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Chi è Gilda Policastro: biografia, età, curriculum, poesie e libri

Letizia Liguori 29 Aprile 2022
L. L.
28/05/2022

Autrice di La parte di Malvasia, chi è Gilda Policastro oggi: biografia, età, origini, compagno, carriera, libri e curriculum della scrittrice.



É un’italianista, scrittrice e critica letteraria. Ha pubblicato vari studi accademici, autrice di poesie, romanzi e saggi.

Insegna poesia presso la scuola di scrittura creativa: l’Accademia Molly Bloom.

Ha curato la “Bottega della poesia”, rubrica settimanale del quotidiano «La Repubblica». Ha collaborato con quotidiani e supplementi dal «Manifesto» al «Corriere della Sera».

Autrice di: “Il Farmaco”, “Sotto”, “Cella” e “La parte di Malvasia” ma anche libri di poesia “Non come vita”, “Inattuali”, “Esercizi di vita pratica” e vari saggi. Il più recente dal titolo “L’ultima poesia: scritture anomale e mutazioni di genere dal secondo Novecento a oggi”.

Ma a parlarci di lei non saranno solo i suoi libri, saggi e poesie, Gilda Policastro chi è oggi, quanti anni ha, dove vive, quali sono le sue origini, se ha un marito e figli, sarà lei stessa a rivelarcelo in questa piacevolissima intervista.

Chi è Gilda Policastro: biografia, età, altezza, fisico, origini, marito, figli e curriculum della scrittrice

Per mettere a fuoco la sua vita privata e sapere davvero chi è Gilda Policastro, poesie, libri, come anche il suo profilo Instagram, ci aiuteranno innanzitutto a conoscere pensiero, età, origini, dove vive, compagno, famiglia e tutto quello che c’è da sapere sul suo conto.

Nasce a Salerno ed è alta circa 167 cm e pesa circa 50 kg. La sua data di nascita? “La conservo indeterminata perché ho un rapporto problematico con il tempo che passa e soprattutto con le occasioni mancate.” – Ci fa sapere l’autrice -.

Ha vissuto male il rapporto con il suo fisico da ragazzina. Durante l’adolescenza era molto magra e con capelli ricci indomabili, si vedeva brutta.

Delle sue origini sappiamo che è vssuta in un ambiente familiare culturalmente stimolante. Il padre era un ingegnere, la madre professoressa di lettere. Con i fratelli formava “un piccolo cenacolo” letterario privato.

É cresciuta in Basilicata e ad oggi vive a Roma. Lì si affranca dal paese e impara ad avere un rapporto più sereno con la femminilità. Ha avuto problemi alimentari quand’era all’università.

“Non si guarisce mai veramente dai sensi di colpa rispetto al cibo”. – Fa sapere la scrittrice – “Ci si lavora crescendo ma non ci si libera mai del tutto dal fantasma. Senza voler usare etichette, si tratta di privazione del godimento. In età adulta continuo a farci i conti per capirne l’origine. Di questo rovello rimane comunque sottotraccia nella scrittura”.

Il profilo Instagram di Gilda Policastro, è seguito da circa 2.000 follower, pubblica scatti della sua vita lavorativa ma anche foto della sua vita privata. Del suo rapporto con i social ci dice. “Il primo gesto la mattina è quello di aggiornare il profilo. Sono in modalità di intervista perenne. Su Instagram mi diverto con letture estemporanee di prosa e poesia. Mi sento più libera rispetto al profilo autoriale che cerco di conservare su Facebook. Lì in passato ho avuto un account un po’ polemico. Oggi lo uso per fini autopromozionali ma posto anche recensioni di altri autori. – Fa sapere la scrittrice -.

Caratterialmente, è ostinata, caparbia, testarda, soprattutto se molto convinta di un progetto. Inoltre, è rigorosa, perfezionista, pignola, studia molto, legge tanto. “Studiare ed apprendere cose nuove è il mio più grande piacere e soddisfazione”.

Vita privata della scrittrice Policastro: compagno e amici

Per quanto riguarda la vita privata ci confida che è impegnata e convive con un giornalista che si occupa di nuove tecnologie. Non ci è dato sapere il nome del compagno di Gilda Policastro, ma sappiamo che ha i suoi stessi interessi.

“Vivo una relazione non simbiotica, che mi consente di avere molto tempo a disposizione. Abbiamo un rapporto autonomo, sano e indipendente. Io e il mio compagno ci siamo conosciuti perché scrivevamo poesia entrambi. Abbiamo avuto un rapporto all’inizio più conflittuale, ma poi ci siamo conquistati la reciproca fiducia. Quindi anche l’autonomia e l’indipendenza, nella vita professionale ma anche nella sfera privata”.  –Ci svela la scrittrice e continua -.

“Caratterialmente sono portata a starmene nel guscio, in casa, è difficile stanarmi. La vita di coppia si riesce a gestire perché se si sta insieme, si hanno più o meno esigenze simili, compatibili e condivise. La sfera amicale la gestisco con più difficoltà, non sono molto propensa alla vita sociale. Vedo poco anche persone molto care: familiari, nipotini, fratelli. Oltretutto, quest’ultimi vivono in altre città, Parigi e Milano”. 

Formazione e CV di Gilda Policastro: chi è professionalmente

A parlare della nostra scrittrice, non solo la sua storia e la vita privata, Gilda Policastro chi è oggi è il suo ricco curriculum ed esperienze formative a dircelo. Scopriamo insieme come ha compiuto i primi passi nel mondo della letteratura.

L’avvicinamento al mondo letterario inizia in tenera età, dalle sue “piccole incursioni” nello studio del padre, per leggere libri insieme ai suoi fratelli.

A farla appassionare alle materie letterarie sono gli anni del liceo classico, dove validi insegnanti le forniscono solide basi. È proprio in questi frangenti che inizia ad abbozzare i suoi primi romanzi seppur incompiuti. Tra questi ricorda “Quadri d’autore” in cui costruisce delle storie intorno a quadri famosi.

La lettura di “Delitto e Castigo” la porta ad immaginare di vestire la toga di magistrato in futuro, pensiero poi accantonato insieme all’idea di iscriversi a Giurisprudenza.

Voleva diventare regista, va a Roma per frequentare il Dams ma capisce che la sua vera passione non è il cinema ma la letteratura.

Spronata dagli insegnanti e dalla famiglia decide di iscriversi a Lettere con piano di studi misto e approfondisce la letteratura classica sia greca che latina, preparandosi alla professione di docente. Ma è la scrittura il suo vero desiderio, seppur velleitario. Tra gli anni dell’università e dopo la laurea le sue poesie vengono notate da Mario Desiati che le propone di scrivere un romanzo per la casa editrice di cui è l’editor (Fandango).

Da scrittrice Gilda Policastro chi è oggi in tv come opinionista

Di recente l’abbiamo vista nelle vesti di scrittrice e commentatrice in programmi televisivi  Dimartedì su La7, chi è in tv Gilda Policastro è dunque il suo lavoro a raccontarcelo.

Non le piace definirsi “opinionista”. Nella trasmissione di Floris Dimartedì è stata infatti chiamata a dire la sua su temi d’attualità in qualità di scrittrice. Però essendo abituata a tenere lezioni, conferenze, seminari, inizialmente l’ha intimorita lo studio televisivo. Lì i ritmi sono serrati e bisogna concentrare il pensiero in poche ed efficaci battute.

“Non ero mai stata in diretta in prima serata, è stato piuttosto terrorizzante, poi una volta che ci si trova in studio ed effettivamente si entra nella discussione, è anche relativamente semplice prendere la parola ed esprimere un pensiero”.

Libri e poesie di Gilda Policastro, chi è nelle sue frasi

Docente, scrittrice, italianista e critica letteraria conosciamo un’autrice non omologata attraverso suoi scritti e poesie Gilda Policastro chi è oggi sono i suoi libri a testimoniarlo più di ogni altra cosa.

Il suo sguardo è cupo nei confronti dell’esistenza, ma non manca l’ironia. Come modello la tragedia greca ad ispirarla. “La solitudine, i periodi di clausura che mi autoimpongo quando scrivo. – Dice la scrittrice e conclude – “La forza che ci porta a raccontare cose che non sapevamo di voler raccontare. L’aspetto che mi piace di più è la deriva, lo smarrimento, il flusso che ne consegue. Quando si scrive bisogna sorprendersi, per sorprendere chi ci legge. Il finale lo si scopre scrivendo, l’aspetto interessante della scrittura è quello conoscitivo: capire quello che si sta cercando, mentre lo si cerca”. 

Anagrafica Principale
Nata a Salerno. E' alta circa 167 cm e pesa circa 50 kg. Italianista, scrittrice e critica letteraria. Ha pubblicato vari studi accademici, autrice di poesie, romanzi e saggi. Insegna poesia presso la scuola di scrittura creativa: l'Accademia Molly Bloom. Ha curato la “Bottega della poesia”, rubrica settimanale del quotidiano «La Repubblica». Autrice di autrice di poesie, romanzi e saggi. Ne citiamo solo alcuni come "Il Farmaco", "Sotto" "La parte di Malvasia", "Non come vita", "Inattuali", "Esercizi di vita pratica".
Nome e CognomeGilda Policastro
Luogo di nascitaSalerno
ProfessioneDocente, scrittrice, italianista e critica letteraria
Anagrafica Principale
Nata a Salerno. E' alta circa 167 cm e pesa circa 50 kg. Italianista, scrittrice e critica letteraria. Ha pubblicato vari studi accademici, autrice di poesie, romanzi e saggi. Insegna poesia presso la scuola di scrittura creativa: l'Accademia Molly Bloom. Ha curato la “Bottega della poesia”, rubrica settimanale del quotidiano «La Repubblica». Autrice di autrice di poesie, romanzi e saggi. Ne citiamo solo alcuni come "Il Farmaco", "Sotto" "La parte di Malvasia", "Non come vita", "Inattuali", "Esercizi di vita pratica".
Nome e CognomeGilda Policastro
Luogo di nascitaSalerno
ProfessioneDocente, scrittrice, italianista e critica letteraria
© Riproduzione Riservata
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Letizia Liguori Sono una studentessa di Lettere Moderne. Ho scelto questa facoltà per la mia passione più grande: la scrittura. Credo nel potere delle parole per cambiare il mondo, perché queste hanno una forza innata. Nel corso della mia vita, la scrittura è stata uno strumento di evasione: mi ha consolato nei momenti difficili e aiutato quando necessitavo di un consiglio. Maturando ho capito la sua importanza: raccontare idee che smuovano le coscienze. Le mie giornate da adolescente sono state influenzate dalle storie dei deboli di De Andrè, della poesia fatta canzone di Guccini, dal cinema con regia cristallina di Sorrentino e dalla lettura dei classici. Grazie alla lettura riesco ad allontanarmi dalla realtà presente ricercando un altrove nelle epoche passate. Credo che le parole siano un mezzo importante per conoscere sé stessi e gli altri, i vocaboli sono sempre stati la mia difesa, la mia ancora di salvezza. Il mio obiettivo è quello di impiegarli per rendere edotto ed informato il lettore lasciandogli una traccia, un punto di vista, seppur rivolto ad un unico e singolo individuo. Leggi tutto