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14 settembre 2015

Riforma pensioni 2015 news opzione donna, esodati, pensione anticipata

News riforma pensioni 2015

Ultime notizie sulla riforma pensioni 2015: news su opzione donna, esodati, pensione anticipata e flessibilità da garantire a lavoratori precoci con quota 41 e quota 100

News riforma pensioni 2015

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Novità e news per opzione donna ed esodati: Salvini si unisce alla protesta del 15 settembre. Riforma pensioni 2015 urgente e necessaria, intanto crescono le adesioni per opzione uomo.

La riforma pensioni 2015 è entrata di petto nell’agenda del Governo Renzi che, dopo un’iniziale stop sulla flessibilità per lavoratori precoci per un’uscita anticipata dal mondo del lavoro, oltre che sulla proroga per opzione donna, ha fatto un passo indietro. Infatti la nota del Mef ha riacceso le speranze di molti lavoratori che, stanchi di aspettare che siano attuate modifiche significative alla Legge Fornero, si sono riuniti per partecipare al sit in di mercoledì 15 Settembre. Lavoratori precoci con proposte quota 41 e quota 100, Comitato opzione donna per le donne lavoratrici, esodati e quota 96 per settima salvaguardia: insomma, un animato gruppo di esponenti delle categorie più esposte del sistema previdenziale dell’Inps.

Nonostante i numerosi colpi bassi ricevuti nel corso degli anni dalla politica italiana, la protesta di mercoledì 15 settembre potrà contare sull’appoggio dei sindacati Cgil, Cisl e Uil. Ma non solo: saranno presenti esponenti di Sel e dii Gruppo Misto Possibile. Ancora nessuna conferma sulla partecipazione al presidio da parte degli esponenti del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, mentre le ultime notizie su riforma pensioni 2015 confermano che Matteo Salvini con Lega Nord è pronto ad appoggiare la battaglia “Quel verme di Renzi trova tempo per tutto tranne che per le pensioni e la legge Fornero, un oltraggio a milioni di italiani” ha dichiarato a Padova alla festa del popolo padano.

Riforma Pensioni: la protesta di mercoledì 15 settembre 2015

La delusione e la mancata fiducia nei confronti del Governo ha indotto numerosi italiani ad organizzare una protesta per difendere il diritto ad una pensione dignitosa, entro limiti di età ragionevoli. Mercoledì 15 settembre è attesa una manifestazione in via XX settembre, davanti al Ministero dell’Economia e delle Finanze. La protesta vuole sollecitare il Governo non solo a porre immediatamente rimedio ai danni della Legge Fornero, ma anche di apporre modifiche all’attuale sistema pensionistico che rende difficile il turnover e costringe al lavoro in età avanzata, dove si sfiorano 68 anni.

Il sit in di domani mira ad ottenere principalmente una sola cosa: maggiore ascolto da parte del Governo e un’azione mirata a quelle che sono le proposte avanzate ormai da diversi mesi, in alcuni casi addirittura anni.Un’attesa infinita che troverebbe soluzione nella prossima Legge di Stabilità.

Parliamo della flessibilità in uscita di Cesare Damiano, che è stata proposta già nel 2013: un iter che probabilmente troverà attuazione solo nel 2018, stando alle ultime dichiarazioni di Boeri, che trova azzardate le proposte finora passate al vaglio del Governo.

Ma anche di opzione donna fino al 2018 e settima salvaguardia sono proposte urgenti, che da ormai troppo tempo hanno lasciato in bilico numerosi lavoratori e lavoratrici. Lo spostamento della prima finestra mobile con la Legge Fornero e le altre modifiche hanno determinato disagi per chi era ad un passo dalla pensione.

Riforma Pensioni 2015: proposta opzione uomo e ultime dichiarazioni di Boeri

Come riposta il Corriere della Sera, la sperimentazione chiamata Opzione donna è stata istituita nel 2004 e a fine 2014 aveva garantito la pensione anticipata a 23 mila signore. Quelle tagliate fuori dalla restrizione dei requisiti dovuta a due circolari Inps del 2012 sarebbero seimila. Nonostante le numerose proteste, ancora non si è trovata una soluzione che consenta alle donne lavoratrici di rivendicare il diritto ad andare in pensione in anticipo accontentandosi di un assegno decisamente più basso.

News riforma pensioni 2015

News riforma pensioni 2015

Le ultime novità su riforma pensioni 2015 riguarderebbe gli uomini, che desiderano entrare a far parte di questa sperimentazione già collaudata. Una sorta di “opzione uomo”, che nel lungo periodo potrebbe beneficiare le casse dello Stato.

Al momento, però, non sembra esserci la volontà da parte di Tito Boeri di apporre significative modifiche, anzi, avrebbe recentemente dichiarato al Sole 24oreI cinesi hanno un sistema pensionistico in evoluzione e il nostro modello è un punto di riferimento”. Infatti, il presidente dell’Inps in queste ore si trova a Pechino per il lancio del progetto cofinanziato da Unione europea e Cina sulla riforma della protezione sociale cinese.


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