantha di Geso e la Dottoressa Daniela De Palma.

La dieta vegana potrebbe assicurare al nostro organismo i nutrienti equivalenti ad una dieta onnivora e farci rimanere in salute, sì, ma solo se è bilanciata e personalizzata. Questo perché si deve tener conto dell’età, dello stato di salute, della storia del paziente. – Fa sapere immediatamente la dottoressa Di Geso -.

“Se assumiamo delle proteine animali siamo certi di ricevere tutti gli acidi essenziali. Ma se per esempio assumiamo solo proteine vegetali, che provengono per esempio dai legumi, non siamo certi di assumere tutti gli amminoacidi essenziali.” Anzi. – Continua – “Se eccediamo con i legumi potrebbero succedere fenomeni nel nostro organismo. I legumi contengono i fitati, che rendono meno disponibile il calcio, il magnesio, il ferro, lo zinco, il rame, essenziali per il corretto funzionamento di tutte le reazioni che avvengono nel nostro organismo.” Spiegano la nutrizionista Di Geso  e la dietologa De Palma -.

Nella soia ci sono dei fitoestrogeni che provocherebbero interferenze ormonali. Ancora se invece eccedo con i carboidrati. Sappiamo bene che anche lo zucchero, che deriva da cereali e carboidrati – anche quello semplice, il fruttosio – potrebbe causare un eccesso energetico e quindi sbilanciare la nostra alimentazione. C’è un altro capitolo molto importante che in un’alimentazione per vegani per non esser pericolosa deve tenere in considerazione, ed è quello dei grassi.

Sicuramente bisogna tener conto per una dieta vegan sia dei macronutrienti: grassi carboidrati o proteine. Ma anche l’apporto giornaliero dei micronutrienti, come vitamine e minerali. E questo bisogna monitorarlo giornalmente e farlo attraverso una figura professionale.” – Conclude la dottoressa Samantha Di Geso.-

Perchè essere vegani è una scelta di vita e non deve essere una moda

Come detto occorre maturità, consapevolezza nei giovani e adolescenti vegani che vogliono fare una scelta alimentare e di vita così importante. Salvare il pianeta è una missione che deve fare chi è capace di proteggere innanzitutto se stesso. Dunque non lanciando messaggi sbagliati, una scelta alimentare di questo tipo certamente non rende immuni, come qualcuno avrebbe sostenuto.

Le mode vanno bene quando portano dei comportamenti migliori. – Fa sapere la conduttrice e ambientalista Tessa Gelisio -.

“Il problema è che essendo mode rischiano di essere passeggere e (si rischia) di non vedere i propri comportamenti consapevolmente. Il problema è questo. Una moda passa velocemente. Un percorso di cambiamento costante dura tutta la vita.

Nella fase giovanile si è sempre un po’ estremisti. Si decide per facilità e si tende a vedere tutto bianco o nero. Crescendo, inevitabilmente, si vede come la vita non sia bianca e nera ma è fatta di tante sfumature. La vita è così, anche in riguardo al peso nei confronti del pianeta. Se uno si carica troppo di responsabilità si scopre che qualsiasi cosa che si fa danneggia un altro essere vivente.” – Continua la conduttrice –

Questa fase giovanile porterà a trovare un equilibrio, che è fatto anche di compromessi. Non faccio qualcosa perché ha un alto impatto ambientale, ma a qualcosa altro non riesco a rinunciare, compenso in un altro modo. Ognuno deve trovare la propria ricetta che cambia nel corso della vita. L’importante è che si abbia un obiettivo: cercare di essere più leggeri nei confronti di questo pianeta.” – Conclude Tessa Gelisio rivolgendosi a tutti i giovani vegani e adolescenti che intendono iniziare questo percorso alimentare in maniera seria e consapevole -.

© Riproduzione Riservata
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Martina Sapio Studentessa di Giurisprudenza alla Federico II di Napoli, scrivo per la sezione Attualità e vedo nel giornalismo il modo migliore di mettere in pratica le mie conoscenze. Ho sempre amato scrivere così come ho sempre amato informarmi sul mondo che mi circonda, sul suo modo di cambiare e di evolversi. Per questo ho deciso di iniziare ad esplorare questo mondo. Capire da quali meccanismi è mossa la nostra società. Mi interesso in particolar modo di politica e di tematiche economiche, sia di carattere nazionale che internazionale, di come queste costanti influenzino tutti noi. Nello scrivere cerco di essere quanto più diretta e chiara possibile: un lavoro di ricerca e di rifinitura che ha come obiettivo la sola, vera informazione. Leggi tutto