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Frutta per diarrea: quale mangiare e frutti da evitare

Bruna Esposto 25 Gennaio 2021

Ecco qual'è la frutta per diarrea, quale mangiare contro la dissenteria, e quale evitare: elenco completo dei frutti con proprietà astringenti.

Ci si domanda in presenza di diarrea cosa fare per farla passare, come solidificare le feci, cosa mangiare per la dissenteria. Prima di vedere insieme l’alimentazione per la diarrea di bambini e adultie quali sono cibi astringenti, occorre capire che cos’è.

Disturbo intestinale, consiste nella perdita di consistenza delle feci, che diventano piuttosto liquide. Accade quando nell’intestino si accumulano liquidi ed elettroliti in eccesso che devono essere smaltiti. È caratterizzata da un aumento del peso delle feci emesse nelle 24 ore e da una frequenza delle evacuazioni maggiore di 3 volte al dì. Prima di vedere qual è la frutta per diarrea e quale è da evitare, cerchiamo di comprendere i rimedi naturali come bloccano questo fastidioso disturbo.

Si confonde spesso con la dissenteria. Quest’ultima è una forma di diarrea più grave, in quanto prevede scariche dolorose e frequenti con perdite di muco e sangue, per eliminarla occorrono farmaci specifici. Esistono diverse tipologie di diarrea, in base alla frequenza. Se ci sono eventi frequenti ma brevi si parla di diarrea ricorrente.

Quando dura meno di 2 settimane si parla di diarrea acuta, è dovuta a batteri, virus o parassiti, contrariamente viene definita diarrea cronica, è dovuta a disturbi funzionali (intestino irritabile, infiammazione intestinale). Può essere causata da diversi fattori: infezioni da batteri o virus, cibo infetto o contaminato, intolleranze alimentari, stress, malattie o l’uso di farmaci. La diarrea può essere accompagnata da dolori e crampi addominali, da gonfiore, nausea, urgenza defecatoria, talvolta febbre e più raramente da feci con sangue.

Spesso è possibile prevenire e curare la diarrea con rimedi naturali, un’alimentazione sana e ricca di frutta e verdura astringenti.

Nel caso in cui non si dovesse risolvere le feci liquide attuando uno stile di vita più sano e una dieta astringente occorre rivolgersi al proprio medico curante.

Frutta per diarrea, quale mangiare contro la dissenteria, e con proprietà astringenti

Tra i cibi consentiti con il mal di pancia, quale frutta mangiare per la diarrea di bambini e adulti? Come detto in precedenza, la diarrea provoca squilibri elettrolitici e la perdita di molti liquidi. È fondamentale combattere la disidratazione e mantenersi idratati bevendo molta acqua (almeno 2 litri) a temperatura ambiente che può essere arricchita con succo di limone o in parte sostituita da tè deteinato.

L’alimentazione è un punto cardine, e per questo sapere quale frutta per diarrea consigliano i medici, aiuta ad evitare di andare in bagno spesso. Si devono seguire diete particolari che prevedono il consumo di alimenti, in particolare verdura e frutta astringenti. Il termine astringete fa riferimento a alimenti, cibi, erbe, frutta e verdura che possono essere d’aiuto in caso di diarrea, grazie alla loro capacità di rendere più consistenti le feci. Questa proprietà viene principalmente conferita dalla presenza di tannini e polifenoli. Si tratta per lo più di cibi di origine vegetale ed hanno molto spesso un gusto dolce o acidulo e fanno “allappare” la bocca.

Inoltre, è preferibile consumare, quindi, cibi facilmente digeribili e poveri di fibre, in un primo momento a piccole porzioni e ben distribuiti durante la giornata, preoccupandosi di mangiarli lentamente e di masticare con cura. Pertanto via libera a cibi secchi quali: biscotti e cracker, riso, pasta e pane tostato. Le proteine devono essere povere di grassi e facilmente digeribili, quindi si a carni magre come bresaola, prosciutto cotto o crudo o pesce magro al vapore. La verdura è preferibile consumarla cotta (lattuga, spinaci, patate e carote). Per quanto riguarda la frutta per diarrea la più efficace è ananas, banana, albicocche, mele, pesche, pompelmo e il limone.

Tra le ricette disintossicanti che si possono preparare facilmente a casa segnaliamo le acque detox. Ovvero delle bevande naturali preparate lasciando infondere per qualche ora frutta e verdura a pezzi in acqua minerale calda. Per la diarrea si può preparare un acqua detox a base di: limone, mela, finocchio e carote.

Quali sono i frutti da evitare per la diarrea: elenco completo

La dieta per la diarrea di bambini e adulti deve essere povera di fibre quindi i cibi da evitare in caso di diarrea e dissenteria sono cereali integrali, verdure crude, cibi molto grassi, fritti o troppo speziati o piccanti. Inoltre, andrebbero consumati moderatamente gli alimenti che favoriscono la produzione di gas intestinale, per esempio tutti i legumi. È sconsigliato consumare: aglio, broccoli, carciofi, cavolfiori, cavoli, cime di rapa, cipolla, ravanelli, mais e sedano.

Astenersi dal consumo di latticini (latte, formaggi freschi, gelato). La diarrea e la dissenteria possono causare una carenza di lattasi con conseguente difficoltà di digestione del lattosio, e portare ad un peggioramento dei sintomi.

Vanno evitate bevande zuccherine come acqua tonica, tè forte, ma anche succhi di frutta, perché contengono naturalmente zucchero (fruttosio). No al cacao che risulta irritante sulle mucose intestinali, alle bevande alcoliche, gassate o che contengo caffeina (cola, caffè). Il mannitolo e sorbitolo, usati come dolcificanti, producono un effetto lassativo quindi per evitare che accentuino i sintomi della diarrea, devono essere evitati.

Per quanto riguarda la frutta per diarrea da evitare, c’è quella sciroppata, disidratata e secca a guscio come: noci, mandorle, datteri, nocciole, pinoli, pistacchi, anacardi e arachidi. Per la frutta fresca vanno evitati frutti con un alto contenuto di fibre e semi. Quindi no a lamponi, more, prugne, uva, kiwi, pere, fichi, melone, arance, ciliegie, cachi, cocco, fragole, ribes e avocado.

Elenco frutta per diarrea: quali sono i frutti che fanno bene

Vediamo insieme qual è la frutta per diarrea efficace anche per la dissenteria:

  • MELE: ricche di vitamina C e antiossidanti, contengono pectina (una fibra solubile) che contribuisce a eliminare le scorie nocive dal organismo e grazie alle proprietà assorbenti riesce ad aumentare la consistenza delle feci. La pectina contenuta al loro interno agisce anche da prebiotico, ovvero come nutrimento per quei batteri intestinali considerati buoni. Inoltre, aiutano a ridurre il fabbisogno di insulina dei diabetici. Importanti anche nella prevenzione di infarti, riduce il rischio dei tumori. Le mele sono da evitare se la diarrea è dovuta a problemi più ampi, per esempio in caso di sindrome del colon irritabile.
  • LIMONE: il limone è il frutto più astringente conosciuto. Utilizzato sin dall’antichità per la diarrea sia per il suo effetto astringente, ma anche perché è considerato un buon idratante, grazie all’elevata quantità di Sali minerali che contiene. In grado, inoltre, di svolgere una potente azione antibatterica, utile per l’appunto in caso di diarrea causata da batteri. Può essere utilizzato come succo diluendolo in acqua a temperatura ambiente, senza l’aggiunta di zucchero, da bere all’occorrenza, oppure può essere utilizzato per condire insalate o insaporire varie pietanze.
  • BANANE: quelle poco mature sono molto utilizzate nella dieta astringente, quindi ottime in caso di diarrea o dissenteria. Oltre ad avere proprietà astringenti, formano una barriera protettiva sulle pareti dello stomaco e favoriscono il benessere intestinale, aiutando a lenire le infiammazioni. Sono ricche di amido, il quale viene fermentato dalla flora batterica intestinale e produce acidi grassi a corta catena importantissimi per la buona salute della mucosa intestinale. Oltre a solidificare le feci, sono un’ottima fonte di sali minerali quali il potassio e vitamine. Da evitare invece le banane mature poiché, al contrario, hanno un effetto lassativo e accentuano i sintomi dalla diarrea.
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avatar Bruna Esposto Sono una naturalista con la passione per la scrittura. Nel 2015 ha deciso di aprire un blog che le permettesse di unire la passione per la natura e la fotografia con la sua esigenza di raccontare e raccontarsi. Dal 2017 grazie al suo blog e al suo profilo instagram ha lavorato come Influencer marketing e content creator collaborando con oltre 100 brand in tutto il mondo, realizzando per loro articoli e fotografie. Grazie ai contatti su instagram ha potuto collaborare con giornali online. Questa esperienza è stata fondamentale in quanto l’ha spronata a migliorarsi e ad approfondire le tematiche relative alla Seo, l’html e Wordpress. Leggi tutto