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Governo politico: significato, cos’è e cosa vuol dire

Aniello Ianniello 12 Febbraio 2021

Qual è la definizione di governo politico italiano: significato, come nasce, le maggioranze nelle legislature e le differenze con il governo tecnico.

La divisione dei poteri è uno dei principi degli stati liberali. Questa separazione fa sì che il potere possa essere scisso in tre componenti: potere esecutivo, potere legislativo e potere giudiziario. La tripartizione dei poteri si deve a Montesquieu. Il filosofo francese fonda la sua teoria sul fatto che chiunque possieda potere è portato ad abusarne.

Dalla Costituzione italiana si evince che il potere legislativo, ossia di creare le leggi, spetta al Parlamento composto dalla Camera dei Deputati e dal Senato. Il potere esecutivo è attribuito al governo che ha il compito di rendere esecutive le norme. Il potere giudiziario, invece, spetta alla magistratura.

In questo articolo ci soffermeremo sul potere esecutivo. In particolare parleremo della formazione dei governi, in particolare cercheremo di capire cos’è un governo politico: significato e definizione specifica.

Significato governo politico e di legislatura: cos’è e che cosa vuol dire trovare una maggioranza

Cosa significa governo politico? Con questa espressione facciamo riferimento alla conduzione politica e amministrativa di uno stato. In Italia, è esercitata dal consiglio dei ministri con a capo il presidente del consiglio. Si ottiene quando, in seguito alle elezioni dei cittadini aventi diritto, i partiti politici riescono a trovare una maggioranza parlamentare. Questa maggioranza rispetta le scelte del popolo e conferisce il potere esecutivo ai rappresentanti più votati. I partiti vincitori devono elaborare una proposta che verrà sottoposta alla votazione del Parlamento. In caso di fiducia, il Governo presentato diventa legittimo a tutti gli effetti.

Di solito la maggioranza parlamentare nasce dagli accordi spontanei tra i partiti politici che hanno preso più voti. Il partito vincitore, dopo aver proposto un Presidente del Consiglio, presenta delle proposte ad altre forze politiche che potrebbero appoggiare le stesse idee. In questo modo, infatti, si ha maggiore probabilità di raggiungere un’ideale maggioranza numerica dei seggi.

Il significato di governo politico potrebbe anche non fare riferimento ad alleanze politiche tra più partiti. Una condizione che si verifica quando una compagine ottenesse autonomamente più del 50% delle preferenze. Raramente, però, nella storia italiana si è verificata una situazione del genere.

Quali sono i governi politici lunghi e perché oggi sono brevi

Il governo italiano più lungo e il Berlusconi II che è durato ben 1421 giorni tra il giugno del 2001 e l’aprile del 2005. Al secondo posto delle legislature durevoli troviamo la Berlusconi IV con i suoi 1287 giorni. Sull’ultimo gradino del podio c’è il governo Craxi I con i suoi 1093 giorni.

È dal dopoguerra che nessun governo italiano rimane in carica per i 5 anni di legislatura previsti dalla Costituzione. Perché i governi italiani sono così brevi e poco duraturi? La causa di questo disagio va imputata a due fattori. Il primo è l’inadeguatezza delle leggi elettorali che si sono succedute nel tempo. Leggi elettorali come Rosatellum e Porcellum si sono rivelate inadeguate per l’individuazione di una maggioranza solida in Parlamento. L’instabilità politica è influenzata anche da un altro fattore: l’esistenza dei piccoli partiti. Eventuali scissioni e creazioni di nuovi partiti andrebbe a ridurre la forza di quelli più grandi. Pertanto, sarebbe utile incorporare i piccoli partiti alle correnti di pensiero più vicine e con una maggioranza più ampia.

Differenze governo politico e governo tecnico

L’alternativa ad una maggioranza politica è l’istituzione di un governo tecnico. Quest’ultimo non è espressione di un indirizzo politico omogeneo. Spesso infatti, il governo tecnico può essere istituzionale se, come dice già la parola, le istituzioni hanno contribuito alla sua formazione.

Allo stesso tempo, però, un governo tecnico può essere anche di larghe intese se è composto da tutte le maggiori correnti politiche. Un esempio di larga intesa fu quello di Enrico Letta nel 2014 che fu sostenuto dai due partiti che ebbero più voti alle elezioni: il Partito Democratico e Forza Italia. All’estero, un governo di grande coalizione si ha in Germania: è ultradecennale l’accordo tra la CDU e la CSU per sostenere la cancelliera Angela Merkel.

È tecnico anche il cosiddetto governo del presidente. In questo caso, il governo nasce da un’iniziativa del capo dello Stato. Questa tipologia di esecutivo ha lo scopo di traghettare il paese al di fuori della crisi politica. In generale il governo del presidente ha una breve durata e ha lo scopo di raggiungere obiettivi prefissati.

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avatar Aniello Ianniello Ha 24 anni ed è neolaureato in Consulenza e Management Aziendale con il massimo dei voti. Ha passioni contrapposte, ma conciliabili: da una parte arde il fuoco verso i temi politici e l'economia, dall'altra parte è evidente un crescente interesse verso la musica e lo spettacolo. Ama definirsi un cittadino del mondo globalizzato e tecnologico, dove non esistono barriere culturali e sociali. Leggi tutto