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Chi è Gabriel Garko oggi: età, altezza vita privata, fidanzato e film

Redazione Controcampus 12 Aprile 2021
R. C.
02/02/2023

Tante le sue fiction e film, chi è Gabriel Garko oggi, biografia, quanti anni ha, vero nome, età, altezza, vita privata, fidanzati e film dell'attore ed ex modello.



Ha raggiunto il successo con il personaggio di Tonio Fortebbracci interpretato nella fiction L’Onore e il Rispetto.

E’ Il più bello d’Italia nel 1991, nel corso della sua carriera: moda, cinema, teatro e anche televisione.

Il 2019 ha pubblicato l’autobiografia Andata e Ritorno, libro in cui racconta come da lui dichiarato l’andata verso il successo e il ritorno verso se stesso.

Nel 2002 ha posato per il calendario di nudo artistico per la rivista Max. Il 2004 ha prestato la sua voce al principe Dastan nella versione italiana del videogioco Prince of Persia: Spirito guerriero.

Nel 2005 è stato tedoforo olimpico per rappresentare il cinema e la televisione italiana in occasione dei XX Giochi olimpici invernali di Torino. Portando la fiaccola olimpica per circa un chilometro all’interno degli studi di Cinecittà.

H interpretato Rodolfo Valentino nella miniserie Rodolfo Valentino – La leggenda, ha recitato in numerose fiction e film d’autore tra cui Le Fate Ignoranti di Ferzan Ozpetek e Callas Forever di Franco Zeffirelli.

Ha fatto parlare di sè per la sua vita sentimentale, i flirt, le storie d’amore e per il recente coming out, durante il quale ha dimostrato grande coraggio, e la storia con il suo nuovo compagno.

Ma a dirci di lui, non è una sua storia con un suo fidanzato, Gabriel Garko chi è oggi, età, origini, altezza e vita privata, sarà la sua biografia a dircelo.

Chi è Gabriel Garko oggi: biografia, origini, età, altezza, vero nome, vita privata e fidanzati

Per scrivere una biografia e sapere chi è Gabriel Garko, Instagram, Facebook, ci saranno d’aiuto per scoprire innanzitutto quanti anni ha, altezza, vita privata e fidanzati dell’attore ed ex modello.

All’anagrafe il suo vero nome è Dario Oliviero è nato il 12 luglio 1972 a Torino. Ha 47 anni ed è del segno zodiacale del Cancro. È alto 192 cm e pesa 85 kg. Suo padre è Claudio Oliviero, pasticciere vicentino, sua madre Isabella Garchio messinese. È il terzogenito di tre sorelle: Nadia, Sonia e Laura. Fisico scolpito, occhi chiari, segni particolari notevolmente bello.

È stato accusato finendo al centro delle polemiche di aver ritoccato i zigomi. L’attore ha sempre negato di essere ricorso alla chirurgia plastica. “Per una foto, fake, di me sul web, dove sembravo molto gonfio ho sofferto molto. Ho fatto una pulizia totale degli amici. Sui social spesso ti massacrano gratuitamente”. – Ha dichiarato in una esclusiva intervista a Verissimo -.

Dopo essere cresciuto a Settimo Torinese, si è trasferito a Zagarolo in prov. di Roma dove ha aperto un maneggio di cavalli, Othello, come il nome del suo cavallo scomparso lo scorso anno.

Ama molto gli animali, in particolare cani e cavalli. Il maneggio è il suo rifugio. Predilige il dressage e in un’intervista ha dichiarato che i cavalli riescono sempre a trasmettergli serenità, anche nei momenti più cupi. Ha poi tre cani: Afrodite un’ alana di colore nero, un Coker e un pastore lupo cecoslovacco di nome Adragon.

Sui social, in particolare su Instagram Gabriel Garko è seguito da 551 mila followers. Scorrendo la gallery si trovano in particolare scatti personali che mostrano la sua bellezza.

È molto amico della cantante Donatella Rettore. Nel 2019 è stato testimone di nozze al matrimonio di Eva Grimaldi e Imma Battaglia.

Nel 2016 è stato vittima di un grave incidente in cui ha addirittura rischiato di morire. Alla vigilia dell’esordio come co-conduttore al Festival di Sanremo ci fu una violenta esplosione nella villa dove risiedeva. La proprietaria perse la vita. Al Corriere della Sera ha dichiarato che quello è stato il momento più brutto della sua vita. “Un incidente che mi ha cambiato la vita: poi sono andato in terapia psicologica”.

Per quanto riguarda la sua vita privata e sentimentale, sappiamo che è fidanzato, Gabriel Garko nel 2020 ha fatto coming out svelando di convivere con un compagno, Gaetano Salvi. In passato ha avuto diverse storie d’amore, molte delle quali rivelatasi poi finte come quella con Adua Del Vesco, Rosalinda Cannavò. Per diversi anni è stato legato all’attrice Eva Grimaldi. Ha poi avuto un flirt con Manuela Arcuri, con cui è rimasto molto amico e con Serena Autieri.

La confessione di Garko al Grande Fratello Vip

Fino a prima del suo coming out, l’attore di l’Onore e il Rispetto era uno dei più invidiati uomini d’Italia per le bellissime fidanzate, Gabriel Garko chi è oggi, lo sappiamo grazie a le sue coraggiose dichiarazioni con le quali ha deciso di riprendersi la sua vita. Lo ha fatto con una lettera al Grande Fratello Vip con Adua Del Vesco, lo ha raccontato in una lunga intervista a Verissimo. Ma andiamo per passi.

Il 25 settembre del 2020, è entrato nella casa del Grande Fratello Vip e ha fatto outing.

L’attore che ha parlato di “Segreto di Pulcinella”, non ha mai utilizzato esplicitamente nessuna parola, ma ha fatto chiaramente capire a cosa si riferisse. Liberando Adua Del Vesco dal dover fingere di aver avuto una storia d’amore con lui. Ha raccontato di aver vissuto con lei una favola, bella, ma una favola.

Durante la sua intervista a Verissimo Gabriel Garko ha dichiarato che la sua famiglia lo ha sempre saputo e non lo ha mai giudicato, anzi i suoi genitori e le sue sorelle lo hanno sempre protetto e coperto. Ha poi detto di aver fatto outing solo ora per poter realizzare il suo sogno di fare l’attore. Per fare questo mestiere è stato costretto a fingere e a cucirsi addosso un personaggio, ha dichiarato.

Dopo il coming out ha rivelato di aver avuto la sua prima vera storia d’amore con un ragazzo di nome Riccardo. Con lui ha vissuto 11 anni. Ha poi avuto una relazione con l’attore Gabriele Rossi. Attualmente pare stia frequentando un ragazzo napoletano di venticinque anni più giovane. Si chiamerebbe Gaetano Salvi e lavorerebbe all’Aeroporto di Malpensa.

Programmi di Gabriel Garko, chi è come personaggio TV

Molti lo ricordano nei panni di Tonio Fortebracci nella fiction L’Onore e il Rispetto, Gabriel Garko chi è professionalmente e come è diventato famoso non tutti lo sanno.

Nel 1990 vince il titolo di Mr. Settimo Torinese e l’anno successivo il titolo de Il più bello d’Italia. Dopo essere stato protagonista di diversi fotoromanzi e aver fatto parte del corpo di ballo della terza edizione di Scherzi a parte nel 1993, esordisce come attore nel cortometraggio Troppo caldo. Seguono poi le fiction: Una donna in fuga nel 1996 e Angelo nero nel 1998.

Esordisce in televisione con la miniserie del 1996 La signora della città in onda su Rete 4. Negli anni successivi recita in numerose altre fiction tra cui: Tre stelle e Villa Ada nel 1999, Occhi verde veleno nel 2001, Il bello delle donne. Nel 2006 Gabriel Garko in L’onore e il Rispetto è Tonio Fortebracci. Il 2008  ha interpretato il ruolo di un sacerdote nel film tv Io ti assolvo. Nello stesso anno è stato protagonista della miniserie Il sangue e la rosa.

Nell’autunno del 2010 è stato protagonista del film TV Caldo criminale. Nello stesso anno è il poliziotto fascista Nito Valdi serie TV Il peccato e la vergogna. Il 2011 appare nella prima puntata della serie Sangue caldo. Nello stesso anno è protagonista della miniserie di genere thriller Viso d’angelo. Nel 2014 torna vestire i panni di Nito Valdi nella serie Il Peccato e la Vergogna.

Sempre nel 2014 è Rodolfo Valentino nella miniserie in due puntate Rodolfo Valentino – La leggenda. Nel 2016 recita nella serie Non è stato mio figlio accanto tra gli altri a Stefania Sandrelli.

L’attore è stato protagonista anche al cinema dove ha recitato in film d’autore. Nel 1998 il cinepanettone di Neri Parenti Paparazzi. 2001 Le fate ignoranti di Ferzan Özpetek. 2002 Callas Forever. 2007 Una moglie bellissima. Nel 2008 Aspettando il sole. 2014, Incompresa. 2016 è comparso in un cameo interpretando se stesso nel cinepanettone di Fausto BrizziPoveri ma ricchi

Non è mancato il teatro con due spettacoli: Quel che sapeva Maisie nel 2002 e Odio Amleto il 2016. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti. 

Nel febbraio del 2016 ha affiancato Carlo Conti alla conduzione del Festival di Sanremo 2016. Il 2017 è stato giurato del concorso di bellezza Miss Italia. Spesso è ospite nei programmi televisivi, in particolare lo vediamo nelle trasmissioni di Maria De Filippi (Amici e C’è posta per te), a Verissimo da Silvia Toffannin e da Barbara D’Urso.

Anagrafica Principale
Attore ed ex modello, ha raggiunto il successo con il personaggio di Tonio Fortebbracci interpretato nella fiction L'Onore e il Rispetto. Moro, occhi verdi, segni particolari: bellissimo. È stato Il più bello d'Italia nel 1991. Nel corso della sua carriera: moda, cinema, teatro, televisione. Ha recitato in numerose fiction e film d'autore tra cui Le Fate Ingoranti di Ferzan Ozpetek. Ha fatto parlare di sè per la sua vita sentimentale, i flirt, le storie d'amore e per il recente coming out.
Nome e CognomeGabriel Garko
Data di nascita12/07/1972
Luogo di nascitaTorino
ProfessioneAttore
Anagrafica Principale
Attore ed ex modello, ha raggiunto il successo con il personaggio di Tonio Fortebbracci interpretato nella fiction L'Onore e il Rispetto. Moro, occhi verdi, segni particolari: bellissimo. È stato Il più bello d'Italia nel 1991. Nel corso della sua carriera: moda, cinema, teatro, televisione. Ha recitato in numerose fiction e film d'autore tra cui Le Fate Ingoranti di Ferzan Ozpetek. Ha fatto parlare di sè per la sua vita sentimentale, i flirt, le storie d'amore e per il recente coming out.
Nome e CognomeGabriel Garko
Data di nascita12/07/1972
Luogo di nascitaTorino
ProfessioneAttore
© Riproduzione Riservata
© Riproduzione Riservata
Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto