• Quarta
  • Bruzzone
  • Miraglia
  • Paleari
  • Abete
  • Romano
  • Boschetti
  • Casciello
  • Liguori
  • Buzzatti
  • Bonanni
  • Del Sorbo
  • Chelini
  • Tassone
  • Crepet
  • Gelisio
  • Rossetto
  • Ward
  • Baietti
  • Bonetti
  • Grassotti
  • Leone
  • Meoli
  • Vellucci
  • Catizone
  • Quaglia
  • Cacciatore
  • Andreotti
  • Russo
  • Rinaldi
  • Romano
  • Algeri
  • Pasquino
  • Alemanno
  • di Geso
  • Falco
  • De Leo
  • Barnaba

Governo Ursula: significato, che cos’è e cosa vuol dire

Aniello Ianniello 11 Febbraio 2021

Cos'è il Governo Ursula: significato del modello di esecutivo, definizione, chi fa parte della maggioranza e perché si chiama così.

Sono giorni di fermento per la politica italiana. Infatti, al presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi tocca disegnare il perimetro della maggioranza che sosterrà il nuovo governo esecutivo. In questo periodo storico delicato a causa della pandemia di Coronavirus si cerca una nuova maggioranza coesa.

In una prima fase si è discusso di un governo di unità nazionale appoggiato da tutti i partiti. Dopodiché ha preso forma la possibile nascita di un governo tecnico. Il ruolo fondamentale per la nascita del futuro esecutivo è stato ricoperto da Sergio Mattarella. Infatti, il Presidente della Repubblica ha tracciato una linea di direzione fondamentale nominando l’ex capo BCE per un incarico esplorativo.

È possibile avere una maggioranza più ampia del modello di governo Ursula? Il nuovo esecutivo che si formerà sarà politico, tecnico o basato su partiti europeisti?

Significato governo Ursula: cos’è, cosa vuol dire e perché si chiama così questa forma e modello

Il modello di governo Ursula è un esecutivo politico. La definizione di questo modello fa riferimento a una maggioranza delle forze politiche che elessero alla presidenza della commissione Ue Ursula von der Leyen. In quella occasione la von der Leyen ebbe il sostegno del Partito Popolare europeo (PPE), del Partito Socialista Europeo (PSE). Furono decisivi anche i voti dei Liberali di ALDE e dei Verdi.

Dunque a eleggere la presidente europea fu una coalizione di socialdemocratici e popolari, che nel nostro Parlamento si estenderebbe dall’alleanza giallorossa sino a Forza Italia. Determinante per l’elezione della von der Leyen fu il sostegno del Movimento 5 stelle.

Solo i partiti sovranisti come Lega e Fratelli d’Italia appartenenti alle correnti sovraniste votarono contro. Nell’emiciclo europeo, infatti, la Lega è nel gruppo Identità e democrazia e Fdi fa parte del gruppo dei riformisti e dei conservatori. Entrambe queste correnti votarono contro l’elezione della candidata tedesca.

In sintesi, l’elezione della presidente Ue avvenne con un accordo tra il governo tedesco e francese con il benestare esterno del governo italiano. e dei paesi del blocco di Visegrad.

Come funziona la maggioranza Ursula e chi la vuole

Il modello di maggioranza Ursula comprende tutte le forze politiche che all’interno del Parlamento Europeo sostengono la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

Tra i partiti italiani che sostennero la presidente troviamo Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Liberi e Uguali, +Europa e i Verdi. Ad oggi, però, sono nati nuovi partiti liberali di stampo progressista ed europea come Italia Viva di Matteo Renzi e Azione dell’ex ministro Carlo Calenda.

© Riproduzione Riservata
avatar Aniello Ianniello Ha 24 anni ed è neolaureato in Consulenza e Management Aziendale con il massimo dei voti. Ha passioni contrapposte, ma conciliabili: da una parte arde il fuoco verso i temi politici e l'economia, dall'altra parte è evidente un crescente interesse verso la musica e lo spettacolo. Ama definirsi un cittadino del mondo globalizzato e tecnologico, dove non esistono barriere culturali e sociali. Leggi tutto